viaggi a metano
dicembre 2017

Ecorally 2017, un successo per l’ambiente

Riccardo Rimondi

Una gara di regolarità per un’immersione di due giorni in paesaggi mozzafiato. Non conta la velocità: vince chi rispetta i tempi previsti. Solo auto ecologiche. C’eravamo anche noi di Metauto, a bordo di una Panda a metanoOltre 300 chilometri da coprire in appena due giorni, su strade per lo più collinari, sconnesse e piene di dislivelli: è questo è il concetto alla base dell’Ecorally di San Marino, che si è svolto il 16 e 17 settembre con partenza e arrivo nel cuore della Repubblica del Titano. La competizione è valida per la Coppa Fia Energie alternative e per il Campionato italiano di Regolarità energie alternative e rinnovabili. L’appuntamento è arrivato alla dodicesima edizione. Protagoniste della kermesse, chiaramente, sono le auto ecologiche di tutti i tipi, a partire da quelle a metano. Quest’anno, per la prima volta, c’era anche la competizione riservata unicamente ai veicoli elettrici. 

Proprio per agevolare la loro partecipazione, stavolta l’organizzazione ha deciso di optare per un percorso più breve del solito: invece degli oltre 800 chilometri percorsi nel 2016, nel 2017 si è scelto di passare ad un tragitto di 314 chilometri, necessari per fare la spola tra San Marino ed Arezzo e tornare. Non ne ha certo guadagnato la semplicità del percorso: per arrivare in fondo c’era da inerpicarsi lungo tracciati stretti, pieni di curve, con fondi malmessi. Per la nona volta la gara era aperta anche alla stampa. L’obiettivo della manifestazione è dimostrare che i mezzi a energia alternativa possono essere validi compagni di viaggio non solo in città ma pure per i tragitti più lunghi e disagevoli. 

Insomma, che la macchina ecologica nel 2017 può essere un valido sostituto di quella a benzina o diesel in ogni contesto. Con benefici per il portafoglio (le spese per il carburante sono molto più basse) e per l’ambiente.

La gara

All’edizione 2017 ha partecipato anche Metauto Magazine, naturalmente su un’auto a metano (una Fiat Panda Natural Power). 

Non si trattava di una gara di velocità, ma di regolarità, con un percorso che si divide in quattro tappe e 15 settori, con orario di arrivo imposto. A complicare le cose, otto prove a velocità media comandata rilevate con la fotocellula e 24 pressostati di rilevamento del tempo (“tubi” sui quali porre le ruote anteriori nei tempi prestabiliti con precisione al decimo di secondo per scongiurare penalità). 

Lì si sono decise le posizioni di gara. Fondamentale, quindi, prendere le fotocellule alla velocità giusta e schiacciare i tubicini in successione con i tempi migliori. Perché cinque chilometri orari in più o in meno, un decimo di secondo in anticipo o in ritardo, hanno fatto la differenza tra la vittoria e la sconfitta. 

Ma l’aspetto agonistico ci ha interessato fino a un certo punto: calcolare la media da tenere in ciascun settore e i tempi di passaggio sui pressostati può essere divertente, però non dice nulla sulla capacità di una macchina di affrontare i disagi del viaggio. Insomma, non abbiamo sofferto troppo il fatto che il podio finale non ci contemplasse tra i premiati (per quanto il risultato finale, ventiduesima posizione, sia tutt’altro che disprezzabile). Quello l’abbiamo lasciato, per quanto riguarda la classifica generale, a Nicola Ventura e Guido Guerrini (scuderia Ecomotori Racing Team, veicolo Nissan Leaf), Franco Gaioni e Walter Fuzzy Kofler (Autotest Motorsport, Tesla Model 90D), Fulvio Ciervo e Massimo Liverani (Montecarlo Engineering Racing Team – Uga, Alfa Romeo Giulietta 1.4 Tb).

