Notizie
Consistente riduzione delle emissioni inquinanti e decisa contrazione dei costi annui di gestione del parco auto. Sono questi gli obiettivi dell’accordo recentemente siglato da Sicuritalia, azienda leader nel settore della sicurezza e dei servizi alle imprese, e GE Capital, uno dei maggiori istituti finanziari in Europa attivo nella gestione delle flotte aziendali e nel mercato del noleggio a lungo termine. Obiettivo dell’accordo è la conversione della flotta di servizio di Sicuritalia in autoveicoli a metano. Il progetto si inserisce nell’ormai consolidata volontà di Sicuritalia di essere sempre più vicina ai cittadini, ora tutelando non solo le persone ed i loro beni, ma anche l’Ambiente. La città scelta per lo start up di questo progetto è Milano, metropoli fortemente inquinata e con un’incidenza di veicoli presenti sul territorio piuttosto alta rispetto alla media nazionale. “Se le nostre attese saranno soddisfatte ed i primi test daranno gli esiti positivi che ci aspettiamo” commenta Lorenzo Manca, presidente ed AD di Sicuritalia “doteremo tutte le nostre filiali di pattuglie a metano, sposando l’esigenza, ogni giorno sempre più importante, di avere città pulite e vivibili”. L’operazione ha come obiettivo sia l’attenzione all’ambiente che l’immediata riduzione della spesa in carburante ed, in generale, una contrazione complessiva dei costi di gestione della flotta, quantificabile, secondo l’analisi fornita dal team di consulenza ‘Key Solutions’ di GE Capital, in oltre 1.500 euro annui di risparmio per ogni veicolo sostituito. Anche Max Nunziata, Managing Director della divisione Fleet Services di GE Capital commenta in chiave assolutamente positiva il recente start up del progetto “Grazie alla collaborazione tra il nostro team di consulenza e il management di Sicuritalia abbiamo identificato le specifiche esigenze del cliente elaborando una nuova strategia improntata all’ecosostenibilità ed al contenimento dei costi per la gestione del parco auto”, e aggiunge “Questa partnership dimostra ancora una volta quanto l’approccio consulenziale e la collaborazione a 360 gradi diretta col cliente siano fattori decisivi per identificare soluzioni e strategie vincenti, tagliate sulle specifiche esigenze del cliente”. Il piano d’azione concordato da GE Capital e Sicuritalia prevederà in futuro anche la costruzione all’interno delle filiali del Gruppo, capitanato da Manca, di distributori di metano che riforniranno le nuove auto e contribuiranno a ridurre i costi totali di gestione della flotta.
Inaugurata a Poirino (TO) la seconda stazione pubblica L-Cng (da metano liquido a compresso) per il rifornimento di autoveicoli a metano gassoso. Questo impianto rappresenta un piccolo passo avanti verso lo sviluppo di un network italiano capillare e diffuso di stazioni di questo tipo, svincolato dal gasdotto e fortemente voluto da Regione Piemonte. La stazione di Poirino è infatti la seconda piemontese ed italiana ad essere realizzata dopo quella aperta in provincia di Cuneo. Le caratteristiche principali dell’impianto sono: portata massima 16 Kg./min., quindi velocità di rifornimento pari a quella dei carburanti tradizionali; possibilità di rifornire a liquido i mezzi pesanti di nuova generazione che a breve saranno circolanti in Italia; ridotto consumo di energia elettrica; purezza massima del metano erogato.
1000 veicoli a metano nella propria flotta: è questo il traguardo raggiunto di recente da Waste Management, società californiana che si occupa della raccolta di rifiuti e che è attiva in tutto il Nord America. Lo comunica l’Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione. Secondo le previsioni di Waste Management in un anno mille veicoli a metano permetteranno di diminuire i consumi di carburanti derivati dal petrolio di circa 8 milioni di galloni (vale a dire più di 30 milioni di litri) e di evitare l’immissione nell’atmosfera di 45.100 tonnellate di gas che producono l’effetto serra. L’adozione di veicoli a metano fa parte della strategia di sostenibilità ambientale adottata da Waste Management, strategia che prevede entro il 2020 la riduzione del 15% delle emissioni nocive della sua flotta e l’incremento, sempre del 15%, dell’efficienza nei consumi di carburante. “La consegna del nostro millesimo veicolo a metano – ha commentato Duane Woods, senior vice president di Waste Management – è una tappa fondamentale nel percorso per avere la flotta di veicoli pesanti più ‘verde’ tra quelle delle aziende che operano nel settore della raccolta dei rifiuti. Siamo particolarmente orgogliosi di poter contare su così tanti veicoli alimentati a metano. E ciò, in particolare, perché questi veicoli operano soprattutto nella California del Sud, zona in cui la questione della qualità dell’aria è particolarmente sentita”.
