convegni
settembre 2015

Il biometano italiano protagonista a Bruxelles

Beatrice Selleri

Si è tenuto a fine maggio a Bruxelles il convegno “(Bio)Methane, The Road to Sustainable Mobility” al quale hanno preso parte anche Fiat Chrysler Automobiles e CNH Industrial. Nell’ambito della sua vasta gamma di attività, CNH progetta, produce e commercializza anche macchine per l’agricoltura e movimento terra, camion, veicoli commerciali, autobus e veicoli specialiIl convegno “(Bio)Methane, The Road to Sustainable Mobility”, organizzato in collaborazione con NGVA (Natural & Bio Gas Vehicle Association, l’associazione europea del gas naturale per autotrazione) e con EBA (The European Biogas Association, l’associazione europea dedicata al biometano), ha consentito di approfondire quali sono i vantaggi garantiti dal biometano anche in relazione alle nuove politiche europee in materia di mobilità sostenibile offrendo la possibilità di un confronto tra i principali rappresentanti delle associazioni e dell’industria del metano.

Il biometano

Durante il convegno, i relatori hanno ripercorso il ciclo virtuoso del biometano che è un gas che contiene una concentrazione di metano del 95% ed è prodotto da fonti rinnovabili. Si tratta cioè di un biogas, ossia un gas prodotto dalla digestione anaerobica di biomasse in ambiente controllato (digestore) o in discarica in seguito alla decomposizione dei rifiuti, o dal gas derivante dalla gassificazione delle biomasse, sottoposto ad un processo di purificazione e di upgrading. Il biometano è un biogas che ha subito un processo di raffinazione per raggiungere la qualità del gas naturale e poter essere quindi utilizzato come biocombustibile per veicoli a motore al pari del gas naturale (o metano fossile). Uno dei vantaggi del biometano è proprio la possibilità di poter distribuire questo carburante attraverso la rete già presente sul territorio e di utilizzarlo nei veicoli già alimentati a gas, il tutto senza alcun costo aggiuntivo. Il biometano, inoltre, è un combustibile rinnovabile. Questo significa che la CO2 emessa dalle auto alimentate con il biogas è totalmente rinnovabile, ma anche le emissioni del ciclo di vita sono molto ridotte. L’importante valenza ecologica e strategica del biometano è stata riconosciuta ufficialmente anche dai recenti provvedimenti dell’Unione Europea per il contributo che questo carburante può fornire rispetto della Direttiva 2009/28/EC sulle Fonti Rinnovabili.

Un’audience particolarmente interessata ha seguito i lavori del convegno
Un’audience particolarmente interessata
ha seguito i lavori del convegno

Secondo il Consorzio italiano biogas, il modello proposto è quello del “Biogas fatto bene” che si sviluppa nel contesto di un’impresa agricola attraverso l’utilizzo di sottoprodotti, di reflui di allevamento e colture di integrazione. Con “biometano fatto bene” si intende il biogas raffinato prodotto in azienda agricola integrando le produzioni alimentari e foraggiere con quelle energetiche utilizzando una tecnologia che permette la co-digestione tra colture dedicate e biomasse di integrazione. La chiave principale per realizzare il “biometano fatto bene” è quindi quella di favorire un largo utilizzo delle biomasse di integrazione, cioè quelle matrici organiche che oggi non costituiscono fatturato per le aziende agricole. L’Italia ha già fissato per legge gli obiettivi per la produzione di biocarburanti sostenibili e ha già stabilito una quota del 2% entro il 2020.

Una mobilità sostenibile

Il convegno di Bruxelles ha anche offerto la possibilità a FCA e CNH Industrial di mettere in evidenza il continuo impegno nella promozione del biometano e del gas naturale come via alternativa per una mobilità sempre più sostenibile.

Giovanni La Via (Presidente della Commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza alimentare del Parlamento Europeo) a proposito del convegno ha affermato che: “Per raggiungere gli obiettivi sempre più ambiziosi di riduzione delle emissioni di CO2, dobbiamo continuare a lavorare insieme, istituzioni, industria e società civile. Il biometano è un prodotto su cui investire ed innovare, poiché può dare un contributo importante per valorizzare il settore agricolo e per una mobilità davvero sostenibile”.

fleet manager academy verona 2015
Fleet manager academy – Verona 2014

 

Per Michele Ziosi (responsabile dei rapporti istituzionali per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa di CNH Industrial): “Il biometano è un carburante strategicamente prezioso, ideale per future applicazioni in campo agricolo e utilizzabile già nei veicoli a gas naturale su strada. Rappresenta un tassello di una vera e propria rivoluzione nel settore dei trasporti, con benefici ambientali, economici e industriali reali e immediati, un’eccezionale occasione di sostenibilità reale”.

Secondo Stephane Gigou, responsabile di Product Portfolio Planning per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa di FCA, “il biometano e il gas naturale sono un importante elemento della strategia di FCA per la mobilità sostenibile. Leader da oltre 15 anni in questo settore in Europa, FCA offre un’ampia gamma di veicoli a gas naturale, già adatti per il funzionamento a biometano. Per permettere a questa tecnologia di svilupparsi e di esprimere il suo potenziale, l’ampliamento della rete distributiva resta ancora oggi uno dei fattori chiave”.