focus / 2
dicembre 2015

Il Belgio viaggia a metano

Beatrice Selleri

Nell’ultimo anno e mezzo il numero di veicoli a metano sulle strade del Belgio è più che triplicato. A sostenere e favorire  il rapido sviluppo di questo carburante sono stati i forti incentivi promossi dall’Associazione Belga del gas naturale che sta contribuendo anche allo sviluppo della rete distributivaNell’ultimo anno e mezzo il numero di veicoli a metano che circolano sulle strade del Belgio è più che triplicato. Grazie a questo risultato, il Belgio si è reso protagonista di una delle crescite più rapide per quanto riguarda questo settore con numeri che rivelano non soltanto un grande interesse da parte degli automobilisti per questo tipo di alimentazione, ma anche un impegno notevole da parte delle istituzioni a favore dello sviluppo del metano per autotrazione.  Sebbene infatti i numeri del Belgio possano sembrare poco significativi al confronto con il mercato italiano, la crescita del metano è senza dubbio una delle più rapide degli ultimi anni.

 

Gli incentivi

Questo enorme successo del metano è in larga parte il risultato di un politica di incentivi che nel 2014 prevedeva una sovvenzione pari a 2.000 euro per l’acquisto di un veicolo alimentato a metano. Questi incentivi sono stati erogati direttamente dalla Belgian Federation of Natural Gas (KVBG) ossia la Federazione Belga del gas naturale. A sostenere questi interessanti incentivi sono state anche  molte case costruttrici che hanno colto questa occasione per offrire ulteriori sconti sull’acquisto di veicoli alimentati a metano. Il risultato di questa forte politica di incentivi sono stati quindi molti nuovi acquirenti di auto a metano. Il successo di questa iniziativa ha fatto sì che anche nel 2015 sia stata riproposta questa importante promozione. Il Belgio viaggia a metano 2Inoltre, è importante ricordare che sono stati predisposti anche degli speciali incentivi appositamente dedicati alle amministrazioni comunali.

 

Le infrastrutture

La rapida diffusione dei veicoli a metano in Belgio, oltre ai numerosi incentivi, è supportata anche dall’espansione della rete infrastrutturale. La forte crescita, infatti, ha spinto alcuni grandi distributori di carburanti ad annunciare la loro intenzione di triplicare il numero di stazioni di rifornimento per il metano presenti sul territorio belga entro il 2018. Attualmente, infatti, in Belgio sono presenti solo 20 stazioni per il rifornimento di metano e due stazioni per il rifornimento di gas naturale liquido (LNG) nella città portuale di Anversa e a Veurne lungo un importante collegamento per i mezzi di trasporto pesante tra il Regno Unito e l’Europa nord-occidentale. L’obiettivo è quello di avere 75 stazioni di rifornimento nell’arco di tre anni. Proprio a questo proposito il distributore Dats24 ha pianificato di investire in 50 strutture entro il 2018 ed anche Q8 sembra intenzionata a sostenere lo sviluppo delle infrastrutture tanto che ha da poco aperto la sua prima stazione per il rifornimento di metano belga a Schoten. Di recente costruzione è anche il primo distributore di metano (destinato ad esser utilizzato sia dalle imprese che dai privati) aperto in Vallonia a marchio Enora, una nuova società il cui obiettivo è proprio quello di posizionarsi come attore principale della mobilità sostenibile installando nuovi impianti di distribuzione sia in Belgio sia in Lussemburgo. Proprio per questo motivo, la società ha anche annunciato che sono già in corso altri sei progetti per la realizzazione di nuovi impianti di distribuzione del metano  A sostenere gli investimenti su nuove infrastrutture che abbiano l’obiettivo di colmare le carenze esistenti sul territorio belga è ancora una volta la Fondazione belga del gas naturale che destinerà allo sviluppo di questi progetti una cifra pari a 40.000 euro ciascuno.

Il Belgio viaggia a metano 3Il rapido sviluppo del metano per autotrazione in Belgio è dunque  dovuto in larga parte alle politiche di incentivazione all’acquisto promosse dalla Fondazione belga del gas naturale. La stessa Fondazione si è inoltre impegnata a favorire e supportare anche la costruzione di una rete infrastrutturale adeguata alla rapida diffusione di questo carburante e, conseguentemente anche i principali attori della distribuzione del metano hanno mostrato una forte interesse per questo mercato impegnandosi a contribuire in maniera significativa ad uno sviluppo adeguato della rete di distribuzione.