metano nel mondo
maggio 2016

In Ungheria trasporti pubblici verdi

Donata Basello

Ungheria: col metano autobus più ‘verdi’

La municipalità di Miskolc in Ungheria negli ultimi anni ha attivato il programma “Smart & Green” per rendere sempre più tecnologici e sostenibili i trasporti e il sistema di riscaldamento delle abitazioni. In questo programma rientra la consegna da parte di MAN Truck & Bus di 75 autobus MAN Lion’s City alimentati a metano (di cui 35 sono articolati). Per sottolineare l’aspetto “Green”, tali veicoli si distinguono dai precedenti grazie ai colori bianco e verde sostitutivi dei colori blu scuro e giallo. “Siamo fieri di poter contribuire al rinnovamento di una parte della flotta di Miskolc. Il nostro rapporto collaborativo con la città ungherese è iniziato nel 2002 con la consegna di alcuni autobus MAN e questo ultimo ordine rappresenta un nuovo capitolo della nostra cooperazione”, ha affermato Reinhard Faderl, amministratore delegato di MAN Truck & Bus Hungary Kft. La società MVK Zrt. che gestisce il trasporto locale, ritiene che i nuovi autobus meno rumorosi dei precedenti alimentati a gasolio e miglioreranno significativamente la qualità di vita degli abitanti.

 

Brasile: biometano prodotto dai gas dei rifiuti

Brasile biometano prodotto dai gas dei rifiutiIl governo del Brasile, in partnership con la città di Fortaleza e altre compagnie private, sta procedendo nella costruzione di uno stabilimento per la produzione di biometano nella regione metropolitana di Fortaleza, vicino alla discarica di rifiuti “Caucaia West Metropolitan Sanitary Landfill”. Una prima sezione dello stabilimento è stata inaugurata l’11 aprile scorso, quando è stato avviato il sistema di raccolta dei gas provenienti dalla discarica. Márcio Schittini, amministratore delegato di Ecometano, una delle compagnie partecipanti al progetto, ha spiegato che sono stati installati 200 tubi verticali e orizzontali nell’area della discarica per catturare i gas. Tali gas verranno poi convogliati ad una unità per essere lavorati e trasformati in biometano. Inizialmente l’impianto produrrà 70.000 m3 di biometano al giorno, mentre in futuro potrà raggiungere la quota giornaliera di 150.000 m3, diventando così il secondo più grande produttore brasiliano (il primo è lo stabilimento collegato alla discarica di Jardim Gramacho, a Rio de Janeiro, che può produrre 240.000 m3 al giorno). “In un primo momento il biometano verrà usato dalle industrie, poi sarà distribuito alle abitazioni e infine verrà utilizzato anche come carburante per taxi, autobus e camion adibiti alla raccolta dei rifiuti, sostituendo l’alimentazione a gasolio. I lavori di costruzione termineranno alla fine del 2017”, ha concluso Schittini.

 

Emirati Arabi Uniti: grande attenzione all’ambiente

Nel 2010 è stato costituito il Centro Etihad, sussidiario di Emirates Transport (ET) per realizzare conversioni al metano per autotrazione. Fino ad ora sono stati più di 5.000 i veicoli convertiti. Il Centro è stato voluto dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti, molto attente al rispetto dell’ambiente, e rientra all’interno di un programma atto a ridurre l’inquinamento dell’aria. L’ultimo progetto completato da Etihad è la conversione all’alimentazione a metano di 106 vetture appartenenti al dipartimento della difesa di Abu Dhabi. Amer Al Harmoudi, direttore esecutivo dei Servizi Tecnici di ET, ha spiegato che il Centro effettua le conversioni in meno di quattro ore, rispettando i più alti standard di qualità internazionali e locali.

