convegni
febbraio 2017

Il metano protagonista al Motor Show di Bologna

Gennaro Speranza

Lo sviluppo dei carburanti alternativi, il ruolo strategico delle motorizzazioni a gas nel settore dei trasporti, il quadro attuale e di prospettiva del metano. Di questo ed altro si è parlato in un importante convegno in occasione
del Motor Show di Bologna (3-11 dicembre 2016)
Dopo due anni di assenza, il Motor Show di Bologna 2016 (andato in scena dal 3 all’11 dicembre) è tornato ad accendere la passione per i motori con tante anteprime nazionali, test drive, musei dell’automobile e gare di esibizione. Ma non solo: l’evento è stato anche l’occasione per riflettere su alcune tematiche che riguardano da vicino il mondo automotive, come ad esempio lo sviluppo dei carburanti alternativi e, in particolare, di quelli gassosi (metano e gpl). Proprio le motorizzazioni a gas sono state infatti protagoniste, nell’ambito della storica kermesse bolognese, al convegno “Metano e GPL: l’ibrido che fa bene all’ambiente. Perché rilanciare un’eccellenza italiana”, tenutosi lo scorso 5 dicembre. Numerosi sono stati gli interventi al convegno, che ha visto la partecipazione di Istituzioni, enti regionali e locali, concessionarie, aziende attive nella componentistica dei motori a gas ed associazioni di categoria del settore del gas per autotrazione (Assogasmetano, Federmetano, Assogasliquidi).

 

 

Carburanti alternativi

In apertura del convegno si è parlato del delicato momento dei carburanti alternativi, le cui immatricolazioni, pur in un contesto generale di crescita, si muovono però in controtendenza riportando significativi cali nella domanda, anche a causa della diminuzione del prezzo del petrolio che ha avuto effetti positivi sulle immatricolazioni di benzina e gasolio. “Per lo sviluppo dei carburanti alternativi occorre fissare obiettivi comuni e ragionare in maniera sinergica”, ha dichiarato Francesco Franchi, Presidente di Assogasliquidi, che poi ha aggiunto: “Le imprese interessate, insieme alle Istituzioni e anche alla luce della recente direttiva UE sui carburanti alternativi, devono mettere in campo le iniziative necessarie a sviluppare il mercato, contribuendo al miglioramento delle condizioni ambientali e alla diversificazione delle fonti energetiche nel nostro Paese e in ambito UE”.

 

Metano e gpl: eccellenza italiana

Il focus del convegno si è poi incentrato sulle motorizzazioni a gas (metano e gpl), rimarcando come il loro impiego sia indispensabile non solo per ridisegnare il portafoglio energetico del nostro Paese, ma anche per rendere più efficiente e sostenibile l’intero settore dei trasporti, anche alla luce delle importanti innovazioni tecnologiche degli ultimi anni come ad esempio il GNL, il biometano e il dual fuel. “La filiera italiana della componentistica e della tecnologia dei motori a gas – ha affermato Licia Balboni, presidente di Federmetano – è leader in Europa e nel mondo e vanta già una buona penetrazione nel contesto energetico del Paese. È necessario però continuare a puntare su queste tecnologie, affinché metano e GPL diventino a pieno titolo gli attori strategici di una nuova mobilità.

Al Motor Show uno stand speciale per il metano 

Al Motor Show 2016 di Bologna, oltre agli spazi espositivi delle singole case automobilistiche con le ultime novità esposte, alle auto a metano è stato dedicato anche uno stand speciale, allestito da Maresca e Fiorentino, storica Concessionaria Fiat di Bologna, in collaborazione con Federmetano. Nello stand si è parlato di metano per auto, con l’esposizione di auto e veicoli commerciali a metano del gruppo FCA e con la presentazione dei benefici ambientali ed economici che questo carburante garantisce da oltre 70 anni.

Di fondamentale importanza, in tale contesto, risulta essere la comunicazione a un vasto pubblico e alle amministrazioni locali dei benefici ambientali ed economici di questi vettori energetici.”

 

Il ruolo della comunicazione

Un altro aspetto di particolare rilevanza che è emerso nel convegno è stato quello legato al concetto di “ibrido”, termine con il quale oggi, in ambito motoristico, si fa tradizionalmente riferimento soltanto alla combinazione tra un motore termico con un propulsore elettrico. Ma in realtà anche le auto a gas vanno considerate a tutti gli effetti come auto ibride (da qui il titolo del convegno), in quanto dispongono di due alimentazioni: quella tradizionale e quella a gas (metano o Gpl), con evidenti effetti positivi sia per la riduzione delle emissioni sia per la diminuzione dei costi di gestione delle auto stesse. “Il settore del gas per autotrazione – ha sottolineato Paolo Vettori, presidente di Assogasmetano – occupa 30.000 addetti ed è un’eccellenza italiana. Molto però può essere ancora fatto a livello comunicativo per far passare il messaggio che i veicoli a gas rappresentano una soluzione che può contribuire in maniera efficace a diminuire l’impatto ambientale dei trasporti”. Vettori ha poi lanciato un appello: “Oggi l’ibrido va molto di moda. Allora, perché non riprendere la sperimentazione lanciata da Fiat nel 1992 con un propulsore elettrico abbinato ad uno a metano?”

 

Gli altri interventi

Al dibattito sono poi intervenuti alcuni rappresentanti di concessionarie automobilistiche attive sul territorio bolognese (Maresca e Fiorentino, Stracciari), che hanno approfondito il ruolo dei rivenditori di auto e veicoli commerciali per favorire lo sviluppo dei veicoli a gas, chiedendo un maggior sostegno da parte delle istituzioni locali. Rilevante è stato anche l’intervento dell’onorevole Gianluca Beneamati della Commissione Attività Produttive Camera dei Deputati, che ha disegnato lo scenario futuro dei motori a gas, eleggendo questi ultimi come “un’opzione vincente a medio termine nella fase di transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili”. Raimondo Orsini, Direttore della Fondazione Sviluppo Sostenibile, ha invece ricordato come anche la componentistica del settore sia un’eccellenza nel mondo, mentre Giuseppe Corricelli (Amministratore Delegato di Powerjet LPI), ha presentato un’innovativa soluzione tecnologia per abbinare l’alimentazione diesel a quella a gas. In chiusura del convegno sono arrivati anche i saluti del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che ha sottolineato come metano e GPL rappresentino “le soluzioni d’elezione per migliorare la qualità della vita nei centri urbani”.