prova: Škoda Citigo 1.0 G-Tec
settembre 2017

Škoda Citigo: cittadina dalle grandi doti

Piero Evangelisti

“Simply clever” rimane il concetto vincente di Škoda. La rinnovata Citigo lo conferma anche a livello di city car. Appena 82 g/km di anidride carbonica emessi con il motore G-Tec benzina/metano. E adesso c’è anche l’ombrelloIl motto di Škoda è “simply clever”. Uno dei pregi della lingua inglese è quello di riuscire a condensare in due parole tanti significati che, in questo caso, potrebbero voler dire “genuinamente intelligente”, “semplicemente furba”, oppure “un acquisto razionale ma non privo di emozioni”. Se poi a tutto questo aggiungete un ottimo “value for money” la ricetta vincente di Škoda è svelata. E il concetto simply clever è il cuore di ogni suo modello: dall’ammiraglia Superb, berlina e station wagon, modello che nell’ultima generazione ha visto crescere vertiginosamente le vendite, alla media Octavia che spopola in Europa (ha consentito al brand boemo di installarsi al primo posto fra i marchi stranieri venduti in Germania), fino alla piccola Citigo che è stata da poco rinnovata.

 

Restyling soft per un design vincente

La parte frontale e il cofano motore di Škoda Citigo sono stati ridisegnati e le luci di marcia diurna dei gruppi ottici sono adesso realizzate con tecnologia a  LED. Inoltre, Škoda Citigo può essere ordinata con fendinebbia a funzione curvante, gruppi ottici posteriori bruniti e sensori per pioggia e luci. Nei nuovi interni si segnalano il volante multifunzione e la strumentazione ridisegnata. I fendinebbia, un equipaggiamento non comune a auto di questa taglia, sono dotati di funzione cornering che seguono la curva che percorre la vettura. Cambiano di poco le dimensioni vincenti di Citigo a cinque porte che è lunga 3,60 metri, larga 1,64 e alta 1,48, misure che fotografano una perfetta city car – adatta, per esempio, a un uso pool per le flotte –  che ne hanno fino ad oggi decretato il successo. In coda uno degli highlight è rappresentato (a partire dalla versione Ambition) dai gruppi ottici bruniti (un’altra chicca per una “cittadina”). Con le versioni Style e Ambition sono disponibili a richiesta il tetto e le calotte degli specchietti retrovisori esterni in bianco o nero (di serie per Design Edition, non per i colori carrozzeria Giallo Girasole e Blu Zaffiro). L’importanza di un’auto viene trasmessa anche attraverso i cerchi e su questo fronte la piccola boema si presenta ben attrezzata perché può essere equipaggiata – secondo le versioni e sulla base della richiesta del cliente – di ruote da 14, 15 e 16 pollici, scelte  capaci di cambiare il look finale.

 

 

Accomodarsi a bordo

La nostra prova della rinnovata Škoda Citigo è partita dall’aeroporto di Praga – la scelta della location è un segno di giusto orgoglio inviato dal brand – per poi affrontare le strade della capitale che si sono presentate con un traffico simile a quello di metropoli ben più popolose e affollate, condizioni ideali per mettere alla prova un’autentica city car. Soprattutto se questa è mossa da un motore benzina/metano, la motorizzazione che anche in Italia è sempre più gettonata per la Citigo. Škoda Citigo alimentata a gas, 1.0 G-Tec,  dispone di serie di sistema Start/Stop automatico e sistema di recupero dell’energia in frenata. L’ecologica motorizzazione a gas naturale può essere ordinata in abbinamento a tutti gli allestimenti. Nella versione a gas naturale il noto motore 1.0 a tre cilindri è stato specificamente ottimizzato per l’alimentazione a metano. Il propulsore eroga 68 CV (50 kW). La combinazione di motorizzazione a gas naturale e tecnologia denominata Green tec rende la più piccola delle Škoda particolarmente parca nei consumi e rispettosa dell’ambiente. Škoda Citigo G-Tec percorre infatti 100 chilometri con soli 4,5 kg metano e le sue emissioni di CO2 si limitano a 82 g/km, conseguendo al contempo il primato di efficienza energetica A nella categoria.

 

Agile e confortevole

Nel traffico di Citigo si apprezza prima di tutto l’agilità che deriva dalle dimensioni compatte alle quali corrisponde però un passo generoso per un’auto di questa categoria: oltre 2,40 metri che consento un viaggio comodo anche per chi siede dietro. Il propulsore G-Tec – che come abbiamo visto  è parsimonioso nei consumi  – è molto elastico e non richiede l’azione continua sulla leva del cambio manuale a 5 rapporti, e questo anche quando ci si muove in città. In certe situazioni il bifuel si dimostra ancora più reattivo del mille a benzina da 60 cv.

 

 

Nuove tecnologie

L’innovazione della piccola boema parte dalla sicurezza, sia quella passiva sia quella attiva. Fa il suo debutto  la funzione di frenata di emergenza City Safe Drive  che aiuta a evitare i tamponamenti in città. È attiva automaticamente a velocità tra 5 e 30 km/h. Se viene rilevato il rischio di un urto imminente, l’impianto frenante viene predisposto all’intervento e il sistema idraulico di assistenza in frenata viene reso più sensibile. All’occorrenza, se non ci sono reazioni da parte del guidatore, il sistema avvia quindi una frenata completa fino all’arresto. Il sistema City Safe Drive è completato dal sensore luce e pioggia. A bordo di Citigo, la sicurezza degli occupanti riveste la massima importanza. Di serie ci sono infatti quattro airbag, controllo elettronico della stabilizzazione ESC, regolazione antislittamento, bloccaggio elettronico del differenziale, servosterzo elettromeccanico, cinture di sicurezza a tre punti su tutti i quattro posti a sedere, con pretensionatori sui sedili anteriori, predisposizione Isofix sui sedili posteriori esterni, attivazione automatica dei lampeggianti di emergenza in caso di frenata d’emergenza e monitoraggio della pressione dei pneumatici. Da anni offerto come dotazione simply clever sulle Škoda Superb e Octavia, l’ombrello, su Citigo, viene fornito a partire dalla versione Ambition ed è alloggiato sotto al sedile del passeggero anteriore. La gamma della small car boema completamente rinnovata prevede quattro livelli di allestimento – Active, Ambition, Style e Design Edition – tutti abbinabili alla motorizzazione G-Tec. Per la Citigo a gas naturale i prezzi partono da 12.910 euro e salgono fino a 14.840; il sovrapprezzo per avere il motore bifuel può essere ampiamente recuperato con percorrenze di rilievo. La Škoda Citigo a metano può essere guidata anche da neopatentati.