 

Spagna: imparare a guidare… a metano

Spagna imparare a guidare a metanoL’autoscuola madrilena Gala, a conduzione familiare da oltre quarant’anni, è stata pioniera nell’utilizzo di strumenti di insegnamento quali i simulatori di guida ed ora è pioniera anche per quanto riguarda l’impiego del gas naturale per l’alimentazione dei propri veicoli. Infatti è la prima autoscuola della Spagna ad avere nella propria flotta vetture a metano. Questa novità è stata illustrata pubblicamente dal direttore dell’autoscuola, Miguel Angel Blánquez, alla presenza delle autorità della città di Madrid e della società Gas Natural Fenosa. Al momento i veicoli in flotta sono sette e nei prossimi anni il numero aumenterà poiché le vetture a metano, oltre ad offrire un vantaggio economico, sono risultate ottimali per gli studenti che stanno imparando a guidare. Per assicurare un efficiente servizio agli utenti, la rete di rifornimento di metano in Spagna è in continua espansione; attualmente è composta da quarantadue distributori pubblici, dieci dei quali si trovano nella capitale.

 

Canada-Polonia: traghetti, LNG e collaborazione

Canada-Polonia traghetti, LNG e collaborazioneNel porto di Danzica si trova Remontowa S.A., il più grande cantiere navale di tutta la Polonia. In questo cantiere verrà effettuata la conversione all’alimentazione LNG dei due traghetti “Spirito della Columbia Britannica” e “Spirito dell’isola di Vancouver”, navi ammiraglie della compagnia British Columbia Ferry Services della città di Victoria, Canada. I lavori saranno svolti da Wärtsilä e dureranno sette mesi, considerando circa due mesi di viaggio in quanto i traghetti dovranno recarsi in Polonia e poi tornare in Canada. Una collaborazione di questo tipo comporta una perfetta integrazione fra società committente e società esecutrice del progetto. 

 

Spagna-Francia: rigassificazione a Dunkerque

Spagna-Francia rigassificazione a DunkerqueReganosa, compagnia con base a Mugardos (Spagna), si occupa della trasmissione e rigassificazione del gas naturale; in particolare gestisce lo stabilimento di rigassificazione del porto di Ferrol e una parte (130 chilometri) del metanodotto spagnolo. Le società Techint e SENER hanno chiesto il supporto di Reganosa per avviare il terminal di rigassificazione del porto di Dunkerque, nel nord-est della Francia. Il terminal dispone di tre serbatoi con capacità di 190.000 m3 e potrà produrre 13 miliardi di m3 di gas naturale all’anno, quasi il 20% dei consumi di Francia e Belgio. Questo stabilimento sarà fondamentale per garantire un sicuro apporto di energia all’Europa. Reganosa ha accettato di collaborare, mettendo a disposizione la propria esperienza e alcuni dei propri dipendenti: un team di sette tecnici raggiungerà Dunkerque e per sei mesi svolgerà attività di consulenza, affinché i lavoratori dello stabilimento acquisiscano le competenze necessarie per mettere in funzione il rigassificatore. 

 

Australia: prima nave a LNG

Australia prima nave a LNGNel 2017 nelle acque australiane navigherà la prima nave di supporto alimentata a LNG. Ciò sarà possibile grazie al contratto della durata di cinque anni, stipulato tra Woodside, il più grande operatore australiano nell’estrazione e produzione di petrolio e gas naturale, e la compagnia norvegese Siem Offshore Australia Pty Ltd. Mike Utsler della Woodside ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di essere i primi a portare un’imbarcazione di questo tipo nell’emisfero sud del mondo. La nuova nave sarà rispettosa dell’ambiente riducendo significativamente le emissioni di anidride carbonica e sarà operativa nelle regioni di Exmouth e Pilbara”. Utsler ha poi aggiunto: “Nei prossimi anni l’Australia diventerà uno dei più grandi produttori al mondo di LNG, quindi è fondamentale avere le competenze tecniche necessarie alla gestione e all’utilizzo di questo carburante. Inoltre potremo diminuire la dipendenza dall’importazione del gasolio”.

 

Francia: Scania a Parigi

Francia Scania a ParigiTra il 2007 e il 2010 Scania Francia ha rifornito la flotta dei trasporti pubblici di Parigi di 220 autobus Scania Omnicity alimentati a metano. L’autorità parigina ha deciso di rinnovare la fiducia al Gruppo Scania che per altri quattro anni provvederà a consegnare nuovi autobus a gas naturale. Il modello scelto è l’articolato Scania Citywide LF 18 dotato delle ultime innovazioni tecnologiche; così i mezzi del trasporto pubblico garantiranno emissioni di anidride carbonica a livelli sempre minori.