Due Volkswagen Scirocco alimentate a biometano hanno chiuso la 24 Ore del Nurburgring con un primo ed un secondo posto nella categoria alimentazioni alternative e con un 26° ed un 46° posto in classifica generale (su più di 200 partecipanti). Alla guida delle due auto alimentate a biometano c’erano equipaggi di tutto rispetto: la prima Scirocco era condotta in pista da Nasser Al-Attiyah, Carlos Sainz e Giniel de Villiers (tutti piloti vincitori di una Dakar) e da Klaus Niedswiedz , mentre alla guida della seconda vettura vi era un equipaggio composto da Vanina Ickx, Wyss e Bernd Ostmann ed ancora da Klaus Niedswiedz. Come si vede Klaus Niedswiedz ha fatto parte di entrambi gli equipaggi, rinunciando a turni di riposo, ed ha così commentato la sua esperienza: “Le 2 Scirocco a biometano si guidavano con grande precisione, come fossero orologi svizzeri. Sono stato abbastanza fortunato da gareggiare nella stessa gara come componente di due equipaggi. E’ stata la prima volta che ho sperimentato qualcosa del genere in molti anni di corse; anche per questo motivo la 24 Ore del Nurburgring del 2011 è stata una delle gare più difficili a cui abbia mai partecipato. In particolare la presenza contemporanea in pista di auto molto veloci e di veicoli più lenti ha richiesto un’alta concentrazione da parte di ciascun pilota”.
Delle 36.651.669 autovetture circolanti in Italia all’inizio del 2011 ben il 93,58% era costituito da modelli con alimentazione tradizionale, cioè a benzina o a gasolio. Nonostante gli incentivi alle soluzioni ecologiche del 2009 - commenta l’Osservatorio Metanauto (struttura di ricerca sul metano per autotrazione) che ha reso nota una sua analisi condotta su dati ACI – la presenza di auto con alimentazioni alternative sulle strade italiane è ancora marginale. Le vetture a metano costituiscono l’1,80% del parco, quelle a gpl sono il 4,62%, mentre per le auto elettriche la quota è praticamente nulla (0,003%), dato che, secondo l’Aci, gli esemplari circolanti all’inizio del 2011 erano soltanto 1.279. Veramente pochi se si pensa al gran parlare che si fa da anni delle virtù taumaturgiche dell’auto elettrica e se si pensa ai consistenti investimenti fatti da molti Stati per favorire la mobilità elettrica. La coscienza ecologica delle persone sta crescendo – sostiene l’Osservatorio Metanauto – ma se si vuole affrontare veramente la questione ambientale occorre che ci sia anche un sistema di premi (incentivi) per chi sceglie l’auto verde. I dati degli ultimi anni sono illuminanti in proposito. Se poniamo a confronto la situazione delle vendite di auto a metano con incentivi e senza incentivi emerge con grande chiarezza l’importanza degli aiuti pubblici alle scelte ecologiche. Nel 2008 la quota delle vetture a metano sulle immatricolazioni era del 3,66%, nel 2009 con gli incentivi è passata al 5,92%, nel 2010 è scesa a 3,34% e nei primi cinque mesi del 2011 è scesa ulteriormente all’1,92%. Sempre schiacciata intorno a zero invece l’incidenza delle auto elettriche, ma non per mancanza di interesse del pubblico, quanto per mancanza di modelli a prezzi ragionevoli, modelli che invece esistono per il metano. “Sarebbe quindi opportuno – sostiene Dante Natali, a capo dell’Osservatorio Metanauto e presidente di Federmetano - che si creassero nuovamente le condizioni per rilanciare tutti i possibili consumi automobilistici virtuosi in termini ambientali, considerando anche che ci sono soluzioni, come il metano, che hanno già dimostrato la loro efficacia nella riduzione delle emissioni”.
