metano nel mondo
maggio 2017

Iveco e metano, un binomio da premio

Donata Basello

Iveco riceve il premio “NGV Global Industry Champions 2017”

A Rotterdam, nell’affascinante padiglione Drijvend, sulle acque del delta del Reno, a fine marzo si è tenuto l’evento organizzato da NGV Global, associazione internazionale per il gas naturale. Nel corso della cerimonia, Iveco, marchio dei veicoli commerciali di CNH Industrial, ha ricevuto il premio “NGV Global Industry Champions 2017”. È un riconoscimento biennale per aziende che promuovono lo sviluppo del gas naturale, considerando l’impatto che le loro iniziative hanno sia a livello locale sia a livello globale. Mike Gallagher, Chairman di NGV Global, spiega i motivi della scelta di quest’anno: “Iveco è attiva da vent’anni in questo settore ed è stata una delle prime aziende a capire l’importanza dei motori alimentati a metano e a sviluppare nuovi prodotti in diversi ambiti, dai camion ai bus ecosostenibili”. Nella valutazione è stato anche considerato l’impatto delle attività del marchio Iveco a livello mondiale per rendere i veicoli sicuri, efficienti, sostenibili e silenziosi. Nel campo dei veicoli commerciali, Iveco dispone di 16 mila mezzi alimentati a gas naturale circolanti in Europa ed è leader in tale settore. Il premio è stato consegnato a Pierre Lahutte, brand president di Iveco, che ha dichiarato: “Ricevere questo riconoscimento per noi è davvero significativo, perché la comunità mondiale che promuove il gas come soluzione alternativa per il trasporto ci riconosce tutto il lavoro che abbiamo fatto negli ultimi vent’anni, che oggi certamente guadagna ancora di più in potenzialità. Finora eravamo una realtà legata a certi segmenti che qualcuno potrebbe chiamare di nicchia di mercato, legati principalmente ai servizi urbani, come la raccolta dei rifiuti o il trasporto pubblico. Ma ora eccoci con questo premio e con una gamma completa di veicoli, collaudata e pienamente operativa, che può rappresentare una soluzione per il business, oggi”. Per la prima volta il premio è stato consegnato nell’ambito di un evento così da dare una visibilità internazionale al riconoscimento e allo stesso tempo festeggiare il 30esimo anniversario di NGV Global.

Paesi Bassi: bio LNG nel porto di Rotterdam

Le Autorità del porto di Rotterdam e la “National LNG Platform” si sono accordate per realizzare una ricerca focalizzata sulle opportunità di sviluppo del gas naturale liquefatto come carburante per il trasporto marittimo. In particolare grande interesse è rivolto al bio LNG che, rispetto al normale LNG, riduce drasticamente le emissioni di CO2. Tre saranno le fasi di studio: inizialmente, si esaminerà la disponibilità esistente e prevista delle tecnologie e dei processi produttivi fino al 2030; poi si effettuerà una ricerca di mercato riguardante la disponibilità della materia prima e lo sviluppo della relativa domanda; infine si valuterà dove produrre e come trasportare LNG nella zona portuale di Rotterdam. Saranno otto le aziende facenti parte della “National LNG Platform” che collaboreranno al progetto mettendo a disposizione le loro conoscenze tecniche e procedurali. Lo studio sarà terminato nella seconda metà del 2017 e dai risultati verrà deciso se sviluppare o meno un programma legato al bio LNG nel porto di Rotterdam.

Spagna: sempre più distributori di metano

Gas Natural Fenosa gestisce sette stazioni di gas naturale compresso nella città di Madrid, l’ultima delle quali è stata inaugurata nel quartiere di San Blas alla presenza delle autorità locali. La nuova struttura è situata vicino all’autostrada nei pressi di un’uscita principale per Madrid, in una zona ricca di aziende di trasporti e logistica. Il distributore è aperto al pubblico ed è stato progettato per fornire circa 220 veicoli leggeri al giorno. Dispone di due pompe self-service, così due vetture si possono rifornire contemporaneamente ed è stato realizzato in formato compatto e con design moderno per permettere un’integrazione ottimale con l’ambiente circostante. Uno dei responsabili della società Gas Natural Fenosa, José Ramón Freire, ha confermato il grande aumento dell’uso del gas naturale come carburante per autotrazione e ha aggiunto: “Gli enti governativi sono coinvolti a tutti i livelli; il problema ambientale nelle grandi città è al centro di un dibattito e i costruttori hanno equiparato i prezzi dei veicoli a metano e dei veicoli a diesel”. Attualmente in Spagna sono attive 49 stazioni di rifornimento di gas naturale compresso, 27 delle quali sono gestite da Gas Natural Fenosa. Nei prossimi anni è prevista una crescita significativa del numero di veicoli a metano in circolazione e per questo motivo il numero di distributori in Spagna aumenta di mese in mese.

