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maggio 2017

Autopromotec, si parte con l’edizione 2017

Il prossimo 24 maggio a Bologna si alza il sipario su Autopromotec, la biennale internazionale dell’aftermarket automobilistico. Cinque giorni per vedere da vicino le ultime novità del mondo dell’autoriparazione e per affrontare le tematiche più attuali dal settore. Anche il metano sarà protagonista con due convegni dedicati. Abbiamo intervistato Renzo Servadei, AD di AutopromotecDal 24 al 28 maggio Bologna torna ad essere la capitale dell’aftermarket. Negli spazi della Fiera, infatti, va in scena Autopromotec, la storica e più specializzata rassegna internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico, giunta alla 27° edizione. Alla manifestazione gli operatori del settore potranno visionare le ultime novità e i tanti servizi che aiutano la gestione del post-vendita, assistere a workshop e dibattiti su tematiche di grande interesse per il settore, scoprire come le aziende possano evolvere e innovarsi per risultare vincenti in questo contesto. Per Renzo Servadei, amministratore delegato di Autopromotec, “il reale vantaggio competitivo della manifestazione è quello di essere un ‘one-stop-shop’ dove acquisire le informazioni per anticipare il futuro dell’autoriparazione”.

 

Dottor Servadei, la 27° edizione di Autopromotec arriva in un momento storico per il settore automotive e in particolare di quello aftermarket. Sullo sfondo c’è la lunga crisi economica che ci stiamo lasciando alle spalle. Qual è l’attuale stato di salute dell’aftermarket nel nostro Paese?

Renzo Servadei, amministratore delegato di Autopromotec

“Dopo alcuni anni difficili legati alla crisi economica, il comparto aftermarket ha saputo reagire mostrando importanti segnali di ripresa. Oggi il comparto è di per sé in forte evoluzione e mantiene un elevato grado di innovazione e di qualità dei prodotti, come richiesto dall’elevata competitività del suo mercato”.

 

Quali sono le principali novità proposte per l’edizione di quest’anno?

“L’edizione 2017 punterà i riflettori sull’officina del futuro, grazie all’organizzazione di un evento unico nel suo genere nel panorama dell’aftermarket automobilistico: Officina 4.0: Proof of Concept. L’iniziativa, accolta all’interno del padiglione 30, consiste in un percorso virtuale all’interno dell’officina del domani, lungo il quale il visitatore avrà l’opportunità di vedere con i propri occhi quale sarà il futuro del mondo delle riparazioni, quali le tecnologie e in che modo cambierà il ruolo dei professionisti. Il tutto attraverso una “proof of concept”, ovvero una rappresentazione dei nuovi percorsi di rilevazione del guasto, degli interventi di diagnosi e delle successive operazioni di riparazione. Quest’anno, poi, particolare rilevanza assumerà il settore dei pneumatici. Tutte le più importanti case produttrici di pneumatici a livello mondiale saranno infatti presenti ad Autopromotec. Per questo è stata raddoppiata l’area destinata al settore: oltre ai padiglioni 20, 22 e 31 (che nell’edizione del 2015 erano destinanti alle gomme), anche il padiglione 15 sarà quest’anno interamente dedicato ai pneumatici, accogliendo tutti i costruttori, i distributori e i rivenditori mondiali di gomme (nuove e ricostruite) e relative attrezzature di assistenza, oltre ai cerchi”.

Tra i convegni spiccano quelli dedicati al metano sui mezzi pesanti e sulle conversioni a gas, promossi in collaborazione con Federmetano. Ci può tracciare un quadro dell’importanza che questo tema riveste per Autopromotec?

“Il comparto del metano per autotrazione è strategico per lo sviluppo del settore automotive ed oggi assume un’importanza ancora maggiore grazie alle importanti innovazioni tecnologiche degli ultimi anni, innovazioni che hanno reso disponibili i vantaggi del metano anche per i mezzi pesanti (pensiamo al metano liquido oppure al Dual Fuel). Da tempo Autopromotec si è impegnata nel promuovere questa filiera e anche in questa edizione saranno presentati progetti espositivi e due interi convegni dedicati. Autopromotec crede fortemente nella potenzialità di questo carburante che ad oggi è tra quelli più ecologici, economici e a portata di mano delle aziende che cercano di ridurre i costi di gestione dei propri mezzi, vetture e camion”.

