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maggio 2015

Autopromotec 2015 al via: attrezzature, ma non solo

Gennaro Speranza

Riparte con tante idee e novità interessanti Autopromotec 2015, la storica rassegna internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico, ormai giunta alla 26esima edizione, in programma a Bologna dal 20 al 24 maggio 2015. Abbiamo incontrato Renzo Servadei, amministratore delegato di Promotec, società che organizza la kermesse bolognese, per capire cosa bolle in pentola per questa nuova edizioneAutopromotec si è caratterizzata nei suoi cinquanta anni di storia come un punto di incontro importante per gli operatori del settore dell’aftermarket e dell’intero comparto automotive a livello internazionale. Sin dalla sua nascita nel 1965, la prerogativa principale della rassegna è stata quella di dare visibilità allo sviluppo tecnologico del settore della ricostruzione, ponendosi come riferimento imprescindibile tra domanda e offerta, oltre che come luogo dove si possono cogliere opportunità di business e creare networking, a livello globale. Per l’edizione di quest’anno uno degli obiettivi di Autopromotec è rafforzare ulteriormente il carattere internazionale della manifestazione, invitando quindi delegazioni sempre più numerose di buyer internazionali, soprattutto di quelle nazioni strategiche per la crescita del business.

 

Dottor Servadei, quali sono gli elementi chiave che fanno sì che questa manifestazione susciti ancora così tanto interesse e raccolga operatori e visitatori da tutto il mondo?

“Sicuramente il merito principale è dell’industria nazionale che è molto forte nel settore dell’aftermarket dell’auto. L’Italia infatti è leader a livello internazionale sia per quanto riguarda le autoattrezzature che per ciò che riguarda i componenti e i ricambi, con aziende che esportano fino al 70-90% della propria produzione.

Renzo Servadei, AD di Promotec
Renzo Servadei, AD di Promotec

Da questo punto di vista, la manifestazione vuol far conoscere a livello globale le specificità e le eccellenze dell’industria italiana di riferimento, oltre ovviamente a promuovere tutta la produzione internazionale più importante e qualificata, grazie alla partecipazione di espositori che provengono da ogni parte del mondo. Accanto a ciò, la forza di Autopromotec consiste nell’essere una fiera da sempre improntata alla specializzazione, all’alta qualità e alle importanti innovazioni tecnologiche che negli ultimi anni attraversano il settore. In questo senso, Autopromotec si pone come appuntamento imprescindibile per aggiornarsi su tutte le novità normative e tecnologiche, oltre che come luogo privilegiato per fare affari e come osservatorio da cui guardare al futuro”.

 

Autopromotec 2015 ha registrato un ottimo trend di adesioni da parte degli espositori, con un aumento consistente rispetto all’edizione 2013. In base a questo risultato, quali sono le aspettative che vuole soddisfare quest’anno il salone dell’aftermarket?

“Le aspettative sono quelle di cercare di cogliere alcuni segnali di ripresa che si stanno registrando nel settore. Le condizioni macroeconomiche lasciano bene sperare, da tempo è ormai presente una crescita delle esportazioni della componentistica e inoltre il settore dei ricambi è in ripresa. Questi sono gli elementi che ci rendono maggiormente fiduciosi per questa manifestazione. Sulla scia di ciò, confidiamo che Autopromotec si confermi una concreta opportunità di business e occasione per allacciare nuovi rapporti commerciali, approfittando della sua forte spinta all’internazionalizzazione”.

 

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Immagini di Autopromotec 2013

Quali sono le principali novità di questa edizione?

“Le novità sono tantissime per tutti i professionisti del settore. I riflettori saranno puntati sulle importanti novità legate al sistema TPMS per il monitoraggio obbligatorio della pressione dei pneumatici, sia in termini di prodotto, sia rispetto alle attrezzature diagnostiche e di programmazione. Senz’altro daremo spazio all’innovazione tecnologica, per motivi normativi, per questioni ambientali e anche per l’evoluzione dei gusti del mercato, basti pensare alla sfida dell’infomobilità, che richiede competenze sempre più specifiche e specializzate per la gestione dei sistemi on board. Saranno presenti naturalmente tutti i settori merceologici storici come quelli dedicati ai pneumatici, alle attrezzature per gommisti, ai macchinari per la revisione degli autoveicoli. Insomma sarà una fiera assolutamente imperdibile”.

 

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Immagini di Autopromotec 2013

In occasione di AutopromotecEDU, il consueto programma di convegni e approfondimenti, ci sarà anche un focus specifico sulle tecnologie del Gnl e del dual-fuel. Quale ruolo potranno giocare queste tecnologie nell’evoluzione dell’impiego del metano nel settore automotive?