Isole Baleari-Spagna: per Baleària primo traghetto a LNG

Gas Natural Fenosa, gruppo multinazionale spagnolo attivo nel settore energetico e dei servizi, e Baleària, compagnia di traghetti che collega le isole Baleari tra loro e con la Spagna, hanno presentato nel porto di Barcellona il primo motore a gas naturale liquefatto per le navi passeggeri. Le società hanno collaborato allo sviluppo e all’installazione del motore e del serbatoio da 30 metri cubi di LNG (che garantisce un’autonomia di una settimana) sul traghetto Abel Matutes di Baleària. Si tratta di una nave lunga 190 metri che può ospitare fino a 900 persone e che compie ogni giorno l’itinerario Barcellona-Palma di Maiorca. Il nuovo motore a gas naturale è completamente integrato all’interno dell’impianto elettrico del traghetto, così da funzionare senza un motore ausiliario. Questa tecnologia darà la possibilità di ridurre le emissioni nocive risparmiando annualmente quasi 4.000 tonnellate di anidride carbonica, oltre 60 tonnellate di ossidi di azoto e 6 tonnellate di ossidi di zolfo. All’inizio del 2017 è avvenuto il primo rifornimento di LNG per la nave Abel Matutes: è stata la prima operazione di questo genere presso il Porto di Barcellona. Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato il Presidente di Baleària, Adolfo Utor, il Direttore generale vendite di Gas Natural Fenosa, Daniel López Jordà, e il Presidente del Porto di Barcellona, Sixte Cambra. Il Presidente Utor ha affermato che il progetto rappresenta il primo passo concreto per l’introduzione del gas naturale liquefatto in Baleària, mentre Daniel López Jordà ha dichiarato che il progetto è stato “il maggior impegno della nostra società verso l’innovazione, con lo scopo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria sia nella città sia nel porto. Il gas naturale sarà il fattore chiave nel settore dei trasporti nei prossimi anni e contribuirà in modo netto alla riduzione delle emissioni e del particolato.” Il Presidente del Porto di Barcellona definisce tale iniziativa come un percorso da seguire per ridurre significativamente l’impatto inquinante nell’atmosfera e migliorare l’intero settore industriale. Inoltre la realizzazione di un’infrastruttura per il rifornimento LNG trasforma il Porto di Barcellona in un importante punto di attracco per le navi di recente costruzione dotate dei più evoluti sistemi di propulsione.

Repubblica Ceca: mercato del metano in crescita

La Bonett Gas Investment è una delle maggiori compagnie ceche operanti nel settore del metano per autotrazione: nel 2016 ha venduto 7,5 milioni di metri cubi di gas naturale compresso, con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente. Per il 2017 sono previsti 10 milioni di metri cubi venduti. Václav Holovčák, vice presidente di Bonett Gas Investment, ha dichiarato: “I bassi prezzi dei carburanti tradizionali hanno gareggiato con i prezzi del metano per tutto il 2016, ma i nostri risultati e anche quelli dei nostri concorrenti mostrano che il gas naturale è diventato sempre più popolare e non solo in ambito aziendale. Ci aspettiamo che il mercato del metano cresca più del 30% quest’anno e perciò abbiamo in programma l’espansione della rete di rifornimento e il rinforzo e il miglioramento dei distributori già esistenti. Alla fine del 2016, abbiamo raggiunto quota 24 stazioni di rifornimento attive; per la fine del 2017 puntiamo ad averne 40.” La compagnia Bonett promuove la crescita dei consumi di gas naturale compresso tramite un sistema di speciali sconti per le flotte pubbliche e per altri potenziali consumatori. Sta inoltre considerando lo sviluppo di una rete LNG e la costruzione di una fabbrica per la produzione di biometano.