viaggi a metano
febbraio 2016

Da Palermo a Milano: 1.500 km con 70 euro

Nicola Ventura

Attraversare quasi tutta l’Italia per provare a sfatare i miti che accompagnano i lunghi viaggi con un’auto alimentata a metano. E’ questo l’obiettivo di un viaggio da Palermo a Milano  a bordo della 500 EcoAbarth con impianto Cavagna/Bigas a metano reduce della premiazione, nella splendida cornice di Taormina, per la conquista del quarto Campionato Italiano Energie Alternative consecutivoQuando si viaggia da Palermo a Milano con un’auto a metano, si dovrebbe aver bisogno di una rigida programmazione del tragitto e dei rifornimenti. Nel caso del viaggio di cui vi parliamo, gli unici punti già decisi sono il rifornimento iniziale a Palermo e quello finale nell’area di servizio di Cascina Gobba Est sulla tangenziale di Milano. Nessun’altra pre-programmazione, come invece farebbe qualsiasi metanista, ma un solo strumento, lo smartphone con sempre attiva l’app di ecomotori.net con tutti i distributori di metano.

La partenza è quindi dal distributore Eni di Viale Regione Siciliana Sud Est a Palermo. E’ uno dei due impianti che rifornisce i metanisti palermitani e offre il servito 24 ore su 24. Pochi distributori, ma buoni; il pensiero corre dritto ai milanesi che questo lusso invece non lo hanno. In ogni caso facciamo il pieno azzeriamo i nostri parziali e…si parte!

 

1° rifornimento – San Filippo del Mela (ME)

L’attesa all’imbarco sul tragetto
L’attesa all’imbarco sul tragetto

Percorriamo l’autostrada Palermo – Messina diretti verso il il porto di Messina, dove traghetteremo. Mentre ci godiamo le splendide isole Lipari che scorrono alla nostra sinistra verifichiamo anche autonomia residua e punti di rifornimento. Siamo a circa metà serbatoio e decidiamo comunque per una sosta/rabbocco al distributore di San Filippo del Mela. L’impianto è poco fuori dall’autostrada e grazie alla nostra app lo troviamo senza difficoltà. Abbiamo percorso 190 km, riforniamo 8,22 kg di metano, saldiamo il conto di 8,37 € e ripartiamo in direzione Messina.

 

2° rifornimento – Rende (CS)

La mezz’oretta di traghetto da Messina a Villa San Giovanni è l’occasione per dare uno sguardo alla mappa dello smartphone e definire il prossimo rabbocco. La scelta cade sul distributore di Rende in Contrada Santa Rosa. Ci arriviamo con ancora metà serbatoio a disposizione; l’impianto non è comodissimo rispetto al percorso ma è una tappa obbligata per garantirci l’autonomia per arrivare successivamente a rifornire al distributore di Baronissi (SA) in Autostrada. Percorriamo infatti altri 190 km, riforniamo 9,24 kg e paghiamo il totale di 9,70 €.

 

Seconda tappa a Rende (CS)
Seconda tappa a Rende (CS)

3° rifornimento – Ads Baronissi Est (Autostrada A30)

La prossima tappa è la prima autostradale e significa anche essere fuori dalla Salerno-Reggio Calabria che con i suoi infiniti cantieri, cambi di carreggiata e lunghi tratti a bassa andatura incolonnati dietro il tir di turno ci ha rallentati non poco sulla tabella di marcia. Dopo 254 km arriviamo all’area di servizio IP di Baronissi Est sulla A30. Fino ad ora abbiamo percorso 626 km siamo quasi a metà viaggio ed abbiamo utilizzato sempre solo metano. Dopo un caffè ristoratore riforniamo la nostra 500 EcoAbarth 12,94 kg di metano pagando 13,6 €.