 

Tra gli appuntamenti di grande interesse ad Autopromotec 2017 c’è anche IAM17 (International Aftermarket Meeting, uno degli eventi di maggiore rilievo di AutopromotecEDU, il calendario convegnistico della rassegna) dove si parlerà di connettività delle auto, delle nuove forme di mobilità e del sempre maggiore utilizzo del web da parte degli automobilisti. Tutte opportunità che oggi implicano una vera e propria rivoluzione in officina…

“Rivoluzione è la parola esatta. Come sottolinea il titolo dello IAM di questa edizione (Mobile solutions – Opportunità e sfide per l’aftermarket) i riflettori saranno puntati sul megatrend dell’interconnessione tra le soluzioni mobile e il mondo degli oggetti, qui nello specifico delle automobili e delle attrezzature di riparazione, con le relative conseguenze in termini di opportunità di crescita che questa interazione offre ai protagonisti del settore. Si tratta di un trend che, oltre a caratterizzare l’attuale panorama socio-economico mondiale, sta già fortemente interessando l’industria automobilistica e il mercato del post vendita. Il tema è di capitale importanza perché, per continuare a essere competitivi e offrire un servizio professionale, sarà fondamentale essere consapevoli del contesto in cui ci si muove e delle nuove esigenze degli automobilisti. Naturalmente, IAM17 è solo uno degli eventi di punta di AutopromotecEDU, il cui calendario verrà presto reso disponibile online”.

 

Balboni (Federmetano): “Il metano protagonistaanche ad Autopromotec”

Licia Balboni, presidente di Federmetano

Dottoressa Balboni, potrebbe delinearci una breve analisi dei numeri del settore del metano per autotrazione nel nostro Paese?
“Il comparto della distribuzione del metano per autotrazione conta, a marzo 2017, 1.178 punti vendita in Italia, di cui 1.167 in esercizio e 43 di questi ubicati in autostrada. A livello regionale, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto sono quelle che hanno il maggior numero di distributori di metano. La regione Marche è invece quella che ha la percentuale più alta di metanizzazione del circolante (pari a quasi al 10% del totale). Nel 2016, poi, è stata superata la soglia record del milione di veicoli a metano in circolazione, attestandosi a quota 1.005.809”.

 

Quali sono le aspettative a lungo termine dal punto di vista del mercato?
“Il comparto metano è di fondamentale e strategica importanza in Italia, non solo come fonte energetica ma anche come soluzione per il trasporto di merci e persone. Ricordo l’accordo che a ottobre 2016 è stato sottoscritto da FCA – Snam Rete Gas – Iveco per lo sviluppo del comparto. Snam si è impegnata a dare uno stimolo all’incremento della rete distributiva con un investimento di 200 milioni di euro e la realizzazione di altri 1.000 punti vendita entro i prossimi 5 anni. Altro possibile impulso allo sviluppo della rete dovrebbe venire dal recepimento della direttiva europea 2014/94/UE (DAFI)”.

 

Un fronte di grande interesse, per il settore del metano per autotrazione, è quello dei veicoli commerciali (pesanti e leggeri). Qual è il ruolo che può giocare il metano per i protagonisti di questo comparto?
“Utilizzare il metano per la mobilità significa affidarsi a una tecnologia sicura, economica ed ecologica, le cui infrastrutture sono già presenti e fruibili sul territorio. Sono potenzialità che il comparto del trasporto merci sta iniziando a conoscere, come testimoniano i dati sul parco circolante degli autocarri a metano che è cresciuto del 29,2% dal 2012 al 2016. Proprio in virtù dello sviluppo e del forte interesse che il mercato ha dimostrato nei confronti dell’LNG, Federmetano, in collaborazione con Autopromotec, ha organizzato il convegno “Metano e trasporto pesante: risparmio e logistica dei rifornimenti” che si terrà venerdì 27 maggio in seno alla manifestazione fieristica di Bologna”.