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settembre 2016

L’Italia a metano: ecco i numeri

Monica Dall’Olio

Nel mondo circolano 22,4 milioni di veicoli alimentati a gas naturale, serviti da oltre 26.000 punti di rifornimento. Un mercato in crescita, grazie alla disponibilità di prodotto e agli orizzonti aperti dal rinnovabile biometano. E l’Italia fa scuolaCon quasi un milione di vetture, 883.190 per la precisione al 31 dicembre 2015 (dati Aci) l’Italia vanta uno dei parchi circolanti alimentati a metano più importanti nel mondo e il primo in Europa. La maggiore concentrazione è nell’Italia Nord-Orientale, che ospita il 35,38% delle auto a metano italiane e nell’Italia Centrale, a quota 31,21%. Si scende al 18,82% al Sud e al 12,68% nella parte nord occidentale del Paese.

 

Il metano nelle Regioni 

A livello regionale, l’Emilia Romagna si conferma alla guida della top ten, con 210.905 vetture, seguita da Marche, con 121.668 mezzi, Veneto, 91.946, Toscana, 85.807, Campania, 69.897, Lombardia, 67.492, Puglia, 56.280, Umbria, 37.865 e Piemonte, 35.152. Emilia Romagna e Marche ricoprono a ragione le prime posizioni: oltre a primeggiare per numero assoluto, possono vantare anche buone percentuali sul circolante: il 7,6 la prima e l’12,2 la seconda.

 

Le province che vanno a tutto gas

Venendo alle province in valori assoluti le prime tre posizioni sono ricoperte rispettivamente da Bologna, con 51.713 vetture circolanti a gas naturale, da Ancona, con 43.489 vetture e da Perugia, a quota 32.271. Seguono Napoli, Macerata, Verona, Parma, Ravenna, Modena e Reggio Emilia. Tra le province con la percentuale maggiore di auto a metano sul totale del circolante, prima Ancona seguita da Macerata, rispettivamente al 14,54 e al 14,49%. Sopra il 10% anche Fermo, al 13,38, Rovigo, al 10,08 e Ravenna al 10,07.

 

La top 20 dei Comuni

Cosa succede se prendiamo in esame i Comuni capoluogo di provincia?  Bologna non viene scalzata dalla prima posizione nemmeno in questo caso, al secondo e al terzo posto rispettivamente Roma e Ravenna. Poi  Torino, Parma e Reggio Emilia. Settima Verona, seguita da Ancona, Modena, Perugia e Napoli. La regina assoluta per percentuale sul circolante è però Macerata, con il 16,98% di auto a metano sulle strade, seguita da Fermo al 13,11 e da Ancona al 12,16.

 

Sardegna: arriva il metano?

Rete distributiva. Abbiamo superato – e fino a qualche anno fa sembrava impensabile – quota 1.100 punti di rifornimento. E qualcosa sta cambiando anche in Sardegna: la neonata associazione Gnl Sardegna ha recentemente annunciato che il gruppo della grande distribuzione Isa sta ultimando la richiesta per ottenere le autorizzazioni per la costruzione di una stazione stradale di distribuzione Gnl e Cng, cioè metano liquido per il trasporto pesante e metano compresso per le auto. 

Non solo autovetture

Il metano è utilizzato anche da altre tipologie di veicoli. Al 31 dicembre 2015 l’Aci registra la presenza di 82.544 veicoli industriali leggeri a metano e 1.168 veicoli industriali pesanti oltre le 3,5 tonnellate, 126 i trattori stradali. Con la progressiva introduzione del dual fuel, è prevedibile un incremento nel prossimo futuro. Tra l’altro, la miscelazione di metano e gasolio, in percentuali che possono raggiungere l’80% di sostituzione di quest’ultimo con il metano, riduce drasticamente polveri sottili e NOx prodotti dal motore diesel ed abbatte i costi di esercizio del veicolo. La maggior parte dei veicoli Diesel, siano essi autovetture, veicoli commerciali leggeri o veicoli pesanti, può oggi beneficiare dell’upgrade garantito da questa tecnologia.

 

Un potenziale da sfruttare

Come ha sottolineato recentemente anche l’Anfia, Associazione nazionale fra industrie automobilistiche,  le vetture a gas rappresentano una delle tecnologie “ponte” a basso impatto ambientale che, insieme ai veicoli elettrici e ibridi, possono contribuire, nei prossimi decenni, a ridurre l’inquinamento dell’aria nelle nostre città. Il vantaggio non è solo ambientale, ma anche economico e occupazionale: l’Italia è leader nel mondo grazie a una filiera di imprese di produzione di impianti, veicoli, distribuzione e manutenzione. Grazie al contributo delle vendite e delle conversioni  di veicoli a gas, l’Italia vanta il primato di essere il paese in Europa con il maggior numero di vetture a trazione alternativa vendute e circolanti. “Contributo – commenta l’associazione – che sarebbe utile non disperdere”. E, diciamolo, le potenzialità di sviluppo sono ancora enormi: dalla già citata possibilità di convertire a metano anche i veicoli diesel a quella di produrre metano totalmente rinnovabile, grazie all’upgrading del biogas. 

 

Parco circolante vetture a metano – Le prime 20 province

Provincia

Vetture a metano

Totale circolante

% di vetture a metano sul totale

BOLOGNA

51.713

590.664

8,76

ANCONA

43.489

299.065

14,54

PERUGIA

32.271

 463.931

6,96

NAPOLI

31.681

1.721.973

1,84

MACERATA

30.551

210.814

14,49

VERONA

29.229

582.950

5,01

PARMA

27.033

277.816

9,73

RAVENNA

25.753

255.774

10,07

MODENA

25.579

451.381

5,67

REGGIO EMILIA

24.183

340.950

7,09

TORINO

24.109

1.441.735

1,67

BARI

24.019

678.736

3,54

PESARO E URBINO

22.376

 229.568

9,75

FIRENZE

20.462

675.042

3,03

FORLI’- CESENA

19.003

249.110

7,63

ROMA

18.578

2.665.174

0,70

PADOVA

18.432

578.160

3,19

FERRARA

17.714

224.411

7,89

SALERNO

16.841

651.103

2,59

FERMO

15.652

116.990

13,38