prova: Volkswagen up!
febbraio 2017

Volkswagen up! divertirsi in città

Piero Evangelisti

Volkswagen up! si rinnova con un leggero restyling ma tanti contenuti in più. Conserva le dimensioni e l’indole da city car ma cresce nelle ambizioni. Centrale nella gamma la eco up! a metanoCinque anni fa quando ha debuttato sulle strade di Roma, scelte per la presentazione internazionale alla stampa e ai dealer, la up! ha portato Volkswagen in una fascia di mercato dove la Marca tedesca non era mai stata presente, stupendo (ecco il motivo del punto esclamativo) critica e pubblico. up! si è fatta strada a poco a poco ma con passo deciso fino a raggiungere i 660mila esemplari immatricolati non soltanto in Europa, perché la city car di Volkswagen si è affermata anche in Brasile, Giappone (diventando una temibile concorrente delle pari fascia nipponiche), e in Sud Africa. Merito del successo, alle nostre latitudini e in particolare in Italia, va ascritto alla versione bifuel metano/benzina che ha fatto scoprire il gas metano anche a un pubblico femminile che non ne conosceva le potenzialità di risparmio e la facilità di rifornimento.

 

Più grintosa

Con queste premesse è giusto che anche nella versione rinnovata siano state conservate le dimensioni ideali di up! che è lunga 3,60 metri, larga 1,64 e alta 1,50 e che vanta un incredibile passo di 2,40 metri, tipico di vetture ben più grandi, che le consente di offrire tanto spazio a bordo. Con la nuova serie la piccola di Volkswagen si fa più colorata e più grintosa, forte di un design sportivo, di dotazioni tecnologiche più ricche e di un accresciuto numero di personalizzazioni.
 Esternamente si riconosce fin dal primo sguardo per numerose novità: fari ridisegnati con luci diurne a LED, paraurti rivisitati con nuove cornici nella parte anteriore e un cofano motore dal profilo marcatamente scolpito le conferiscono un look più sportivo. La vista laterale è dominata da nuovi cerchi (fino a 17 pollici) e specchietti retrovisori esterni ridisegnati con indicatori di direzione integrati. Non meno curato il posteriore con gruppi ottici dal nuovo disegno e un accattivante diffusore che ne accresce la grinta.

 

 

 

Motori esuberanti e parsimoniosi

La rinnovata up! è una vettura sincera e ciò che  promette sul piano estetico viene mantenuto anche a livello di prestazioni più che soddisfacenti. Assicurano una guida dinamica e piacevole i due noti motori benzina 60 e 75 CV, cui si aggiunge oggi il vivace 1.0 TSI 90 CV. Il nuovo tre cilindri è il propulsore finora più potente e il primo turbo della gamma. La up! TSI può così passare da 0 a 100 km/h in meno di 10 secondi e raggiungere una velocità massima di 185 km/h senza esagerare nei consumi che rimangono entro livelli più che virtuosi: 4,4 l/100 km nel ciclo combinato. Chi cerca ulteriori risparmi ed è particolarmente sensibile all’ambiente ha due alternative: passare alla eco up! alimentata a metano (68 CV) o alla versione elettrica e-up! (60 kW / 82 CV). Osservando la gamma dei propulsori di cui up! può essere equipaggiata si può concludere che la piccola tedesca è in grado di soddisfare ogni esigenza dei clienti.

 

La Eco up!

La variante 68 CV a metano BlueMotion Technology prevede i dispositivi start/stop e di recupero dell’energia in frenata che favoriscono il risparmio di carburante. Grazie al sistema di recupero, infatti, l’energia sviluppata in fase di frenata viene immagazzinata nella batteria della vettura. Ciò limita il lavoro del motore e contribuisce al contenimento dei consumi: in città si possono fare 100 km con 3,7 kg di metano che nel ciclo combinato scendono a 2,9 kg (10 litri di benzina = 11 kg di gas naturale) portando le emissioni di CO2 ad appena 82 g/km (l’autonomia supera i 600 km). Il motore bifuel (ovviamente Euro 6) è un tre cilindri, un litro di cilindrata, che ha una coppia massima di 90 Nm a 3.000 giri/min ed è abbinato a un agile cambio manuale a cinque marce facile da manovrare grazie alle corte escursioni fra i rapporti. Come è ormai naturale su tutte le Volkswagen a benzina/metano, anche sulla rinnovata up! è impercettibile durante la marcia, in qualsiasi condizione di utilizzo, la differenza fra i due carburanti. Eco up!, che pesa, in ordine di marcia, poco più di una tonnellata, passa da 0 a 80 chilometri orari in 10,3 secondi è può raggiungere una velocità massima di tutto rispetto: 165 km/h.

 

Benessere a bordo

Su up! si viaggia comodi (è omologata per quattro persone) e sicuri in un abitacolo ottimamente insonorizzato dotato di avanzati sistemi di navigazione e infotainment. Ampia è l’offerta di personalizzazione resa possibile da intelligenti pacchetti di equipaggiamento. Le innumerevoli opzioni, che prevedono 13 colori di carrozzeria (sette dei quali nuovi), otto design per il cruscotto (inserti decorativi sulla plancia) e sette nuovi colori dei sedili, possono essere infatti combinati  a seconda della linea di allestimento. Per chi cura il sound della propria auto Volkswagen offre il modello speciale up! beats che dispone del sound system BeatsAudio del marchio americano Beats, leader nel settore delle soluzioni audio. Questo impianto da 300 watt assicura a bordo un’esperienza d’ascolto di altissimo livello, grazie a sei altoparlanti high-end e subwoofer separato. La up! beats si differenzia dagli altri modelli per cerchi da 16 pollici in lega leggera ridisegnati, pellicole decorative in design beats e specchietti retrovisori esterni in contrasto cromatico.Sono inoltre presenti di serie maps+more e la nuova illuminazione ambiente bianca. Di serie su tutta la gamma c’è la radio Co position Phone che permette di integrare tutti i comuni smartphone iOS e Android.

 

 

 

 

Funzioni di classe superiore

Il punto esclamativo che accompagna il suo nome Volkswagen up! se lo merita anche per le tecnologie che monta di serie o come optional. Le funzioni di Leaving Home e Coming Home, che illuminano il percorso fra l’auto e la nostra meta, sono di serie per tutta la gamma. I fendinebbia con luci di svolta integrate sono standard per i livelli move, high e cross.  Per tutte le versioni può essere ordinato il climatizzatore automatico Climatronic che integra anche l’efficiente filtro anti allergeni. Sempre di serie per tutte le up! troviamo i sensori di pioggia e l’indicatore di pressione dei pneumatici. Per una “cittadina” non poteva mancare la frenata di emergenza City offerta di serie per tutte le up!, mentre il  cruise control è di serie per move e high che montano anche l’assistenza Park Pilot, una funzione che può essere arricchita con la telecamera per la retromarcia Rear View. Personalizzare una up! è dunque facile, ma ciò che conta è che già la versione di base offra un allestimento che si trova difficilmente nel segmento delle city car.