|
Composizione del parco circolante di autovetture secondo l'alimentazione in Italia all’1/1/2011 |
||
|---|---|---|
| Alimentazione | Autovetture circolanti | Quota % |
| Benzina, gasolio | 34.298.587 | 93,58 |
| Metano | 659.168 | 1,80 |
| GPL | 1.692.635 | 4,62 |
| Elettriche | 1.279 | 0,00 |
| Totale | 36.651.669 | 100,00 |
| Fonte: elaborazione Osservatorio Metanauto su dati ACI | ||
Bayer ha installato un distributore di metano presso il Chempark (sito in cui hanno sede molte società farmaceutiche e chimiche tedesche a pochi chilometri da Leverkusen), distributore che servirà a rifornire i circa 400 veicoli a metano che fanno parte della flotta di Bayer. L’installazione di un distributore di metano rientra nel programma “Ecofleet”, lanciato da Bayer nel 2007 per diminuire l’impatto ambientale della sua flotta di veicoli. Nell’ambito di questa iniziativa sono previsti anche programmi di incentivazione rivolti agli impiegati per l’utilizzo di veicoli con alimentazione “verde”, e quindi anche di veicoli a metano. Secondo i dati forniti dalla multinazionale tedesca, con il passaggio alle alimentazioni alternative, come il metano, le emissioni di CO2 della flotta di veicoli a disposizione di Bayer sono calate di circa il 15%. Oggi, quindi, grazie a questo programma, il gruppo Bayer è molto vicino al raggiungimento dell’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 della sua flotta del 20% entro il 2012. Proprio per la sua efficacia il programma “Ecofleet” ha ricevuto importanti riconoscimenti a livello internazionale, tra cui il premio “International Green Fleet Award 2009” e “CSR Mobility Award 2010”.
Nel 2010 a Valencia sono state emesse 54.498 tonnellate di CO2 in meno rispetto al 2009 anche grazie all’uso di autobus alimentati a metano. Questo dato emerge da una stima di EMT (Empresa Municipal de Transportes, la compagnia di trasporto pubblico che opera a Valencia), che nel 2009 ha ultimato la trasformazione del 100% della sua flotta su strada per l’alimentazione a metano oppure a biodiesel. La flotta di mezzi di EMT in funzione a Valencia ogni anno percorre complessivamente, sempre secondo i dati forniti da EMT, 22 milioni di chilometri. Oltre al risparmio in termini di emissioni di CO2, l’utilizzo di carburanti alternativi come il metano ha consentito di ottenere anche considerevoli benefici economici, sia alla società EMT, in termini di risparmi sulla spesa per il carburante, sia per gli utilizzatori dei servizi di trasporto pubblico. Sempre secondo i dati forniti da EMT, infatti, i costi associati all’uso regolare di un’autovettura (che includono anche il costo di assicurazione, la manutenzione, le tasse, il costo del parcheggio, ecc.) superano i 2.500 euro all’anno, mentre l’uso di mezzi di trasporto pubblico (anche grazie al risparmio garantito dall’uso di mezzi a metano) costa solo 350 euro all’anno per un utente degli autobus messi a disposizione del pubblico a Valencia da EMT. E’ da precisare, poi, che un recente sondaggio ha fatto emergere la grande soddisfazione degli abitanti di Valencia per l'uso di mezzi di trasporto ecologicamente compatibili, come quelli a metano.
Due vittorie ed il secondo posto in classifica generale: è questo il risultato raggiunto fino ad ora nel campionato STCC 2011 (Swedish Touring Car Competition - versione svedese del WTCC) da Fredrik Ekblom al volante della sua Volkswagen Scirocco alimentata a biometano contro auto con tutti i tipi di alimentazione. Fredrik Ekblom è un veterano del campionato STCC, avendolo già vinto in passato per tre volte. La sua avventura al volante della Volkswagen Scirocco a biometano della squadra Biogas.se ha avuto inizio nella scorsa stagione agonistica, nella quale ha ottenuto già una vittoria, e prosegue quest’anno con la prospettiva di lottare per la conquista del titolo di campione. “Siamo molto orgogliosi – ha commentato Tommy Kristofferson, team manager della squadra Biogas.se – dei progressi che il team è stato capace di fare fino ad ora ed anche del fatto che la nostra esperienza è molto importante nell’ottica di rendere più ecosostenibili, senza perdere nulla quanto a prestazioni ed emozioni offerte ai tifosi, anche le competizioni motoristiche”. La partecipazione di un’auto alimentata a biometano ad un campionato sportivo ufficiale ha contribuito in maniera notevole al successo delle auto a metano in Svezia: infatti i dati sulle vendite di auto a metano in Svezia lo scorso anno hanno battuto tutti i record, con un livello di immatricolazioni maggiore di cinque volte rispetto a quello registrato nel 2008, mentre dal 2008 al 2010 le stazioni di rifornimento sono aumentate di circa il 30%.
