tecnologia
settembre 2017

Diesel più “verdi” con D-Gid Light

Stefano Panzeri

Ecomotive Solutions ha realizzato un sistema dual fuel che consente di sostituire circa il 50% del gasolio con metano o biometano. In questo modo è possibile ridurre i costi di rifornimento e le emissioni di gas serra e tagliare particolato e altri inquinantiA Londra e Parigi i veicoli diesel sono banditi dal 2025, dalle strade olandesi dal 2035 e da quelle francesi dal 2040. Dopo lo scandalo dieselgate i veicoli a gasolio sono imputati come i principali responsabili della cattiva qualità dell’aria nelle città. Una reputazione in ribasso che è preludio, per alcuni, di un precoce oblio della tecnologia concepita da Rudolf Diesel a fine ‘800. A ridare vigore al motore diesel potrebbero essere però i kit di trasformazione dual fuel pensati per ridurre le emissioni allo scarico sostituendo parte del gasolio con Gpl o metano. Si tratta di una soluzione che potrebbe evitare ai possessori di veicoli diesel pre-Euro 6 i blocchi alla circolazione durante la stagione invernale, quella più problematica per la concentrazione di inquinanti. Questa tecnologia, inoltre, rappresenta un’opportunità a basso costo per ridurre l’impatto ambientale della mobilità.

 

Sostituisce il 50% di gasolio

L’ultimo kit dual fuel a debuttare sul mercato in ordine di tempo è il D-Gid Light di Ecomotive Solutions, marchio del Gruppo Holdim di Serralunga di Crea (AL). Si tratta dell’evoluzione del sistema per i veicoli pesanti progettato e sviluppato dagli ingeneri dell’azienda piemontese e introdotto sul mercato nel 2012, il D-Gid (acronimo di diesel gas iniezione dinamica).

La versione “leggera” amplia l’applicazione a furgoni e vetture grazie all’omologazione rilasciata dal Ministero dei Trasporti per la conversione di vetture e veicoli commerciali con peso inferiore alle 3,5 tonnellate con cilindrata compresa tra 1.496 e 3.741 cc e livelli di emissioni Euro 6 o precedenti. La novità principale, di fatto, è costituita dalla centralina elettronica addetta alla miscelazione dei due carburanti, il gasolio e il metano. Un mix dettato da diversi parametri, come carico motore o numero di giri, studiato per ridurre la quantità di gasolio e sostituirla con l’aggiunta di metano necessaria per lasciare inalterate le prestazioni in tutti i regimi e preservare la tenuta del propulsore.

D-Gid: Non solo per automobili

La tecnologia D-Gid di Ecomotive Solutions è nata nel 2012 per equipaggiare con sistemi dual fuel bus, veicoli pesanti e altri mezzi da lavoro. La variante “Light” è disponibile anche con alimentazione a Gpl, ma con resa (sostituzione del 30-35%), risparmio (10% circa) e calo della CO2 (-9%) inferiori rispetto a quelle del metano. La soluzione è stata perfezionata nel tempo e impiegata pure nei settori marino, agricolo e della produzione di energia per alimentare motori full gas a metano, biometano, Gpl, Syngas e altri carburanti.

Una soluzione che, di fatto, non influisce sulle prestazioni (i dati di coppia e potenza massima rimangono invariati) e consente di ridurre la quantità di gasolio iniettato fino al 70% con una media di sostituzione del 50-55%.   

 

Emissioni in calo

L’esito della conversione a metano è duplice: economico ed ambientale. Il risparmio stimato in costi di rifornimento è intorno al 10-20%, sufficiente per recuperare il costo dell’impianto (circa 2-3.000 euro a seconda dei mezzi) e fare un po’ di economia nel corso della vita del veicolo. Più consistenti sono le migliorie ottenute ai gas di scarico. Dati non ufficiali, ma non distanti dalle realtà, valutano un calo del rilascio di CO2 intorno al 10-15% mentre per le emissioni inquinanti si prevedono riduzioni del 20-25% per gli ossidi di azoto (NOx) e del 60-70% per il monossido di carbonio (CO) e le polveri sottili (PM). Percentuali che dovrebbero aumentare ulteriormente con l’uso del biometano al posto del gas naturale, in particolare nel computo “dalla fonte alla ruota” che valuta l’impatto ambientale durante tutta la filiera del carburante, compresa estrazione, produzione e trasporto.

 

Ecomotive Solutions, l’ultima nata di Holdim

Ecomotive Solutions è un marchio del Gruppo Holdim, azienda specializzata nella progettazione e produzione e di componenti elettronici, software e meccanica per auto, moto, veicoli industriali e commerciali, bus, trattori agricoli ed imbarcazioni. Nata nel 1991, ha conquistato i mercati internazionali con le soluzioni Dimasport per le competizioni, come le centraline racing e i sistemi di ricalibrazione “sportiva” dei parametri di gestione del motore nelle centraline di primo equipaggiamento. Di rilievo pure la gamma della linea Dyno di banchi prova potenza e simulatori stradali per tutti i tipi di veicoli. Ha sedi in Spagna, Turchia, Nord e Sud America.