 

 

Primo giorno – andata

Siamo partiti nella tarda mattinata di sabato dalla Multieventi Sport Domus di San Marino, distanziati di un minuto da chi ci precedeva e da chi ci seguiva nella colonna di 30 auto che hanno preso parte all’evento. Dopo pochi chilometri ci stavamo già inerpicando sulle colline della Romagna, fino ai 600 metri del Comune riminese di Sant’Agata Feltria. Paesaggi mozzafiato, come sa chi frequenta quei luoghi: il verde degli alberi in primo piano, sullo sfondo l’azzurro del mare da cui ci stavamo allontanando diretti verso la Toscana. Siamo entrati direttamente nella provincia di Arezzo, passando per Badia Tebalda e Pieve Santo Stefano, ci siamo lasciati alle spalle Madonnuccia e il suo invaso artificiale, che ha sostituito il vecchio paese. Prima pausa a Sansepolcro, dove erano previsti il pranzo e la visita al museo Aboca: un’esposizione di erbe e dell’utilizzo che uomini e donne ne hanno fatto nel corso della storia. Ripartiti da Sansepolcro, dopo pochi chilometri abbiamo incontrato la meravigliosa Anghiari. Uno dei borghi più belli d’Italia, un piccolo gruppo di case che insieme offrono un paesaggio mozzafiato. Poi via, ancora per strade di alta collina fino ad Arezzo, dove le macchine a metà gara sono state parcheggiate nella suggestiva Piazza Grande. E a quel punto il meritato riposo, con la vaga sensazione che la macchina se la fosse cavata molto meglio di noi per i primi 159,7 chilometri di tornanti, salite e discese.

 

 

Secondo giorno

La mattina dopo la sveglia è suonata all’alba e dopo una veloce colazione eravamo già pronti per il ritorno. Una nuova pausa, di nuovo a Sansepolcro, prima dell’ultima full immersion fino a San Marino. Passando prima per il valico di Viamaggio, 1.050 metri sul livello del mare non facili da raggiungere. Forse il tratto di strada affrontato per arrivare a quel passo ha rappresentato la vera prova del nove della tenuta di tutte le auto coinvolte. Quello e la successiva discesa insidiosa, superata però senza l’ombra di un problema. Poi di nuovo i colori della Romagna, il mare all’orizzonte, l’arrivo a San Marino per l’ora di pranzo e la conferma, una volta scesi, delle sensazioni positive che ci hanno accompagnato nel corso di questa bella esperienza.

 

Le classifiche

12° Ecorally San Marino
Campionato Italiano ACI Sport 2017 di Regolarità per Energie Alternative e Rinnovabili:
1. Nicola Ventura – Guido Guerrini, Ecomotori Racing Team su Nissan Leaf;
2. Walter Fuzzy Kofler – Franco Gaioni, Autotest Motorsport su Tesla Model 90D;
3. Massimo Liverani – Fulvio Ciervo, Montecarlo Engineering Racing Team, scuderia Unione Gas Auto My En su Alfa Romeo Giulietta a GPL

 

1° E-Rally – Coppa FIA internazionale E-Rally di Regolarità riservato ai veicoli elettrici (EV), Plug Ibridi (PHEV), elettrici ad autonomia estesa (EREV) e Fuel Cell (FCEV):
1. ex-aequo. Nicola Ventura – Guido Guerrini, Ecomotori Racing Team su Nissan Leaf;
1. ex-aequo. Walter Fuzzy Kofler – Franco Gaioni, Autotest Motorsport su Tesla Model 90D;
3. Kadin Dedikov – Pavlov Georgi, Vivi Altotevere Eco Team su Renault Zoe R90

 

9° Ecorally Press, in collaborazione con Consorzio Ecogas e Assogasliquidi/Federchimica,
partner tecnici Energas e Zetagas:
1. Paolo Benevolo – Fabrizio Giamminuti, Aci Onda Verde su Toyota C-HR;
2. Omar Frigerio – Renato Gaggio, Ecomotori.net su Nissan Leaf;
3. Mario Montanucci Pignatelli – Annalisa Zortea, Protecta-Ecoedizioni Internazionali su Toyota FJ Cruiser Bio Drive a metano.

 

Trofeo Nello Rosi, in collaborazione con Unione Gas Auto, My En ed Ecomobile:
Luigi Massari e Conti Editore, storica realtà giornalistica del mondo dell’automobilismo e dei motori