Entro il 2016 le vendite annuali di veicoli alimentati a metano in tutto il mondo raggiungeranno quota 3,2 milioni, contro il dato attuale che è di 1,9 milioni all’anno. Sempre entro il 2016 le stazioni di rifornimento dovrebbero aumentare fino a raggiungere quota 26.000. Questi dati provengono da una previsione dell’istituto americano di ricerca “Pike Research”. “Dovrebbero essere le flotte, sia quelle statali sia quelle aziendali – dice l’analista Dave Hurst – a trainare la crescita. Le vendite di veicoli alimentati a metano alle flotte giungeranno a rappresentare i due terzi del totale delle vendite di veicoli a metano entro il 2013. Infatti sono sempre di più i fleet manager che valutano positivamente il minor costo del metano e l’opportunità offerta dall’uso di questi veicoli di diminuire l’impatto ambientale delle flotte che gestiscono”. Hurst aggiunge che la crescita della rete di rifornimento è una sfida di importanza fondamentale per il mercato dei veicoli a metano, dal momento che il rapporto tra veicoli in circolazione e stazioni di rifornimento è ancora troppo alto e rappresenta un ostacolo per i potenziali acquirenti di questi veicoli, dal momento che la rete non è sufficientemente capillare.
Fiat ha esposto due veicoli a Berlino, in occasione dell'evento NGV 2011: il Qubo Natural Power e il Doblò Natural Power. Sullo stand si trovava anche l’innovativo motore 1.4 16v Fire T-Jet in configurazione bi-fuel CNG, progettato da Fiat Powertrain fin dall’origine con numerose specificità rispetto alla normale unità alimentata solamente a benzina. Per Fiat la propulsione a metano è nell’immediato la scelta tecnologica più appropriata per contribuire a risolvere i problemi di inquinamento delle aree urbane, dal momento che il metano è il combustibile più pulito attualmente disponibile. Pioniere da oltre 10 anni di questa tecnologia, oggi Fiat offre, con la linea ecologica "Natural Power", un'ampia gamma a metano (tra vetture e veicoli commerciali si contano 10 modelli) capace di rispondere alle esigenze di mobilità di una vasta categoria di clienti, compreso il settore professionale del trasporto merci. E' inoltre importante sottolineare il ruolo strategico del metano per la diffusione delle fonti rinnovabili come carburante nel settore dei trasporti in quanto tecnologia ponte per predisporre le basi per lo sviluppo di una soluzione ancora più ecologicamente sostenibile: il biometano. Si tratta di un gas di origine non fossile, prodotto tramite digestione anaerobica e purificato per giungere ad una composizione analoga a quella prevista per il gas naturale.
La Emt, società di trasporto pubblico attiva a Madrid, ha da poco acquisito nella sua flotta 39 nuovi autobus alimentati a metano, forniti da Bredamenarini Bus. Si tratta di 39 unità del nuovo modello Avantcity Plus GNC, di 12 metri, che si uniscono ai 15 autobus medi a metano che prestano servizio su tre linee di Madrid dallo scorso aprile. Con questa acquisizione il parco di autobus a metano a disposizione della società di trasporti spagnola a Madrid tocca quota 613 unità, che corrispondono al 30% sul totale della flotta.
Il dipartimento nazionale per l’energia filippino ha recentemente diffuso un memorandum in cui promuove l’uso di metano come carburante per le Jeepney, i mezzi di trasporto più popolari in questo paese. Le jeepney sono mezzi derivati dalle jeep abbandonate nelle Filippine dall’esercito americano dopo la seconda guerra mondiale, modificate e decorate in maniera particolare. Vista la loro unicità le Jeepney sono rapidamente diventate dei simboli della cultura filippina. Per cercare di combattere il caro-carburanti le autorità filippine puntano quindi sul metano, in particolare su quello prodotto nel paese.
I primo distributore di metano liquido è stato inaugurato nello Utah, in un punto in cui si congiungono due autostrade nei pressi di Salt Lake City. Oltre a 5 pompe destinate ai rifornimenti dei veicoli pesanti, la stazione di rifornimento servirà anche auto e veicoli leggeri con altre 12 pompe. Per il 2012, poi, è in programma l’apertura di altri 2 distributori di questo tipo nello Stato. Altri progetti per l’apertura di nuovi distributori di metano sono in fase di realizzazione anche in altri stati americani: in particolare da segnalare quello di Columbus, capitale dell’Ohio, che prevede l’apertura di un distributore quest’anno e di altri 3 nei prossimi anni.