 

Quarto rifornimento alla stazione di rifornimento di Prenestina Est4° rifornimento – Ads Prenestina Est (Autostrada A1)

Poco dopo il rifornimento inizia ad imbrunire e facciamo appena in tempo a scorgere la sagoma del Vesuvio che ci immettiamo sulla A1 che ci guiderà fino a Milano. All’altezza di Caserta, nell’area di servizio Eni di San Nicola Est c’è il metano ma abbiamo rifornito da troppo poco e decidiamo di proseguire verso Roma. Altri 228 km e raggiungiamo l’area di servizio Eni Prenestina Est. Il vento freddo e tagliente ci sta già facendo venire nostalgia dei 20° con cui abbiamo salutato Palermo ma bisogna proseguire. Il rifornimento è di 9,36 kg, con un conto di 11,24 €.

 

5° rifornimento – Raccordo Arezzo-Battifolle

Da qui in avanti non serve più controllare la mappa. Roma-Milano, il tratto che ci resta da fare, l’abbiamo percorso tante di quelle volte che l’auto viaggia da sola. 207 km ci separano dal distributore Beyfin strategicamente posizionato poco fuori dall’autostrada e tappa fissa dei metanisti grazie all’apertura 24 ore su 24. E’ notte fonda quando rabbocchiamo 7,76 kg di metano e paghiamo 7,75 €. Per la prima volta durante il viaggio troviamo il metano sotto quota euro a 0,999€/kg, non poco ma certamente meglio di Prenestina Est dove l’abbiamo pagato 1,129 €/kg.

 

6° rifornimento – Ads San Martino Est (Autostrada A1)

Abbiamo già percorso poco più di 1.000 km quando ripartiamo e la stanchezza inizia a farsi sentire. A quest’ora di notte il traffico è quasi inesistente e, anche grazie al fluidissimo nuovo valico autostradale che percorriamo per la prima volta, giungiamo abbastanza velocemente all’ultimo rifornimento prima dell’arrivo a Milano.

L’area di servizio Eni di San Marino Est all’altezza di Parma è un altro punto fermo dei metanisti. In passato molto criticata per misteriosi guasti notturni, da qualche anno a questa parte è sempre attiva e conseguentemente tappa fissa di ogni viaggio. Il caffè e un dolcetto sono indispensabili per trovare la carica per affrontare l’ultimo tratto prima di Milano. Abbiamo percorso altri 242 km e qui riforniamo 10,97 kg di metano per un totale di 12,28 €.

 

L’ultimo rabbocco è alla stazione di Cascina Gobba Est sulla tangenziale milanese
L’ultimo rabbocco è alla stazione di Cascina Gobba Est sulla tangenziale milanese

Rabbocco finale all’Ads Cascina Gobba Est

Ripartiamo da Parma con i primi chiarori dell’alba ed i 124 km di autostrada che ci separano da Milano, normalmente di una noia infinita, per chi ne ha già percorsi oltre 1.300 sembrano non finire mai. L’area di servizio Eni di Cascina Gobba Est sulla Tangenziale Est di Milano appare deliziosa come il miglior miraggio nonostante i disagi per i lavori in corso a causa del suo totale rifacimento. E’ la tappa finale del viaggio, siamo veramente stanchi ma la curiosità di tirare le somme finali è tanta. L’ultimo rabbocco si conclude con 6,27 kg di metano ed un conto di 6,50 €.

 

Quasi 1500 km con meno di 70€

Il viaggio si è concluso dopo 1.461 km percorsi tutti esclusivamente a metano senza mai utilizzare mezza goccia di benzina. Abbiamo consumato 64,76 kg di metano spendendo 69,44€. La nostra compagna di viaggio, la 500 Abarth con impianto metano Cavagna/Bigas ha fatto segnare un consumo medio finale di 22,56 km/kg. Si tratta di un risultato davvero ottimo se si pensa che l’auto non è assolutamente votata all’economicità di marcia e che il test si è svolto in condizioni reali. Se avessimo fatto il viaggio a benzina avremmo speso circa 170€ mentre con una vettura di caratteristiche simili a gasolio la spesa sarebbe stata di circa 120€. Il risparmio col metano è evidente.