eventi internazionali
dicembre 2014

NGV bruxelles 2014, il futuro è a metano

Gennaro Speranza

Si è conclusa con successo la quinta edizione della “NGV Europe International Show and Workshop”, il più importante evento europeo dedicato alla promozione del metano per i trasporti, tenutosi a Bruxelles dal 7 al 10 luglio scorsi. L’iniziativa ha chiamato a raccolta rappresentanti delle istituzioni europee, fornitori di servizi, delegati di industrie e case automobilistichengv-bruxelles-2014L’NGV Europe International Show and Workshop è sicuramente il più grande evento europeo dedicato a tutto ciò che ruota attorno alla propulsione a metano. La quinta edizione, che si è svolta al Brussels Kart Expo (in Belgio) dal 7 al 10 luglio scorsi, ha previsto un fitto programmi di convegni, tavole rotonde, workshop e saloni espositivi dedicati al settore del metano per auto. L’evento è stato organizzato da NGVA Europe (Natural and bio Gas Vehicle Association), l’associazione dei veicoli a gas naturale che raccoglie le principali aziende europee e si pone l’obiettivo di sviluppare un mercato sostenibile e vantaggioso per questo tipo di veicoli in Europa. Molti sono stati gli argomenti affrontati nell’arco delle giornate di discussione, dalla validità dal punto di vista ambientale del biometano, al GNL come fonte di approvvigionamento integrativa al  metanodotto e come carburante per il trasporto pesante e marittimo.

Particolare attenzione è stata dedicata ai veicoli pesanti a metano
Particolare attenzione è stata dedicata ai veicoli pesanti a metano

Il carburante del futuro

“Il metano sarà il carburante del futuro”, ha detto in apertura dei lavori Magdalena Kopczynska, direttore per la mobilità sostenibile nella Direzione Generale Move dell’UE, precisando che “i veicoli a metano oggi non sono fantascienza, ma rappresentano una tecnologia matura ‘pronta per partire’ e che dovranno essere ulteriormente diffusi in modo da soddisfare gli obiettivi dell’UE in termini di riduzione della dipendenza dal petrolio e diminuire le emissioni di gas serra”. Pensiero confermato anche da Joao Aguiar Machado, direttore generale della Direzione Generale Move, secondo cui il metano avrà sempre di più un ruolo chiave nella diversificazione energetica per i trasporti. “Le potenzialità di sviluppo ci sono – ha detto Machado – così come le tecnologie per la diffusione su larga scala”. Durante la cerimonia d’apertura il commissario europeo ai trasporti, Siim Kallas, ha sottolineato l’importanza della direttiva recentemente approvata dall’UE sulla distribuzione dei carburanti alternativi, secondo cui entro il 2020 tutti gli Stati europei dovranno garantire la copertura dei nodi urbani ed extraurbani con un numero adeguato di stazioni di rifornimento a metano accessibili al pubblico, con norme comuni e ad una distanza di 150 km. “Anche se speravamo in più ambiziosi obiettivi – ha detto Kallas – la direttiva prevede comunque una solida base per il metano per i prossimi anni al fine di svolgere un ruolo importante nel raggiungimento degli obiettivi climatici dell’UE, prevedendo al contempo la creazione di nuovi posti di lavoro per l’Europa”. Per raggiungere tali obiettivi, però, urge la necessità di un approccio sempre più integrato fra i vari attori che se ne occupano, in particolare tra industria e Istituzioni. A sottolineare questo aspetto è stato Maurizio Consalvo, EMEA Product Planning, nel corso del workshop “Successfull policies”.

Il futuro del metano passa anche attraverso la diffusione degli autobus a gas naturale
Il futuro del metano passa anche attraverso la diffusione degli autobus a gas naturale

Tecnologia innovativa

Si è parlato molto anche di motori e tecnologia. Nel workshop “Vehicles & Engines Technologies” gli esperti di alcune Case costruttrici hanno presentato le loro rispettive soluzioni tecnologiche. In particolare, Massimo Ferrera del Centro Ricerche Fiat ha incentrato il suo intervento sugli sviluppi tecnologici che hanno portato Fiat all’attuale leadership in questo settore e sugli sviluppi futuri, come il biometano, attraverso il quale il metano potrà garantire vantaggi ecologici analoghi a quelli della tecnologia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Federico Giovanetti, senior product manager di Iveco, ha ricordato invece i benefici del GNL (gas naturale liquefatto) e dell’impegno di Iveco nel comparto. A questo proposito, negli stand espositivi è stato possibile apprezzare un veicolo della gamma pesante Iveco: lo Stralis Natural Power Euro VI, presentato per la prima volta al grande pubblico internazionale con un nuovo serbatoio conforme alla revisione del Regolamento UNECE No.110, in vigore dal 10 giugno 2014.

Le operazioni di rifornimento sono sempre più semplici e veloci
Le operazioni di rifornimento sono sempre più semplici e veloci

Una novità importante per il settore, che lascia intravedere una forte espansione del mercato dei veicoli pesanti a GNL, ideali per le missioni di medio-lungo raggio.

Questione infrastrutture

Infine, nei successivi workshop, ampio spazio è stato dedicato alle infrastrutture per i carburanti ecologici. In particolare, nella sessione di chiusura sulle innovazioni industriali, è spiccato l’intervento di Xavier Ribas di IDIADA. Ribas ha sottolineato gli importanti progressi in atto del progetto “LNG Blue Corridors”, di cui è coordinatore, che ha tra gli obiettivi lo sviluppo di stazioni di servizio dotate di carburanti a basso impatto ambientale lungo le quattro grandi direttrici commerciali che attraversano il continente da nord a sud.
“L’apertura di tre stazioni di GNL negli ultimi mesi – ha detto Ribas – rappresenta i primi passi per il successo di questo progetto. Ma c’è ancora molto da fare:
l’obiettivo è la realizzazione di 14 stazioni di rifornimento e lo sviluppo di una flotta di un centinaio di veicoli per servizi pesanti a GNL che effettueranno operazioni lungo i corridoi”.

La rete di distribuzione dovrà crescere
La rete di distribuzione dovrà crescere