Il Cern, organizzazione europea per la ricerca nucleare, ha preso in consegna i primi veicoli a metano, ed in particolare la prima parte della flotta di Fiat Panda natural power, auto scelta per la mobilità dei collaboratori dell’ente. Questa scelta è il risultato di una gara che ha selezionato i veicoli con le migliori credenziali ambientali ed economiche. James Gillies, direttore del Communication Group del Cern ha detto che la Fiat Panda natural power è stata scelta perché "ha offerto il modo più efficace per ridurre il nostro impatto ambientale”. Presto tutta la flotta di veicoli a disposizione del Cern, circa 800, sarà alimentata a metano. Per i rifornimenti saranno utilizzate le stazioni della rete di servizio pubblico, con la prospettiva di avere una stazione di rifornimento vicino al Cern. “La nostra flotta – ha concluso Veronique Marchal, del dipartimento servizi infrastrutture generali del Cern - è composta da una grande varietà di veicoli (dalle piccole utilitarie fino ai veicoli commerciali). La decisione di passare ai veicoli alimentati a metano è parte della nostra strategia che ha l’obiettivo di rendere più ecologicamente compatibile la nostra flotta”.
L’aeroporto internazionale di Hartsfield-Jackson, ad Atlanta, ha recentemente introdotto nella sua flotta 18 nuovi bus navetta alimentati a metano per rimpiazzare vecchi autobus a gasolio. “La possibilità di utilizzare una flotta di veicoli alimentati a metano – ha dichiarato Louis Miller, aviation general manager dell’aeroporto – è un importante passo verso la riduzione della nostra ‘impronta di carbonio’ e ci porta più vicini all’obiettivo di avere il 12% della flotta a disposizione delle istituzioni cittadine alimentata con carburanti alternativi”. Anche le autorità dell’aeroporto di Burbank, in California, stanno sperimentando l’uso di un veicolo navetta alimentato a metano ed hanno in programma di convertire l’intera flotta, che è oggi composta da 13 autobus con motore diesel. A questo proposito il supervisore Marco Rodriguez ha dichiarato: “Questi autobus sono più silenziosi e più potenti”.
Un’auto alimentata a metano, la Honda Civic GX, è stata eletta per l’ottava volta consecutiva auto più verde degli Stati Uniti, superando in questa graduatoria auto ibride ed auto elettriche. La speciale classifica delle auto più ecologiche tra quelle commercializzate negli Usa è stilata ogni anno da ACEEE (American Council for Energy-Efficient Economy), un’organizzazione indipendente che si basa sui dati su consumi di carburante, emissioni di sostanze nocive ed emissioni di gas che causano l’effetto serra. Forte del successo della sua Civic GX, Honda ha annunciato che anche per la versione 2012 della Civic sarà disponibile una motorizzazione a metano. La casa automobilistica giapponese ha inoltre messo in evidenza che la Civic GX riesce ad operare con emissioni di sostanze nocive vicine allo zero e che questo modello resta l’unica auto a metano assemblata negli Stati Uniti. La Civic GX, annuncia sempre Honda, sarà presto venduta in tutti gli Stati Uniti, e non più solo in quattro stati.
Opererà in Malesia il primo tram al mondo alimentato al metano, che dovrebbe iniziare le sue corse dal maggio 2012. Questo veicolo promette di rivoluzionare l’industria dei trasporti malese, senza al contempo avere conseguenze sull’ambiente. La linea coperta da questo tram sarà lunga circa 40 km con 14 fermate in località particolarmente significative dal punto di vista turistico. Vi potranno salire fino a 120 passeggeri, che viaggeranno ad una velocità “turistica” di 40 km/h.
