prova: Opel Zafira Tourer ecoM
febbraio 2016

Zafira, attenta all’ambiente e al risparmio

Piero Evangelisti

Opel Zafira Tourer ecoM resta un modello di riferimento, un benchmark come combinazione fra spazio ed economia di esercizio premiato per il quarto anno consecutivo come minivan più rispettoso dell’ambiente in un importante contest tedescoL’età dell’oro delle monovolume è finita con l’ingresso nel Terzo Millennio, quando hanno cessato di essere alla moda, soppiantate, in molti casi, dai Suv, decisamente trendy anche se non funzionali. La loro nicchia l’hanno comunque difesa e oggi sembrano pronte a ricavarsi uno spazio più ampio adottando look  più snelli e accattivanti senza però rinunciare alle doti fondamentali: lo spazio e la luminosità. Difficilmente una famiglia moderna (anche se con meno figli rispetto al passato, ma con uno stile di vita molto più complesso e dinamico) può viaggiare più comoda su altri tipi di vettura, e scegliere una monovolume, come la Opel Zafira Tourer ecoM che stiamo andando a scoprire, Opel Zafira Tourer ecoM 2non vuol dire rinunciare al piacere di guida e alle prestazioni, mentre i consumi sono diminuiti grazie a carrozzerie disegnate ponendo grande attenzione all’aerodinamica, un fattore in passato troppo trascurato. Zafira Tourer ecoM è sul mercato già da qualche anno, ma resta un modello di riferimento, un benchmark come combinazione fra spazio e economia di esercizio premiato per il quarto anno consecutivo come minivan più rispettoso dell’ambiente in un importante contest tedesco.

 

Ökotrend: The best in class

Ogni anno, da quando è arrivata sul mercato, Opel Zafira Tourer ecoM si è aggiudicata un prestigioso riconoscimento che è stato confermato anche per il 2016: “Auto Test Winner in Green” nella categoria monovolume, il van europeo più rispettoso dell’ambiente. Il premio viene assegnato dalla rivista tedesca Auto Test in collaborazione con l’istituto ambientale Ökotrend che valuta consumi ed emissioni di tutte le auto. Il compatto e versatile minivan a sette posti ha vinto anche quest’anno nella sua classe grazie alle emissioni del bifuel 1.6 l da 150 CV che con 129 g/km di CO2 emessi nel ciclo combinato si è guadagnato la Classe A per l’etichetta dell’efficienza energetica. Opel Zafira Tourer ecoM 3Opel, del resto, ha sempre posto il massimo impegno nello sviluppo di motori a carburanti alternativi, ed è stato il primo costruttore a ottimizzare i motori per l’uso del metano adottando l’intelligente sistema monovalentPlus. Grazie a questo approccio già sperimentato e verificato, il motore è stato ottimizzato per l’impiego del metano, anche se il veicolo è dotato di un serbatoio ausiliario per la benzina con una capacità di 14 litri. Quando i serbatoi del metano sono vuoti, la vettura inizia automaticamente a utilizzare le riserve di benzina.
Numerosi sono stati gli interventi di ottimizzazione del motore: dato che il metano possiede una resistenza alla detonazione fino a 130 ottani, è possibile aumentare la compressione, raggiungendo così una maggiore efficienza. L’aumento del rapporto di compressione è ottenuto anche grazie all’uso di un pistone dal disegno speciale, specifico per l’uso con il metano. L’iniezione sequenziale per cilindro, con blocco di iniezione e quattro iniettori per metano e benzina, consente inoltre di esercitare un preciso controllo su tempi e quantità dell’iniezione, riducendo così le emissioni nocive, e producendo gas di scarico particolarmente puliti.

