speciale Autopromotec
maggio 2017

Tpl e sostenibilità: gli autobus si fanno avanti

Gennaro Speranza

Il trasporto pubblico locale costituisce un asse portante all’interno del grande scacchiere della mobilità urbana nella ricerca di opzioni sempre più sostenibili. Interessante quello che sta accadendo sul fronte degli autobus a metano in alcune città italiane, come Brescia ma soprattutto Bologna (tra le prime in Italia per numero di bus a metano)Dopo le industrie di produzione e trasformazione dell’energia, il settore dei trasporti risulta essere quello maggiormente responsabile delle emissioni di gas serra. I trasporti infatti incidono per il 25% su tutte le emissioni di gas serra nell’Unione Europea (dati Ispra al 2014), mentre i trasporti su strada contribuiscono per il 93% alle emissioni complessive del settore. Questi numeri impongono di rendere più sostenibile il settore della mobilità, favorendo il più possibile forme alternative di trasporto a basse emissioni che consentano di ridurre l’impatto negativo del traffico veicolare. In questo senso, il miglioramento del trasporto pubblico locale in ottica sostenibile rappresenta una delle principali strade da seguire, in particolare nelle città di medie e grandi dimensioni con elevata densità di popolazione.

 

La sfida sostenibile dei trasporti

Oggi l’Europa si sta muovendo verso un sistema di trasporto sempre più “smart”, rispettoso dell’ambiente e integrato.

Andrea Bottazzi, direttore per la gestione delle flotte di veicoli Tper

Programmi comunitari come il “Piano Strategico 2016-2020 per la mobilità e i trasporti”, ad esempio, hanno proprio l’intenzione di migliorare la qualità della vita quotidiana e tutelare la salute dei cittadini attraverso la creazione di un sistema di trasporto moderno, competitivo e sostenibile. Ma come si stanno concretizzando questi buoni propositi nel nostro Paese? Molte città stanno potenziando il sistema di trasporto pubblico e stanno costruendo flotte di autobus ecologici a basse/zero emissioni: Euro 6, ibridi, ma soprattutto metano. A Brescia, ad esempio, la società di trasporto pubblico locale Brescia Trasporti ha recentemente acquistato 20 nuovi bus a metano della IIA (Industria Italiana Autobus) che verranno consegnati nel mese di giugno 2017 e impiegati all’interno della città lombarda. L’azienda amplia così il suo parco autobus, arrivando a 154 mezzi a metano, ovvero il 79% della flotta totale. Numeri rilevanti nel panorama italiano.

 

Tper, trasporti sempre più a metano

A Bologna, la società Tper, la maggiore realtà del trasporto pubblico in Emilia Romagna, ha invece da tempo avviato una sperimentazione con autobus extraurbani alimentati a metano liquido (LNG). In particolare, è stata bandita proprio di recente una gara per la fornitura di 15 bus alimentati a LNG – il cui arrivo è previsto nel corso del 2018 – che andranno ad ampliare la flotta alimentata a gas naturale di Tper, già oggi tra le prime realtà italiane per numero di bus circolanti a metano. “L’aspetto caratterizzante di Tper – afferma Andrea Bottazzi, direttore per la gestione delle flotte di veicoli Tper – è la decisa scommessa sul metano. La politica di sviluppo della flotta prevede anche filobus, autobus ibridi ed elettrici, ma il progetto metano è e resta il caposaldo in termini di sostenibilità”. Tper è anche l’unico operatore di traporto pubblico locale in Italia ad avere ad oggi tre stazioni di rifornimento di metano per la flotta di bus: due a Bologna e una a Ferrara. La società ha inoltre in programma la realizzazione di una nuova stazione di rifornimento a Bologna.

 

 

Più metano, meno inquinamento

Attualmente la flotta di Tper a gas è composta da 260 autobus a metano, a cui a breve si aggiungeranno 15 nuovi mezzi alimentati a LNG. Con l’ingresso in servizio di questi nuovi mezzi, il numero dei bus a metano di Tper salirà così a 275 mezzi, un dato molto significativo in termini di rispetto ambientale, in piena coerenza con le linee guida dell’Unione Europea, che vedono nell’alimentazione a gas naturale delle flotte pubbliche un caposaldo dello sviluppo del trasporto pubblico su gomma in direzione dell’ecosostenibilità. “E per il futuro – aggiunge Bottazzi – ci sarà una prosecuzione dello sviluppo attuale con l’acquisto di altri 30 autobus a metano”. Ad ogni modo, il ruolo di Tper per il futuro dei trasporti è chiaro: la società di tpl emiliano-romagnola strutturerà sempre di più la propria azione con l’obiettivo di fornire un significativo contributo per il miglioramento della mobilità urbana ed extraurbana e per la riduzione dei consumi da fonti fossili e la conseguente riduzione di emissioni di CO2 e sostanze dannose per la salute e l’ambiente, con la garanzia di un trasporto sostenibile per tutti.

 

Tper ad Autopromotec 2017

Tper sarà presente ad Autopromotec 2017 in occasione del convegno “Metano e trasporto pesante: risparmio e logistica dei rifornimenti” che si terrà venerdì 26 maggio presso il quartiere fieristico di Bologna. Il convegno, che farà il punto sullo stato dell’arte della rete di distribuzione del metano (sia compresso sia liquido) per autotrazione, sulle politiche di agevolazione per il trasporto pesante e sulle normative sulle omologazioni per veicoli alimentati a LNG e Dual Fuel (gasolio + metano), dedicherà una finestra di approfondimento anche sull’utilizzo del metano nel trasporto pubblico locale. In particolare, verrà presentata la case history di Tper, il suo ruolo cruciale per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale sul territorio, gli investimenti avviati e quelli futuri sul metano per autotrazione.