“Il potenziale del metano è enorme”; si è espresso con queste parole Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, in un discorso alla Georgetown University sulla situazione delle fonti di approvvigionamento dell’energia utilizzata negli Usa. In questa occasione il presidente americano ha inoltre dichiarato che il governo federale degli Stati Uniti dal 2015 acquisterà solo veicoli ad alimentazione alternativa. “Abbiamo già raddoppiato il numero dei veicoli ad alimentazione alternativa che fanno parte della flotta federale, che è una delle maggiori dell’intero paese”. “Oggi, per quel che riguarda le nuove fonti energetiche – ha continuato Obama - abbiamo diverse opzioni. La prima è il metano. Recenti innovazioni ci hanno permesso di sfruttare grandi riserve di metano, che potrebbero essere sufficienti per 100 anni”. Riguardo il Nat Gas Act, provvedimento approvato dal Congresso lo scorso anno, Obama ha dichiarato: “L’anno scorso più di 150 membri del Congresso di entrambi gli schieramenti hanno promosso provvedimenti legislativi che prevedevano incentivi per l’uso di metano invece di carburanti derivati dal petrolio; chiedo ai membri del Congresso ed a tutte le parti interessate di continuare su questa strada”. I commenti a queste dichiarazioni non si sono fatti attendere. “Esprimiamo il nostro apprezzamento – ha detto Douglas Clark, presidente di NGVAmerica (l’associazione americana che intende promuovere lo sviluppo del mercato dei veicoli alimentati a metano) – per le parole del Presidente, che ha riconosciuto il ruolo di primaria importanza giocato dai veicoli a metano per mettere fine alla dipendenza dal petrolio del nostro paese. Come dice il Presidente abbiamo importanti riserve di metano qui in America; incentivare l’uso di veicoli a metano non solo ridurrebbe la nostra dipendenza dal petrolio, le emissioni di gas serra e l’inquinamento, ma permetterebbe grandi risparmi per i consumatori e per le flotte. Lo scorso anno, infatti, l’uso di veicoli a metano ha permesso di risparmiare 360 milioni di galloni di petrolio solo negli Stati Uniti; con ulteriori incentivi da parte del governo federale questo dato potrebbe crescere fino a 1.6 miliardi di galloni di petrolio entro il 2015”.
Tre vetture alimentate a metano sono state protagoniste della Dakar 2011, avendo concluso la durissima gara ottenendo un secondo ed un terzo posto nella classifica dei veicoli ecologici ed al 25°, al 30° ed al 47° posto della classifica generale. Ad organizzare la presenza dei veicoli a metano che hanno partecipato a questa durissima competizione è stato il team cileno Autogasco, sponsorizzato dalla compagnia di distribuzione di gas Gasco con l’obiettivo di dimostrare che il metano può essere usato anche nei veicoli che hanno bisogno di elevate prestazioni e di standard di sicurezza particolarmente sviluppati. A disposizione della squadra cilena tre auto: due Toyota FJ Cruiser, con motore V6 da 4.000 cc a doppia alimentazione (benzina e metano), con un’autonomia totale di 900 chilometri ed una Toyota Prado con motore V6 da 4.000 cc a doppia alimentazione (benzina e metano), con un’autonomia totale di 900 chilometri. A guidare queste auto alcuni tra i migliori piloti cileni: la coppia Jorge Latrach – Juan Pablo Latrach, che si è classificata al 25° posto della classifica generale; la coppia Fernando Leon - Alvaro Leon, che si è classificata al 30° posto della classifica generale; la coppia Ignacio Casale – Nicolas Prohens, che si è classificata al 47° posto della classifica generale.
Nel 2010 le vendite di veicoli commerciali alimentati a metano sono cresciute del 60,5% rispetto al 2009. Si tratta di un risultato molto positivo, a maggior ragione se si considera che in generale le vendite di veicoli commerciali nel 2010 sono cresciute solo del 6,16% rispetto al 2009. L’andamento del mercato dei veicoli commerciali è stato influenzato dalla possibilità di usufruire, nei primi tre mesi del 2010, degli incentivi statali ancora validi per i veicoli ordinati entro il 31 dicembre 2009. Proprio per questo motivo la crescita maggiore è stata riscontrata nel primo trimestre del 2010. Il mercato ha così accumulato un buon margine che è riuscito a mantenere fino alla fine dell’anno. Secondo gli esperti i dati relativi al primo trimestre 2011 saranno con ogni probabilità negativi, proprio perché il confronto avverrà con un periodo di accentuata crescita come i primi tre mesi del 2010. A partire da aprile 2011, però, i dati sulle vendite di veicoli commerciali a metano potranno migliorare, sia perché il confronto avverrà con un periodo caratterizzato da vendite meno elevate, sia perché a partire da aprile potrebbero rafforzarsi i primi segni della ripresa economica.
MBTech ha presentato all’IAA (la fiera dei veicoli per il trasporto merci che si è tenuta dal 23 al 30 settembre ad Hannover) “Reporter”, un prototipo di veicolo commerciale con propulsore elettrico e motore alimentato a metano. Nel presentare alla stampa questo veicolo Werner Kopsbauer, direttore e portavoce di MBTech, ha dichiarato: “Il metano costa meno della benzina, il motore è meno rumoroso e soprattutto il processo di combustione è più pulito. Il settore dei veicoli commerciali non ha ancora iniziato a sfruttare l’intero potenziale del metano”.
