convegni
settembre 2015

World Gas Conference 2015: il metano è il futuro

Gennaro Speranza

Si è conclusa con successo la 26esima edizione della World Gas Conference, tenutasi alla Paris Expo nel giugno scorso. La manifestazione, che si svolge con cadenza triennale, da sempre si pone l’obiettivo di sostenere la crescita del metano, risorsa che può giocare un ruolo chiave nella transizione verso un mix energetico diversificatoDopo la precedente edizione del 2012 a Kuala Lumpur, in Malesia, la World Gas Conference (WGC) è tornata in Europa, a Parigi, dove si era già svolta nel 1937. Considerata come uno dei più importanti eventi internazionali dedicati al mondo del metano, la World Gas Conference da sempre rappresenta un’opportunità di confronto tra i principali attori della filiera del gas per condividere le rispettive visioni sugli sviluppi del settore.

La manifestazione, promossa dalla International Gas Union (IGU), si è tenuta a Parigi dal 1° al 5 giugno scorsi e ha ospitato oltre 350 espositori provenienti da 100 Paesi. Si è trattato di un’occasione unica per discutere dei futuri scenari del mercato del gas naturale e sul ruolo strategico che quest’ultimo riveste nel panorama energetico mondiale.

L’evento si è articolato in una parte di lavori in sala tra convegni e conferenze, alla quale hanno partecipato circa 4.000 delegati, e in una parte espositiva che ha generato un’affluenza di circa 25mila visitatori professionali.World Gas Conference 2015 Parigi 2

Meno carbone, più gas

In occasione del congresso d’apertura, una grande attenzione è stata data all’attuale situazione energetica europea, che sta vivendo un periodo piuttosto particolare. Negli ultimi anni, infatti, si è assistito ad una fase contraddittoria nell’evoluzione del mix energetico. Da una parte, l’Europa si è posta degli obiettivi di riduzione delle proprie emissioni di gas serra e di promozione dell’energia verde. Ambizioni che si sono concretizzate nel pacchetto clima-energia “20-20-20”, che prevede la riduzione almeno del 20%, entro il 2020, delle emissioni di gas serra derivanti dal consumo di energia nell’UE rispetto ai livelli del 1990; l’aumento al 20% della percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020; il miglioramento del 20% dell’efficienza energetica. Dall’altra parte, tuttavia, l’energia è diventata paradossalmente un po’ meno verde, in particolar modo in Paesi come Regno Unito e Germania dove il gas naturale è stato sostituito dal carbone, portando ad un aumento delle emissioni. Il basso prezzo del carbone, e più recentemente il basso prezzo del petrolio, hanno spiazzato il gas che, assieme alle rinnovabili, è la fonte energetica su cui l’Europa deve fare affidamento in questa fase di transizione verso un’economia a basso contenuto di carbonio.World Gas Conference 2015 Parigi 3

A sottolineare questi aspetti sono stati i rappresentanti delle maggiori compagnie petrolifere (Eni, BG Group, BP, Shell, Statoil e Total), che si sono coalizzati per affrontare il problema del surriscaldamento globale attraverso una lettera indirizzata alla “Convenzione-quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici”. Nel testo viene sottolineato che “la strada da seguire è il gas, perché quando viene bruciato per produrre elettricità genera circa la metà delle emissioni di CO2 rispetto al carbone”. “Noi vogliamo puntare sul gas – hanno detto i rappresentanti in una dichiarazione congiunta – e promettiamo di far la nostra parte, anche per applicare le intese che auspicano al vertice Onu. In cambio sollecitiamo l’adozione di un nuovo sistema omogeneo di tariffazione di CO2 valido in tutto il mondo”.World Gas Conference 2015 Parigi 4

Mercato del GNL: una crescita sicura

Il gas come combustibile del futuro è stato uno dei temi maggiormente discussi anche nelle successive conferenze della manifestazione. Khalid Bin Khalifa Al Thani, amministratore delegato di Qatargas, ha sottolineato come il gas rappresenti “la soluzione ideale per il mantenimento di un approvvigionamento energetico stabile e sicuro. Si tratta di un elemento disponibile in natura, in grado di supportare adeguatamente la diffusione delle tecnologie nel campo dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili”.

Al Thani ha anche sottolineato l’importanza del GNL (gas naturale liquefatto), definita come un’alternativa energetica efficiente e conveniente. Yves-Louis Darricarrére, presidente di Total, ha ricordato che trasformare in liquida una sostanza che in natura si trova allo stato gassoso ha la convenienza di ridurne il volume, facilitandone quindi il trasporto e, di conseguenza, la diversificazione degli approvvigionamenti. Oltre ad essere una fonte energetica abbondante a un prezzo concorrenziale, il GNL ha poi notevoli vantaggi sull’impatto ambientale grazie ad una combustione più pulita. “Un maggiore ricorso al GNL – ha detto Darricarrére – favorirà l’integrazione dei mercati e la diversificazione dell’offerta. Guardando all’orizzonte del 2030, si prevede che aumenteranno in maniera sostanziale le forniture contrattuali di GNL a lungo termine, soprattutto da fonti situate in Asia”.

“L’energia è la porta d’ingresso per lo sviluppo e il progresso economico – ha dichiarato Rex Tillerson, presidente della società petrolifera americana ExxonMobil. Da questo punto di vista, il gas naturale e il GNL saranno essenziali per il mix energetico a livello globale. Prevediamo una crescita della domanda di gas del 65% nei prossimi 25 anni. Il gas soddisferà così il 25% del fabbisogno energetico mondiale e supererà il carbone come fonte di energia nel 2025”.World Gas Conference 2015 Parigi 6

Iveco al salone espositivo

Oltre alle sessioni convegnistiche, la World Gas Conference si è arricchita anche di un’ampia proposta espositiva. Con un’area dedicata all’esposizione di veicoli alimentati a gas metano, l’evento ha messo in particolare risalto il mercato francese che diventerà, nel corso di questo 2015, il primo in Europa per i mezzi pesanti a metano liquido e compresso. Al padiglione espositivo era anche presente uno tra i marchi italiani di maggior successo, Iveco, che per l’occasione ha presentato due veicoli alimentati a metano: uno Stralis AT 440 S33 TP CNG/LNG e un Daily Natural Power 65C14. Il primo dispone del più grande serbatoio GNL del mercato e di quattro serbatoi CNG (metano gassoso compresso) che assicurano un’autonomia di 850 chilometri. Il secondo è uno dei 14 veicoli della ecoflotta della società di trasporti VIR, che ha sede proprio a Parigi. I furgoni hanno un serbatoio di 30 metri cubi e sono alimentati a biometano da GNVert.

Nell’ambito di una conferenza presieduta da NGVA Europe, Pierre Lahutte, presidente di Iveco, ha così commentato l’offerta Iveco a metano: “I veicoli a metano oggi rappresentano una risposta efficace per la maggior parte delle esigenze di trasporto su strada. Le nostre vendite hanno già raggiunto 380 unità operanti in otto diversi Paesi europei. Siamo felici di vedere i punti di rifornimento in aumento in tutta Europa. In questa direzione proseguiranno anche i nostri sforzi nella produzione di veicoli a metano, adatti a soddisfare tutte le necessità di mercato, comprese le missioni a lungo raggio e internazionali”.