 

 

Grande per sette   

Nuovi concetti costruttivi, uniti all’uso di materiali più leggeri ma non meno resistenti, permettono oggi di ottenere su tutti i modelli di auto un grande spazio interno a fronte di ingombri esterni non eccessivi. Opel Zafira Tourer, per esempio, è lunga 4,66 metri, larga 1,88 e alta 1,69, con un passo di 2,76, dimensioni tipiche di una media europea, ma a bordo sono schierate tre file di sedili, con la terza formata da due sedili che scompaiono sotto il pavimento dell’auto.
Cinque adulti e due persone di statura non troppo alta viaggiano dunque comodamente a bordo della Zafira che conserva per i bagagli uno spazio che va da 152 a 1.800 litri di volume, valori che sulla versione bifuel rimangono invariati visto che i serbatoi sono collocati sotto al pavimento (la configurazione interna può essere modificata rapidamente con poche facili operazioni secondo il sistema Opel Flex7). Definita, esternamente, da un look grintoso e dinamico, Zafira Tourer si presenta con un abitacolo elegante, correttamente hi-tech, fortemente orientato al viaggio, che deve essere comodo e conviviale. Gli ostacoli, fra le file dei sedili, sono ridotti , e anche il tunnel della console è ridotto al minimo ingombro, mentre il climatizzatore bi-zona, presente di serie sulla versione di allestimento Cosmo della nostra prova, consente agli occupanti di scegliere temperature diverse (soluzione ideale, per esempio, quando sui sedili della seconda fila viaggiano bambini, assicurati ai loro seggiolini, che si addormentano e hanno quindi bisogno di una temperatura più calda rispetto al guidatore). La leva del cambio (manuale a sei marce), poi, è collocata in posizione alta nella parte bassa della console dove sono ergonomicamente radunati tutti i comandi principali e il display touchscreen da 7”. La sensazione di essere piacevolmente protetti è immediata e questo influisce positivamente sulla qualità del viaggio a bordo di una vettura destinata a percorrere molti chilometri l’anno, una destinazione primaria che non esclude l’uso quotidiano anche in città dove Zafira Tourer si muove agevolmente, favorita in questo dalla posizione di guida rialzata e da uno sterzo leggero.

 

Opel Zafira Tourer ecoM 4

 

Una scelta responsabile

Indipendentemente dal fatto che sia destinata ad essere l’auto di famiglia o uno shuttle aziendale, Zafira Tourer ecoM rappresenta in ogni caso una scelta attenta all’ambiente e al risparmio, a cominciare dal prezzo che è quasi identico a quello di una versione turbodiesel di pari equipaggiamento. Poi viene il consumo: quello medio, risultante dai dati di omologazione, è di 4,7 kg/100 km, un valore al quale è possibile avvicinarsi con una guida attenta. Ma le buone notizie per il nostro portafoglio non finiscono qui, perché Zafira Tourer, equipaggiata di bombole che possono contenere 25 kg di metano, monta un serbatoio della benzina che contiene soltanto 14 litri  (l’autonomia della vettura, sommando i due carburanti, è di 530 km) e la vettura è quindi considerata monocarburante, classificazione che taglia della metà il costo del bollo. In termini di impatto ambientale, facendo sempre riferimento al consumo medio, Zafira Tourer ecoM emette soltanto 129 g/km di anidride carbonica, mentre sono tagliate drasticamente le emissioni di ossidi di azoto (quelle di particolato sono pari a 0).

 