Il metano oggi può essere ricavato anche grazie ad un processo di trasformazione dell’energia solare ed eolica messo a punto da ricercatori austriaci e tedeschi. Lo sviluppo commerciale di questa procedura è affidato alla società Solar Fuel Technology, che ha già costruito un impianto dimostrativo a Stoccarda. La costruzione di un impianto di maggiore portata è prevista per il 2012. Il primo viaggio con l’uso di metano ricavato dall’energia eolica è avvenuto nella scorsa primavera ed a compierlo è stata una Volkswagen Passat che ha percorso una distanza di 450 km.
Dall’anno prossimo sarà in strada a Bologna il primo autobus a idrometano d’Italia. L’idrometano è una miscela di metano (85%) e idrogeno (15%) il cui utilizzo è stato già sperimentato su auto e ciclomotori con risultati molto interessanti per quel che riguarda la riduzione delle emissioni inquinanti (meno NOx, meno CO2, meno CO). Inoltre l’adozione dell’idrometano ha il vantaggio di consentire una combustione più completa ed un miglior rendimento complessivo del motore.
I veicoli alimentati a metano hanno emissioni di CO2 minori rispetto ai veicoli ibridi nei percorsi extraurbani ed in autostrada. E’ questo il risultato di uno studio condotto dall’Emap (ente parlamentare di ricerca scientifica e tecnologica) per conto dell’ufficio federale dell’ambiente della Svizzera. Al termine della sperimentazione è stato possibile verificare che la riduzione nelle emissioni di CO2 garantita dai veicoli a metano può arrivare fino al 25% circa rispetto ad analoghi veicoli alimentati a benzina.
Il Salone del Gusto sceglie il metano: infatti tutti i collegamenti previsti nell’ambito della famosa manifestazione di Torino sono stati effettuati utilizzando autobus alimentati a metano.
Il parco circolante di veicoli alimentati a metano in Cina toccherà quota 1 milione entro il 2012. Questo dato proviene dall’organizzazione di IGV China 2010 (evento dedicato allo sviluppo dei veicoli a metano in Cina). Secondo IGV China 2010 sarà possibile raggiungere quota 1 milione di veicoli alimentati a metano grazie ad una serie di iniziative tese a favorire la ricerca e lo sviluppo nel settore della mobilità ecocompatibile ed attive già a partire dal 1999. In Cina il parco circolante di veicoli alimentati a metano è oggi composto da circa 500.000 veicoli e le stazioni di rifornimento attive sono circa 1.600.
Secondo un recente studio il parco circolante di veicoli alimentati a metano nel mondo ha raggiunto nel 2010 quota 12 milioni, con un incremento del 12% rispetto al 2009, anno in cui la quota raggiunta era di 10,7 milioni. Nella cifra di 12 milioni sono inclusi circa 400.000 autobus e più di 200.000 veicoli commerciali alimentati a metano, cresciuti rispettivamente del 31% e del 35% rispetto allo scorso anno. Fra i dati più interessanti vi sono anche quelli sulle vendite di metano, cresciute da 33,9 a 40,8 milioni di Nm3 e cioè il 20% in più rispetto al 2009. Le stazioni di rifornimento, invece, nel 2010 sono circa 17.900.
All’aeroporto di Fiumicino sono da poco entrati in funzione due nuovi bus - navetta alimentati a metano, ed un altro entrerà in servizio alla fine di dicembre. In questo modo i quasi 10 milioni di passeggeri che ogni anno utilizzano il servizio navetta (attivo 24 ore su 24) potranno essere trasportati in maniera ecologica, ottenendo al contempo un risparmio energetico ed anche un beneficio a livello di inquinamento acustico (dal momento che il rumore prodotto da questi nuovi autobus è inferiore rispetto a quello degli autobus a gasolio finora utilizzati).
In una intervista rilasciata in occasione del Salone di Parigi, James Muir, presidente di Seat, ha dichiarato che le versioni sportive Cupra potrebbero presto adottare l’alimentazione a metano, utilizzando una tecnologia simile a quella della Scirocco GT24. Questo al fine di aumentare i livelli di vendita e di differenziarsi maggiormente dalle versioni sportive di Volkswagen e Audi.
L’obiettivo di creare una rete di punti di assistenza qualificati anche per le auto alimentate a metano è più vicino. Infatti le case automobilistiche e i rappresentanti del settore del metano per autotrazione hanno recentemente firmato un accordo grazie al quale, per assicurare un elevato livello di qualità nel servizio di assistenza e manutenzione dei veicoli a metano, è stata istituita la certificazione del responsabile di officina come esperto tecnico officina di installazione impianti a metano. In questo modo è stato possibile regolamentare le procedure ed i requisiti professionali necessari per svolgere queste attività. A firmare questo accordo le maggiori associazioni del settore: Anfia, Unrae, Consorzio Ecogas, Gestione Fondo Bombole Metano, Consorzio NGV System Italia, Cna Autoriparazione, Confartigianato Autoriparazione, Ferdemetano, Assogasmetano, Unione Petrolifera, Assopetroli e Grandi Reti.
