prova: Seat Leon ST TGI
settembre 2015

Leon, il nuovo bestseller di Seat

Piero Evangelisti

Design originale, tanto spazio a bordo, consumi da utilitaria: Seat Leon ST fissa nuovi standard fra le station wagon di taglia media. E con i 110 cv della TGI le emozioni sono assicurate, mentre scendono i costi di esercizioSu queste pagine lo avete letto spesso, ma è giusto ricordarlo ancora una volta: alla diffusione del metano come carburante alternativo un apporto significativo lo sta dando la piattaforma Mqb di Volkswagen, il nuovo pianale sul quale sono già stati lanciati numerosi modelli dei brand che compongono la galassia di Wolfsburg. Una delle peculiarità della MultiQuerBaukasten è l’essere stata originariamente progettata in modo da poter ospitare anche i serbatoi del gas metano, uno spazio versatile dove, in alternativa, vengono collocati i pacchetti delle batterie per le versioni elettriche. La Mqb viene definita anche la piattaforma della VW Golf per individuare la taglia, il segmento nel quale sua ipotetica concorrente diventa la Seat Leon, il modello che con l’ultima generazione, costruita sulla piattaforma Mqb, è riuscita a scalzare addirittura la Ibiza dal primo posto che questa ha sempre occupato nelle vendite del brand iberico. Offerta in versione berlina e station wagon, la nuova Leon ha raggiunto il vertice anche grazie all’ottima accoglienza che ha ricevuto da parte delle aziende e degli enti pubblici, arrivando recentemente a essere scelta come la nuova volante di Carabinieri e Polizia di Stato.SEAT-LEON-ST2

Un design inconfondibile

Vettura dalla forte personalità in entrambe le versioni di carrozzeria, nuova Leon incarna il nuovo linguaggio stilistico della Marca spagnola fatto di tagli netti, grandi superfici piane e gruppi ottici, anteriori e posteriori, immediatamente distinguibili. La ST, quella che vi presentiamo in queste pagine nella versione TGI (Turbo Gas Injection), non è una versione allungata della berlina, ma un’auto con una personalità distinta, disegnata per abbinare il temperamento alla versatilità, dote indispensabile di ogni familiare che punti ad arginare la carica di Suv e crossover che coinvolge anche il segmento C.SEAT-LEON-ST3

Forte di carattere

Alle auto che escono dalla fabbrica di Martorell, a una ventina di chilometri da Barcellona, dove viene costruita anche l’Audi Q3, il temperamento non è mai mancato, anche dopo che lo storico claim di Seat “auto emociòn” è stato mandato in pensione. Merito di propulsori esemplari per l’equilibrio che riescono a offrire fra prestazioni e consumi. Come l’1.4 l, 110 CV, alimentato a benzina/metano, che viene montato sulla Seat Leon che, così equipaggiata, aggiunge al nome la sigla TGI: turbo a iniezione diretta di gas metano. Silenzioso, fluido nell’erogazione della potenza con il turbo che spinge non appena la pressione sul pedale del gas si fa più decisa, elastico grazie a una coppia massima di 200 Nm disponibile già da 1.500 giri/min, il motore della TGI risulta ancora più vivace e pronto rispetto al propulsore da cui è derivato che, nella versione solo benzina, ha pure qualche cavallo in più. Sono da sportiva pura le prestazioni della TGI che passa da 0 a 100 in 10,9 secondi e può raggiungere i 194 km/h. E’ la prova che il metano non penalizza una guida dinamica nonostante il benefico effetto sui consumi e sulle emissioni di CO2, come dimostrano i dati dichiarati dal costruttore relativi al ciclo combinato: 3,5 kg/100 km per il metano (96 g/km di CO2), 5,4 l/100 km (126 g/km) per la benzina.SEAT-LEON-ST4

Tanti chilometri in sicurezza

Quando si tratta di un’auto bifuel a gas naturale l’argomento “autonomia” assume un rilievo particolare, perché il metano dispone sì di una rete che conta oggi oltre mille stazioni di rifornimento, ma queste non sono distribuite in maniera omogenea lungo la Penisola. Con i 15 kg di metano che possono essere stivati nei due serbatoi collocati sotto il pavimento dell’auto, la Leon ST TGI può arrivare a percorrere, secondo Seat, circa 400 km; qualcosa in meno, secondo noi, perché è facile lasciarsi conquistare dalla invitante progressività del motore che, sulla TGI, può essere abbinato esclusivamente a una precisa trasmissione manuale a sei marce. All’accensione l’auto parte a metano e continua ad utilizzare il gas fino a quando questo non è esaurito, momento in cui l’alimentazione passa a benzina in modo impercettibile. Con i 50 litri di benzina la TGI può percorrere quasi 900 km portando l’autonomia totale a 1.300 km. La nuova piattaforma Mqb è stata pensata fin dall’inizio per ospitare anche i serbatoi del gas naturale e quindi la sicurezza sulla loro collocazione è fuori discussione.SEAT-LEON-ST5

Versatilità hi-tech

“Con Leon ST non c’è bisogno di scegliere tra sportività e praticità, perché l’auto le offre entrambe – spiega Jürgen Stackmann, Presidente di Seat – grazie al look sportivo, alla versatilità sorprendente e alla tecnologia avanzata, questa Seat fissa un nuovo standard nella categoria delle station wagon compatte”. Lunga 4,53 m, larga 1,82 e alta 1,45, la station wagon spagnola offre un volume di carico che va da 587 a 1.470 litri senza penalizzare in alcun modo lo spazio riservato ai passeggeri, decisamente abbondante per un’auto di questa categoria. La qualità costruttiva che si percepisce all’esterno la si ritrova nell’abitacolo, nei materiali utilizzati e nel design elegante e sportivo, con la plancia dominata dal Touchscreen del sistema di navigazione.

Per privati e aziende

Storicamente legata ai clienti privati, Leon, soprattutto con la versione ST, punta a una forte crescita nel settore delle flotte e dei noleggi a lungo termine, un settore dove un importante contributo può arrivare dalla TGI che con 15 euro fa il pieno di metano, un bell’aiuto nella ricerca di ridurre il Tco, difficile compito quotidiano di ogni fleet manager. Nella scelta degli allestimenti, poi, Seat ha studiato addirittura tre pacchetti Business, economicamente vantaggiosi, non cumulabili, da aggiungere alla dotazione standard del livello Style, quello intermedio fra Reference e FR, proposto a 23.760. Per Business Led e Business Navi si devono aggiungere 1.200 euro, 1.700 per Business High che comprende anche Navigatore, luci anteriori full Led e sensori di parcheggio.