“Quello del metano per autotrazione è un settore in cui noi crediamo fortemente e il cui sviluppo è strategico per l’intero comparto automotive. Ad di là del fatto che è già ampiamente affermato in Italia, come dimostra la crescente diffusione della autovetture alimentate con questo carburante, oggi il metano assume ancora maggiore importanza grazie alle importanti innovazioni tecnologiche degli ultimi anni, innovazioni che hanno reso disponibili i vantaggi del metano anche per i mezzi pesanti. Da questo punto di vista Autopromotec si è già impegnata nel 2013 a promuovere la filiera, e anche quest’anno verranno presentate applicazioni innovative sia per quanto riguarda i motori a combustione dual-fuel che per il Gnl (gas naturale liquefatto). Siamo convinti che il metano, utilizzato sia nella sua forma gassosa che liquida, sia una materia che vada studiata con grandissima attenzione. Oltretutto è un argomento di grande attualità, perché è una soluzione intelligente che permette di abbattere costi di trasporto ed emissioni”. 

 

Dunque, un’occasione importante per riunire l’intera filiera del settore…

“Assolutamente. Vista la natura strategica dell’argomento metano, per questa edizione abbiamo voluto fortemente organizzare, in collaborazione con Federmetano, progetti espositivi e un intero convegno dedicato. In particolare per quanto riguarda il Gnl, il cui limite maggiore allo sviluppo è legato alla carenza infrastrutturale, riunire la filiera significa anche intervenire laddove appunto ci sono problemi. E io credo che sia doveroso cercare di affrontarli e possibilmente risolverli assieme. Ad esempio, sul fronte della distribuzione l’Europa si è già mossa con il progetto ‘LNG Blue Corridors’, che ha tra gli obiettivi lo sviluppo di stazioni di servizio dotate di carburanti a basso impatto ambientale lungo quattro direttrici commerciali che attraversano il continente da nord a sud. Ma per rendere operativo questo progetto bisogna lavorarci sopra. Questo è un lavoro che si sta facendo e che si sta portando avanti. E Autopromotec vuole essere un momento di incontro anche su questo aspetto”.

 

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Immagini di Autopromotec 2013

Tra le novità più interessanti di Autopromotec c’è sicuramente la partnership con l’associazione Federmetano, accordo che è stato finalizzato proprio a dare evidenza alle istanze del settore del metano per autotrazione in occasione di Autopromotec 2015. Cosa ci si aspetta, in particolare nel lungo termine, da tale collaborazione?

“Questo è un punto che mi preme sottolineare. La cosa che va rimarcata è che Autopromtoec non è legata a una società commerciale, ma è un’emanazione diretta delle associazioni di categoria che rappresentano sia i visitatori che gli espositori. Quindi proprio perché la base associativa di Autopromotec è fondata sulle associazioni di categoria, la partnership con queste associazioni è un fatto naturale, non una forzatura che ci si impone per determinate evenienze. Di più: se non avessimo la collaborazione con le associazioni di categoria sarebbe difficile avere in Italia una manifestazione così importante e seguita anche all’estero come Autopromotec, perché è solo attraverso la collaborazione che si può fare sistema e si possono avere dei risultati. Detto questo, è chiaro che quella con Federmetano non sarà una partnership promozionale o fine a sé stessa, ma è stata pensata perché una fiera come la nostra deve dare spunti di riflessioni e porre l’attenzione su quello che è il futuro della mobilità sostenibile; non in termini di slogan, ma cercando di cooperare attivamente per favorire la diffusione e la conoscenza sia del metano che del Gnl, che sono opportunità che possiamo cogliere già fin da subito”.

 

Oltre al metano, quali saranno le tematiche più significative che verranno dibattute in occasione di AutopromotecEDU?

“Il programma delle tematiche è ricchissimo. Essendo Autopromotec una vetrina che raggruppa un universo produttivo molto eterogeneo, le questioni che saranno affrontate sono tante e riguardano gli scenari internazionali dell’aftermarket, l’infomobilità, il comparto degli autocarri, quello delle revisioni. Ma la cosa che mi interessa sottolineare, a livello generale, è che la convegnistica è qualcosa su cui puntiamo molto, per un motivo semplice: la tecnologia è in continua evoluzione. Ciò richiede necessariamente delle conoscenze e delle competenze specifiche da parte degli autoriparatori. Se quindi vogliamo che ci sia un vero sviluppo, la tecnologia deve essere corredata innanzitutto da informazioni date alla rete degli autoriparatori, e dalla formazione per poter operare. Tecnologia, informazioni e formazione devono andare di pari passo: per questo abbiamo creato AutopromotecEDU”.

 

Ritornando alla vocazione e alla mission internazionale di Autopromotec, l’incontro tra le aziende dell’aftermarket nazionale e gli operatori stranieri quanto può incrementare la forte vocazione all’estero che il nostro bacino d’imprese già mostra?

“Credo che la risposta, sostanzialmente, dipenda molto dal fatto di non avere paura della sfida con le aziende internazionali. Le nostre aziende hanno già una marcata propensione all’export dovuta alla forte specializzazione ed alla qualità delle soluzioni realizzate. Tutto sta nel non essere provinciali; dobbiamo continuare a condividere la sfida delle realtà internazionale perché è solo da questa sana competizione che la tecnologia è in grado di evolversi”.