metano nel mondo
settembre 2017

Tra i fiordi con treni a biometano

Donata Basello

In Norvegia il biometano anche per i treni

In Norvegia la maggior parte dei treni funziona ad elettricità, ma alcune tratte, soprattutto nel nord, sono ancora percorse da treni alimentati a gasolio. È il caso, ad esempio, della ferrovia più lunga della Norvegia, la Nordlandsbanen, di 700 chilometri. Norsk Gassforum (associazione tra dodici autorità regionali che promuovono l’uso del metano, biometano e idrogeno) ha perciò commissionato alla società di consulenza Ramboll uno studio per verificare la possibilità di sostituire il carburante gasolio con il biometano. Convertire questi treni all’elettricità richiederebbe un grande investimento in termini di denaro e di tempo; il biometano, invece, può essere introdotto gradualmente e in poco tempo porterebbe ad una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di più di 20.000 tonnellate. L’uso di treni alimentati a biometano è di recente diffusione internazionale soprattutto in Nord America e in Russia: la tecnologia necessaria per la conversione perciò è già esistente. Inoltre il mercato norvegese del biometano è in continua crescita poiché da anni tale carburante è utilizzato per alimentare autobus, veicoli pesanti e automobili. In Norvegia sono in corso di attuazione tre progetti seguiti da Ramboll che permetteranno di raddoppiare la presenza di biometano entro il 2018.

Stati Uniti: rally coast-to-coast a metano

 NGV America è l’organizzazione che rappresenta più di 200 aziende e associazioni interessate alla promozione dell’utilizzo del gas naturale per autotrazione negli Stati Uniti. Proprio per attirare l’attenzione dei governi e delle comunità sull’uso del metano per autotrazione come soluzione “green” alternativa al diesel, NGV America ha organizzato la seconda edizione del rally “From Sea-to-Shining-Sea”. Dal 5 al 16 giugno i veicoli, tutti alimentati a metano, sono partiti da Long Beach (California) e hanno raggiunto Washington DC percorrendo circa 7.000 chilometri. Il viaggio era scandito in 18 tappe caratterizzate da eventi per spiegare le particolarità e i benefici del gas naturale e dare così maggiore consapevolezza alla popolazione, dei vantaggi in termini ambientali, economici e di sviluppo dell’intero settore automobilistico. Un’indagine svolta dall’American Petroleum Institute prevede infatti che l’industria del gas naturale porterà più di 6 milioni di posti di lavoro in tutti gli Stati Uniti entro il 2040. Il rally ha permesso di evidenziare come le numerose stazioni di rifornimento di metano presenti negli Stati Uniti rendano possibile viaggiare da costa a costa senza problemi. Questo risulta utile e conveniente soprattutto alle imprese che dispongono di flotte aziendali. Il presidente di NGV America, Matthew Godlewski, ha sottolineato: “Nessun altro combustibile alternativo offre tanta varietà di veicoli, dai camion pesanti alle utilitarie, per soddisfare le varie esigenze dei consumatori e delle flotte. L’evento di quest’anno mostra tale varietà di veicoli ed ha avuto un grande successo.”

