prova: Škoda Citigo 1.0 G-TEC
maggio 2016

Škoda Citigo, divertirsi risparmiando

Piero Evangelisti

La piccola boema è una cittadina ideale. Con il motore a benzina-metano da 68 CV conserva intatte l’agilità e la maneggevolezza. Lo spazio a bordo non è penalizzato dal montaggio delle bombole del gas. Sicurezza a cinque stelle!La crescita delle auto alimentate a metano in Italia e nel resto d’Europa, che è stata registrata negli ultimi anni, è legata a diversi fattori, in primo luogo alla profonda evoluzione dei propulsori bifuel. Non meno importanti, tuttavia, sono stati l’aumento dell’offerta da parte dei costruttori di modelli equipaggiati di impianti originali a benzina/metano montati in fabbrica e la diffusione di questo tipo di alimentazione anche fra le citycar, auto che hanno avvicinato al gas naturale una clientela nuova fatta in gran parte di giovani e di donne. Interprete di questa tendenza, insieme alle versioni bifuel delle sorelle Volkswagen up! e Seat Mii, è Škoda  Citigo a metano, la più piccola e la più risparmiosa fra i modelli che compongono la gamma del brand ceco.

 

Simply cleverŠkoda Citigo, divertirsi risparmiando 2

Questa espressione è da tempo la firma della Casa di Mlada Boleslav, una nitida affermazione che sottolinea lo spirito che è alla base di ogni Škoda : essere un’auto intelligente, furba, amica del cliente sin dal momento della progettazione. E poi, ovviamente, nell’uso quotidiano dove Citigo a metano, grazie ai bassi costi del carburante che utilizza e a prestazioni di tutto rilievo per una vettura di questa classe, si dimostra una “cittadina” assolutamente “clever”, che gratifica in ogni momento il cliente per la scelta che ha fatto. Le prerogative per muoversi agilmente in città Citigo, offerta con carrozzeria a tre e cinque porte, le possiede tutte, a cominciare dalle dimensioni  – 3,56 metri di lunghezza, 1,64 di larghezza, 1,48 di altezza, 2,42 di passo- che ne favoriscono la manovrabilità nel traffico e le operazioni di parcheggio. La collocazione delle ruote agli angoli della carrozzeria ha consentito di realizzare un abitacolo spazioso per quattro adulti, comodo anche nei lunghi viaggi, con un bagagliaio che ha una capacità di 251 litri espandibile fino a quasi 960, valori identici per tutte le versioni, inclusa quella a gas metano.

 

Family feelingŠkoda Citigo, divertirsi risparmiando 3

Dal punto di vista del design, la vettura presenta un look essenziale e distintivo che rivela subito l’appartenenza alla famiglia Škoda e che la distingue dalle due gemelle del Gruppo VW, a partire dalla calandra lamellare, inserita all’interno di una cornice cromata, e dai gruppi ottici dalle linee decise. La configurazione degli interni regala ai passeggeri una sensazione di benessere in un ambiente fortemente caratterizzato da elementi come la plancia bicolore. Le tante soluzioni intelligenti presenti a bordo contribuiscono a rendere la Citigo una vera e propria Škoda a tutti gli effetti. Alcuni esempi sono i numerosi vani e cassetti portaoggetti, i portabicchieri e il supporto per dispositivi multimediali, nonché le reti di contenimento, situate sui fianchi degli schienali dei sedili anteriori e nel bagagliaio. 

 