In Italia il parco circolante di autovetture alimentate a metano ha toccato quota 612.211 a fine 2009, con una crescita del 78% rispetto al 2005. In base a questi dati a fine 2009 il parco circolante di autovetture alimentate a metano rappresentava l’1,7% sul totale delle autovetture circolanti in Italia, contro l’1% del 2005. La ragione principale di una crescita così rapida (il parco circolante è quasi raddoppiato in 5 anni) è individuata dall’Osservatorio Metanauto (autore dello studio da cui emergono questi dati) negli incentivi statali per l’acquisto di un’auto nuova alimentata a metano di cui è stato possibile usufruire fino al 2009.
L’auto più economica d’Europa è la Fiat Panda alimentata a metano. Questo dato emerge da una ricerca compiuta dall’Adac (Automobile club tedesco) che ha preso in considerazione 241 modelli di segmento, cilindrata e alimentazione differente. In base ai risultati dei test condotti dall’Adac è stato possibile stabilire che con 30 euro di carburante la Panda alimentata a metano percorre circa 724 chilometri, e cioè più di ogni altra auto presente sul mercato europeo.
È di 167 euro il risparmio che è possibile ottenere utilizzando un’auto alimentata a metano invece di una alimentata a benzina per chi decide di recarsi a passare le ferie estive da Verona a Gallipoli. Infatti la distanza che separa queste due città è di circa 2.100 chilometri (tra andata, ritorno e considerata anche qualche escursione): con un’auto alimentata a benzina la spesa per il carburante sarebbe di 293 euro, mentre utilizzando un’auto alimentata a metano la spesa per il carburante sarebbe di 126 euro, con un risparmio di 167 euro. A fornire questi dati è l’Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione.
È Ancona la città italiana in cui l’uso di veicoli alimentato e metano è più diffuso: infatti la percentuale di veicoli a metano sul totale del parco circolante è del 7,5%. Seguono Ancona in questa speciale classifica Parma (6,9%) e Bologna (4,7%). Questi dati emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio Metanauto su dati Ispra e Aci. Un dato molto interessante che emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Metanauto è che al quinto posto di questa graduatoria, e cioè subito dopo Modena (4,4%), si colloca Foggia, dove il 4,3% del parco circolante è composto da veicoli alimentati a metano. Nella sezione documenti la classifica completa.
Sono 793 i distributori di metano attivi oggi in Italia. La regione che può contare sul maggior numero di distributori di metano è l’Emilia Romagna, a quota 136. Seguono Veneto (112), Lombardia (96) e Marche (78). Le regioni in cui la rete di distribuzione del metano per autotrazione è meno sviluppata sono Basilicata e Calabria (6), Friuli Venezia Giulia (4), Molise (3) e Valle D’Aosta (2). Nella sezione documenti è possibile consultare una tabella con i dati completi sulla diffusione dei distributori di metano nelle regioni italiane.
48.437 chilometri esclusivamente a metano: è questo il record ottenuto da un equipaggio tedesco che ha attraversato prima l’intero continente europeo e quello asiatico, da Lisbona a Tokyo, e poi l’intero continente americano, dall’Argentina all’Alaska, su un Volkswagen Caddy alimentato a metano e quindi senza utilizzare una singola goccia di benzina.
Molti pensano che gli incentivi per il metano siano finiti, ma non è così. In Lombardia, per esempio, è disponibile un bonus di 3.000 euro per chi acquista un’auto nuova alimentata a metano. Ma non è solo la Lombardia ad incentivare questo carburante. Vi sono molte altre regioni che offrono agevolazioni a chi decide di acquistare un’auto nuova alimentata a metano o di trasformare una vecchia auto a benzina passando all’alimentazione a metano. Nella sezione documenti, a cura dell’Osservatorio Metanauto (struttura di ricerca sul metano per autotrazione), un quadro esauriente dei bonus ancora in vigore.
Un’auto alimentata a metano, la Honda Civic Gx, è stata eletta veicolo più verde tra quelli in commercio negli Usa nel 2010. L’ottimo risultato raggiunto dalla Honda Civic Gx è reso ancor più importante dal fatto che quest’auto si aggiudica il prestigioso titolo di auto più verde degli Usa per la settima volta consecutiva.