Canada: uno studio sull’uso del gas naturale per il trasporto marittimo

Canadian Natural Gas Vehicle Alliance, in partnership con Transport Canada e altre associazioni, ha condotto uno studio completo e particolareggiato sull’uso del gas naturale come carburante marittimo per le imbarcazioni che navigano sui laghi canadesi e sulla costa orientale. I risultati hanno evidenziato i grandi benefici economici e soprattutto ambientali che ne derivano. Il report conferma, infatti, che utilizzando gas naturale compresso (CNG) o liquefatto (LNG) i proprietari di imbarcazioni otterranno una notevole riduzione dei costi del carburante e al tempo stesso contribuiranno a ridurre le emissioni di gas nocivi, allineandosi così alle regolamentazioni ambientali. All’adozione del gas naturale si contrappongono però alcune barriere, quali ad esempio, la produzione e la capacità di distribuzione di CNG e LNG, la necessità di risorse umane e non ultima, la non familiarità con la tecnologia legata all’uso di questo carburante. Il report conclude con la pubblicazione di dati predittivi raggiungibili nel 2025. Considerando uno scenario di media adozione del gas naturale in ambito marittimo, nel 2025 potranno essere operative nella zona dei Grandi Laghi e sulla costa orientale, 148 imbarcazioni alimentate a LNG che richiederanno una grande quantità di tale carburante ogni anno per il rifornimento; i proprietari di navi otterranno un risparmio annuale sui costi dal 25% al 50%. Importante sarà anche la riduzione delle emissioni nocive in tonnellate/anno: 880.000 di anidride carbonica, 37.100 di ossidi di zolfo, 19.600 di ossidi di azoto e 6.100 di particolato.

Germania: a Colonia la prima stazione di stoccaggio di LNG

La società PitPoint.LNG ha iniziato la costruzione della prima stazione tedesca di stoccaggio di gas naturale liquefatto. La nuova stazione sorgerà nel porto di Colonia e faciliterà lo stoccaggio di LNG per le navi che viaggiano nell’entroterra lungo il fiume Reno, una delle tratte più trafficate verso l’Europa. La realizzazione di questa infrastruttura rappresenta il primo step di PitPoint.LNG per facilitare l’uso del gas naturale liquefatto nel trasporto marittimo. La stazione sarà pienamente operativa a metà 2018 e PitPoint.LNG ha già stipulato un accordo di lungo termine con Shell per lo stoccaggio di LNG per le imbarcazioni che utilizzerà la Shell stessa. Jan Willem Drijver, Managing Director di PitPoint.LNG, nella presentazione del progetto ha affermato: “Siamo molto felici di iniziare a concretizzare questa importante opera e di avere Shell come primo cliente. Permettere ai nostri clienti di trasportare e consegnare i loro prodotti rispettando l’ambiente, ci rende orgogliosi. Miriamo ad obiettivi sempre più alti fino a poter raggiungere nel 2030 un trasporto pulito al 100%”. Anche Lauran Wetemans, General Manager Downstream LNG della Shell, si è dichiarato fiero di essere partner nella realizzazione di questa infrastruttura sul Reno, corso d’acqua fondamentale per l’Europa, e della collaborazione con PitPoint.LNG.

Messico: nuovo centro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico di CNG

GNU Gas Natural, società messicana all’avanguardia dedita al trasporto e alla distribuzione del gas naturale per uso industriale e commerciale, ha recentemente inaugurato a Morelia, capoluogo dello stato Michoacàn, un nuovo centro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico del gas naturale compresso. Alla cerimonia d’apertura hanno partecipato tante autorità del settore energetico pubblico e privato, quali, ad esempio, Davide Madero, direttore del Centro Nazionale per il Controllo del Gas Naturale, e Daniel Cadenas, direttore del Dipartimento per lo Sviluppo di nuovi business dello GNU. Cadenas, nel discorso d’inizio si è così espresso: “Inauguriamo il primo centro messicano di questo tipo: si tratta di un importante risultato derivante da un impegno congiunto. La realizzazione ha richiesto la costruzione e la qualificazione tecnologica di una fabbrica di 1.500 metri quadri con un investimento di oltre 1,6 milioni di dollari”. Uno degli obiettivi principali del centro è quello di sviluppare una piattaforma tecnologica nazionale in grado di minimizzare la dipendenza da prodotti stranieri nell’uso del gas naturale. Si inizierà con la produzione di tre prodotti: stazioni di decompressione, regolazione e misurazione del gas naturale, sistemi di carico e scarico di CNG e sistemi per il trasporto del gas naturale compresso. Futuri obiettivi comprendono l’ingresso in mercati internazionali.