incentivi
settembre 2017

Metano, il vero incentivo è il risparmio

Monica Dall’Olio

Il metano continua ad essere il carburante conveniente per eccellenza. Un piccolo incentivo è sempre gradito, ma non tutti ne hanno diritto. Arrivati i nuovi fondi per le imprese di autotrasportoIn questo periodo non si può davvero parlare di incentivi a pioggia per la mobilità ecologica. Ma alcune iniziative per aggiungere risparmio al risparmio – ci riferiamo a quello molto consistente già garantito dal metano su ogni pieno di carburante – sono tutt’ora attive in molte zone d’Italia. Ne possono approfittare in particolare coloro che trasformano a gas la loro auto usata, rendendola molto più ecologica, ed anche i proprietari di veicoli commerciali. E c’è chi non paga il bollo per anni. Intanto sono stati messi a disposizione i nuovi fondi destinati al trasporto merci ecologico.

 

 

Ma quanto si risparmia?

Andare a metano consente un pieno molto più leggero per il portafoglio: siamo nell’ordine del 60% in meno rispetto alla benzina e del 49% rispetto al gasolio (stima effettuata considerando i prezzi medi alla pompa al 24 luglio, Elaborazioni Staffetta Quotidiana su dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del ministero dello Sviluppo economico).

Un eco-bonus per le regioni del bacino padano

Alla vigilia dell’apertura del G7Ambiente (Bologna, 10 – 12 giugno 2017) il ministero dell’Ambiente e le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno firmato il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano”. L’intesa ribadisce innanzitutto la centralità di una lotta condivisa contro l’inquinamento atmosferico, in un’area che conta oltre 23 milioni di residenti (il 40% della popolazione italiana).
Oltre a regole omogenee per l’accesso alle Ztl, car-sharing, mobilità ciclo-pedonale, distribuzione diffusa di carburanti alternativi, limitazioni alla circolazione, è previsto uno stanziamento di 16 milioni di euro complessivi da parte del Ministero: 8 milioni per gli eco-bonus delle Regioni, incentivi economici per la sostituzione dei veicoli più inquinanti; 8 milioni per ridurre l’inquinamento prodotto dalle attività agricole e zootecniche. Sono inoltre allo studio misure sulle tasse automobilistiche e misure di carattere legislativo per accelerare la progressiva diffusione di veicoli a basse o nulle emissioni, in sostituzione delle tecnologie tradizionali come i diesel. In merito agli eco-bonus, le singole Regioni approveranno i bandi per la concessione dei contributi a cui avranno accesso coloro che sceglieranno di sostituire veicoli inquinanti soggetti alle limitazioni con mezzi a basso impatto ambientale, come i veicoli elettrici, ibridi elettrico-benzina, monovalenti, metano e Gpl, Bifuel benzina/metano e benzina/Gpl. “È un accordo importante – ha commentato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti -. Per la prima volta le Regioni che insistono sulla Pianura Padana hanno concordato misure omogenee e integrate e qui a Bologna hanno assunto l’impegno di portare avanti ulteriori azioni comuni per migliorare la qualità dell’aria e della vita”.

 

Per semplificare, con un euro si percorrono 6 chilometri a benzina, quasi 8 a gasolio e ben 15,5 a metano. Nella stima si considera un’auto che fa (a benzina) 10 km con un litro di carburante, per una percorrenza annua di 20.000 km.

 

Incentivi Icbi

Sono disponibili fino ad esaurimento fondi gli incentivi per la trasformazione a gas in quasi 700 comuni. 500 euro per la conversione a GPL di autoveicoli Euro 2 ed Euro 3 e 600 per quella a metano, 750 euro per la trasformazione a GPL di veicoli commerciali Euro 2-3-4-5, che diventano 1.000 nel caso del metano, stessi importi per l’installazione dell’impianto su un mezzo diesel (dual fuel). Per sapere in quali comuni sono in vigore e conoscere le officine convenzionate, consultare i siti http://www.ecogas.it e http://icbi.comune.parma.it. Oltre agli Icbi, sono attivi incentivi alla trasformazione anche a Bussolengo (Vr), Cervia (Ra), Legnago (Vr), Novara (anche per l’acquisto di un mezzo nuovo) e Soliera (Mo).

 

Bollo, chi non paga

In alcune Regioni italiane sono in vigore delle esenzioni pluriennali dal pagamento del bollo auto. Si tratta di Piemonte, Liguria, Lombardia, Basilicata e Puglia, oltre alle Province Autonome di Bolzano e Trento. Su www.aci.it, alla voce Bollo auto, tutti i dettagli.

Ricordiamo poi che, salvo diverse disposizioni regionali, i veicoli alimentati esclusivamente a metano godono di una riduzione del 75% della tassa automobilistica; dal 2007 le tariffe sono proporzionali alla potenza (o più che proporzionali se si superano i 100kW) e inversamente proporzionali alle categorie Euro (un Euro 5 paga meno di un Euro 0); di norma gli autoveicoli a gas pagano la stessa tariffa applicata alle vetture di ultima categoria Euro.

 

Autotrasporto, incentivi fino a primavera

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 1° agosto i decreti riguardanti le modalità di erogazione dei 35,9 milioni di euro stanziati per gli investimenti a favore delle imprese di autotrasporto merci per conto terzi che, fino al 15 aprile 2018, potranno acquistare vari tipi di veicoli usufruendo di un incentivo. Ai veicoli ad alimentazione alternativa – a metano Cng, Gnl ed elettrici (Full Electric), nonché ai dispositivi per la riconversione da motorizzazione termica in trazione elettrica – sono destinati 10,5 milioni. Gli importi dei contributi per i mezzi a metano: 4.000 euro con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 t e fino a 7 t, 8.000 con massa complessiva a pieno carico pari o superiore  a 7 t, che diventano 20.000 in caso di alimentazione a Gnl.