editoriale
dicembre 2017

Ottimisti si, ma con ragione

Vincenzo Conte

L’ottimismo della ragione in contrapposizione al pessimismo dei numeri: questa frase riassume l’andamento del 2017, le aspettative per il 2018 che è iniziato da poco. Perché il pessimismo dei numeri? E’ innegabile che guardando i dati sull’andamento delle immatricolazioni di auto a metano non vi sia troppo da gioire, con cali a due cifre nel corso del 2017 rispetto ad un 2016 (che già di per se’ non era stato stato un anno ricco di soddisfazioni).

Vincenzo Conte

Da segnalare con una piccola inversione di tendenza negli ultimi mesi, che hanno visto una leggerissima crescita, ancora molto lieve ma già capace di riscaldare i cuori e di ravvivare le speranze di chi nel metano ci crede ancora. E veniamo all’ottimismo della ragione. Perché, dunque, ci sarebbe da essere ottimisti quando il contesto parla di cali generalizzati? Per diversi motivi, oltre alla già citata piccola ripresa delle immatricolazioni registrata negli ultimi mesi. Un dato incontrovertibile da cui partire è che il futuro della mobilità è verde, da questo non si può prescindere. E nell’ambito di un futuro verde i veicoli a metano possono e devono giocare un ruolo di primaria importanza, perché hanno già una rete di punti di rifornimento sviluppata, perché il numero di modelli è in crescita: per farla breve, perché sono l’oggi, non il domani. Ci sono già, mentre il domani è dell’elettrico, o almeno così parrebbe. E ci sono già oggi con importanti vantaggi dal punto di vista della riduzione dell’impatto ambientale della mobilità. Può il nostro Paese permettersi di rinunciare a questi vantaggi? No, di certo. Non se l’approccio alla questione mobilità del futuro è scevro da ideologismi e teso alla convivenza di soluzioni diverse, ognuna con i suoi vantaggi, che concorrono ad un risultato comune. Lo dice anche la Sen (Strategia Energetica Nazionale), di cui vi parliamo in un articolo presente in questo numero. Vi vogliamo presentare anche un reportage dell’Ecorally, storico evento che fa della mobilità verde la sua bandiera. Quest’anno c’eravamo anche noi e ci siamo divertiti. Il trasporto pesante è sempre più orientato all’uso di mezzi a metano liquido: di questo vi parliamo in un articolo dedicato ai premi Sustainable Truck of the Year, che sono stati assegnati in tutte le categorie a mezzi a metano. Sempre restando in tema di trasporti pesanti a metano in questo numero vi parliamo anche di un riconoscimento conferito da LC3, società di trasporto che ha puntato forte sui mezzi a metano liquido, all’autista più rispettoso dell’ambiente. Approfondimenti sono dedicati all’accordo raggiunto da regione Lombardia e Q8 per l’aumento del numero di distributori di metano; agli sviluppi sull’uso di mezzi a metano a Londra ed in Israele; agli incentivi ancora attivi e di quelli che, forse, stanno per arrivare; allo sviluppo della rete del Gnl; a due modelli particolarmente innovativi disponibili anche con motore a metano, e cioè Seat Ibiza e Fiat Ducato. Ci sono poi le nostre rubriche sul metano al cinema e sul listino prezzi. Non mancano ulteriori spunti di riflessione per i nostri lettori… a cui diamo appuntamento per i prossimi numeri, per raccontare ancora il mondo del metano e dare voce a tutti gli attori che ne fanno parte.