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 Piccola ma sicura

100 euro per 2.500 km

Le potenzialità di risparmio che Škoda Citigo a metano offre le possiamo leggere nella scheda tecnica di omologazione, poi viene il momento di verificarle in strada. E’ quello che qualche anno fa ha fatto il famoso recordman Gerhard Plattner, il “re degli economy run”, utilizzando una Citigo bifuel nel CNG Tour, cinque giorni di viaggio dall’Italia alla Svezia percorrendo oltre 2.500 chilometri. Con emissioni di CO2 pari a 79 g/km e un consumo medio di 2,9 kg (4,4 m3) di metano ogni 100 km per la versione da 68 CV , la Citigo è un’auto sicuramente ecologica, grazie anche alla tecnologia Green tec. Ma Plattner, già presente nel Guinness dei primati con tre diversi record, ha portato questi valori di efficienza oltre i limiti: nel suo viaggio attraverso l’Europa ha infatti registrato un impiego medio di 2,39 kg di metano ogni 100 km con emissioni pari a 65 g/km di CO2. “La Citigo ha dimostrato di essere adatta a viaggi a lunga percorrenza. Škoda Citigo, divertirsi risparmiando 6Nonostante alcune difficoltà incontrate negli ultimi due giorni, non ho mai messo in dubbio la riuscita dell’impresa”, ha commentato Plattner al suo arrivo a Stoccolma. La prova più difficile per il pilota austriaco è stata, infatti, attraversare le vie della capitale svedese. “Grazie alle dimensioni contenute e all’agilità della vettura, ci siamo mossi facilmente attraverso
l’intenso traffico cittadino, riuscendo persino a risparmiare carburante”, ha aggiunto Plattner. “Sono entusiasta di questo risultato; rappresenta una pietra miliare per l’attestazione dell’efficienza della Citigo a metano”. Con 100 euro spesi per compiere il viaggio Plattner è riuscito addirittura a risparmiare 19 euro sul budget previsto. Scendere abbondantemente sotto i consumi registrati in fase di omologazione è alla portata soltanto di esperti come Plattner, che conoscono ogni più piccolo stratagemma per consumare meno, ma questo significa anche che con Škoda Citigo bifuel un normale guidatore può sicuramente avvicinarsi a quei valori e percorrere oltre 100 km con tre chilogrammi di metano.

Le dimensioni da small car non hanno impedito a Citigo di aggiudicarsi le cinque stelle EuroNCAP, il massimo punteggio disponibile, insieme alle gemelle VW up! e alla Seat Mii. Per la prima volta su una Škoda sono disponibili airbag laterali per la testa e il torace, un accorgimento che, insieme ad altri elementi, contribuisce ad elevare il livello di sicurezza passiva che è tra i migliori della categoria. Un’assoluta innovazione per quanto riguarda la sicurezza attiva è rappresentata dal nuovo dispositivo di assistenza alla frenata “City Safe Drive”. Il sistema si attiva automaticamente a velocità inferiori ai 30 km/h dopo aver rilevato un rischio di collisione. Grazie a questo dispositivo è possibile ridurre il rischio di tamponamenti nel traffico urbano. Ma la sensazione di sicurezza, di avere tutto sotto controllo, che si prova al volante della piccola boema è identica anche quando si viaggia fuori dalle città, persino in autostrada dove si percepiscono le doti di stabilità del telaio su cui è realizzata.

 

La scelta del gas

Nonostante il prezzo del greggio, e conseguentemente quello di benzina e gasolio, sia oggi decisamente più basso che in passato, scegliere l’alimentazione bifuel è sempre molto conveniente anche perché, su small car come Citigo, l’opzione diesel è assolutamente ingiustificata a causa del costo. La motorizzazione adottata sulla versione a metano è il tre cilindri, 999 cc, 68 CV di potenza massima abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti. Grazie alla presenza di tre serbatoi – due per il metano, la cui capacità corrisponde rispettivamente a 34,5 e 37,5 litri, e uno per la  benzina (10 litri) – la Citigo a metano garantisce un’autonomia pari a 600 km. Il rapporto fra le quantità stivate dei due carburanti permette a Citigo di essere considerata “monocarburante” e il costo per il bollo viene quindi dimezzato. Questa versione della “piccola” di casa Škoda è inoltre equipaggiata della tecnologia Green tec, che comprende il sistema Start/Stop, il dispositivo per il recupero dell’energia, una specifica taratura dell’assetto e l’utilizzo di pneumatici con resistenza al rotolamento ottimizzata: una serie di accorgimenti che consente di abbattere consumi ed emissioni di CO2 (nel ciclo combinato 2,9 kg/100 km, 79 g/km di anidride carbonica emessi). Come si può vedere il tre cilindri di Citigo permette di raggiungere notevoli risparmi per il carburante, ma ciò non penalizza in alcun modo le sue prestazioni e un piacere di guida che si apprezza sia in città sia viaggiando su statali e autostrade. Disponibile con carrozzeria a tre oppure a cinque porte e in tre livelli di allestimento – Active, Ambition ed Elegance – Škoda  Citigo ha un listino compreso fra 12mila e 14.500 euro.

 

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