OnStar: connessioni all’avanguardia

Come ogni nuova Opel, oggi anche Zafira Tourer ecoM può essere ordinata con OnStar, il nuovo sistema di connettività e di assistenza personale già collaudato da General Motors. “La connettività è uno dei punti di forza di Opel, come dimostra il nostro pluripremiato sistema di infotainment IntelliLink. Opel OnStar, che ci ha permesso di vincere un Connected Car Award, è l’ulteriore prova della nostra volontà di offrire sistemi di connettività all’avanguardia a un pubblico più ampio,” ha dichiarato Karl-Thomas Neumann, CEO di Opel Group. “Opel OnStar è una tecnologia innovativa: la guida sarà più sicura e allo stesso tempo più confortevole. Il dialogo diretto con i nostri clienti rafforzerà il legame con il marchio. Opel Zafira Tourer ecoM OnStar connessioni all’avanguardiaTutto questo convincerà ancora di più i nuovi clienti che Opel è la scelta giusta.” Come funziona OnStar?  Grazie a una velocità di trasferimento dati fino a 10 volte superiore rispetto alle tecnologie 3G, una maggiore reattività e la capacità di supportare simultaneamente connessioni voce e dati, il sistema 4G LTE consente alle funzionalità di comunicazione e intrattenimento a bordo della vettura di compiere un enorme balzo in avanti. La connessione 4G LTE abilita un hotspot Wi-Fi che permette di collegare simultaneamente ben sette dispositivi mobili. I passeggeri possono così restare in contatto con familiari e amici attraverso i social media, giocare, vedere film in streaming o guardare la TV mediante la loro app preferita o lavorare mentre sono in trasferta. Oltre alle funzioni di entertainment e all’uso per motivi di lavoro, Opel OnStar è utile in caso di emergenza, che riguardi se stessi o altri utenti della strada. Se viene attivato un airbag, Opel OnStar viene allertato automaticamente. Un consulente (una persona in carne e ossa e non un computer)  contatta il veicolo per capire se è necessario aiuto. In assenza di risposta, una squadra di emergenza viene immediatamente inviata nel luogo preciso dove si trova il veicolo. Attraverso lo smartphone, poi, è possibile collegarsi al proprio veicolo in remoto per attivare diversi dispositivi, aprire e chiudere le portiere, azionare il clacson o le luci, localizzare la vettura ondine e così via. OnStar è proposto di serie per i livelli superiori di ogni modello, in abbonamento sugli altri a partire dal secondo anno di vita dell’auto perché i primi 12 mesi sono gratuiti.

 

Cuore verde ma sportivo

Il propulsore scelto per muovere la nostra Zafira è l’1.6 l, quattro cilindri, Turbo, che gli ingegneri di Rüsselsheim hanno sviluppato per utilizzare in modo ottimale il gas metano. La potenza massima è di 150 CV mentre la coppia è pari a 210 Nm, valore che certifica la buona elasticità di funzionamento, una caratteristica che si apprezza facilmente in condizioni di traffico normale dove l’uso della leva del cambio è molto ridotto. Il motore è ben dotato e quindi si fa sentire, ma il suo sound non è mai eccessivo o invadente e accompagna piacevolmente nel viaggio. Capace di raggiungere una velocità massima di 200 km/h e  passare da 0 a 100 km/h in soli 11,5 secondi, Zafira ecoM è sempre pronta ad assecondare una guida sportiva nella quale dimostra un rollio molto contenuto che non disturba nemmeno chi siede nei due sedili della terza fila. Come accade con tutti i bifuel più moderni, anche con l’1.6 ecoM di Zafira la guida non risente del passaggio da un carburante all’altro.

Opel Zafira Tourer ecoM 5

Una lounge su quattro ruote

In Opel definiscono “una lounge su quattro ruote” Zafira Tourer, un’auto progettata per accogliere guidatore e passeggeri secondo le migliori regole dell’ospitalità e della sicurezza (Zafira Tourer ha ottenuto il massimo punteggio – cinque stelle – nei test EuroNCAP). L’uso cui è destinata non è normalmente saltuario, da fine settimana, ma la vede quotidianamente impegnata, in città e fuori, per tanti chilometri l’anno. Al momento di scegliere quale versione acquistare, quindi, raccomandiamo di puntare sulla versione Cosmo, la meglio equipaggiata, che con pochi optional  può essere trasformata in un’autentica suite di lusso. In allestimento Cosmo Zafira Tourer ecoM a sette posti costa 31.150 euro, mentre scendendo al livello Elective se ne spendono 29.350.