metano nel mondo
maggio 2015

Autobus a metano per i Mondiali di calcio

Russia

russiaDurante i Campionati Mondiali di calcio del 2018, che si svolgeranno in Russia, i trasporti pubblici in alcune delle città in cui si giocheranno le partite avverranno con autobus a metano. In particolare nella città di Samara, sede di alcuni importanti incontri, è stata già consegnata alla locale azienda di trasporto pubblico una prima fornitura di 49 autobus a metano. Una ulteriore fornitura di 33 mezzi è prevista a breve. Gli autobus consegnati possono trasportare un minimo di 85 persone e sono dotatati di un equipaggiamento speciale per l’accesso ed il trasporto di sedie a rotelle. Questa notizia è resa nota nel nostro Paese dall’Osservatorio Federmetano, struttura di ricerca sul metano per autotrazione.
Oleg Fursov, sindaco di Samara, ha dichiarato: “Per la prima volta negli ultimi vent’anni la nostra città ha ricevuto una fornitura di autobus così importante. Visto anche lo stato di usura della flotta di autobus attualmente in circolazione a Samara, la messa in strada di 82 nuovi veicoli rappresenta una soluzione efficace per i problemi di circolazione della nostra città”. “Nel 2018 – ha aggiunto Nikolay Merkushin, governatore della regione – Samara ospiterà alcune importanti partite dei Campionati Mondiali di calcio. Anche in vista di questo evento, vogliamo che la flotta di autobus a metano nella nostra città cresca ancora ed acquisteremo ogni anno una nuova fornitura di autobus”.

Francia

franciaIl programma Rete Transeuropea di Trasporti (TEN-T) è una linea di finanziamento della Commissione Europea per lo sviluppo di progetti riguardanti le varie tipologie di trasporto: stradale, navale, ferroviario. All’interno di questo programma, un gruppo di esperti ha scelto di finanziare con circa 500.000 euro un piano regionale che ha lo scopo di introdurre carburanti alternativi, in particolare LNG, nel trasporto marittimo del fiume Senna e di altre aree fluviali francesi. L’obiettivo è di incentivare l’utilizzo di combustibili a basso impatto ambientale così da soddisfare i nuovi requisiti richiesti dall’Unione Europea per quanto riguarda la riduzione delle emissioni nocive del trasporto marittimo.
Verranno realizzate le infrastrutture necessarie per supportare l’uso di carburanti alternativi e saranno studiati gli aspetti di sicurezza e manutenzione migliori. Verrà anche organizzato uno specifico corso di preparazione che coinvolgerà 75 stakeholders in 8 porti diversi. Il progetto, il cui compimento è previsto per dicembre 2015, sarà monitorato da INEA, Agenzia Esecutiva per l’Innovazione e le Reti.

Finlandia

Il gas naturale per autotrazione sta vivendo un periodo di espansione in quanto sempre più utilizzato in tutte le sue forme: gas naturale compresso, liquefatto e biometano. Attualmente, in Finlandia, sono 1.900 i veicoli circolanti alimentati a metano, il 46% in più rispetto al 2013; per la maggior parte si tratta di automobili e veicoli leggeri. Il biometano è disponibile in quasi tutte le stazioni di rifornimento di metano. I guidatori possono quindi scegliere tra i due carburanti e nonostante i costi maggiori, il 45% dei consumatori sceglie di rifornirsi di biometano (dati: Gasum).
Le politiche nazionali legate all’energia e al clima introdotte nel 2013, includono lo stanziamento di 123 milioni di euro a supporto di un progetto per l’apertura di infrastrutture per il gas naturale liquefatto (LNG) ad uso navale e industriale. Tra il 2015 e il 2019, verranno costruite quattro stazioni di rifornimento di LNG. Il consumo di gas naturale liquefatto quindi aumenterà, poiché tale carburante sarà sempre più fruibile e a basso costo; la Finlandia spera così di raggiungere entro il 2050 l’obiettivo di ridurre dell’80% le emissioni di CO2 causate dal trasporto.

India

indiaScania e la società svedese Swedfund hanno stabilito una partnership per produrre biometano a Nagpur, città indiana di 2.5 milioni di abitanti nello stato del Maharashtra. Il biometano verrà prodotto in collaborazione con compagnie locali. Questa iniziativa fa parte del progetto del governo di migliorare l’ambiente e il sistema dei trasporti nelle 100 maggiori città indiane.
L’India occupa il terzo posto nella graduatoria dei Paesi con le maggiori emissioni di anidride carbonica e si prevede il raddoppio di tali emissioni nei prossimi decenni. Anna Ryott, Amministratore Delegato di Swedfund, ha affermato: “Il biometano è il carburante del futuro che aiuterà a risolvere il grave problema dell’inquinamento dell’aria in India, ma anche a migliorare la gestione dei rifiuti e a ridurre i costi dovuti all’importazione di combustibili. Questa collaborazione svedese inoltre genererà nuovi posti di lavoro e contribuirà al passaggio dell’India all’uso di carburanti alternativi.”

Spagna

spagnaA marzo, GASNAM (Associazione spagnola del metano per autotrazione) ha organizzato la conferenza “L’uso del gas naturale nelle Forze Armate e nelle Forze di Sicurezza dello Stato” sponsorizzata da Gas Natural Fenosa, Bureau Veritas e Repsol. Lo scopo della conferenza era di illustrare i benefici del metano per autotrazione sia alle Forze Armate sia alle Forze di Sicurezza in quanto entrambe dispongono di grandi flotte di veicoli. Il Capo del supporto logistico navale, Estanislao Pery Paredes, ha introdotto gli argomenti e il presidente di GASNAM, José Ramón Freire, ha illustrato le politiche del governo riguardanti l’impiego di metano. Il gas naturale liquefatto è stato argomento di due tavole rotonde: inizialmente sono stati trattati gli aspetti legati alla logistica e al rifornimento, successivamente si è approfondito il tema del gas naturale liquefatto come carburante per navi, sottolineando come la Spagna a tal proposito ricopra una posizione privilegiata in Europa. Un’altra tavola rotonda è stata dedicata al metano come carburante per automobili e veicoli commerciali. Alla conferenza erano presenti le principali cariche della Polizia Nazionale e dell’Esercito; ciò ha permesso un interessante scambio di considerazioni tecniche e logistiche relative al grande potenziale del gas naturale.

Repubblica Ceca

Attualmente sono circa 8.800 i veicoli alimentati a metano circolanti in Repubblica Ceca, 2.100 in più rispetto al 2013, fra i quali circa 570 autobus. Di conseguenza anche i consumi di gas naturale sono aumentati: nel 2014 vi è stata una crescita del 36% rispetto al 2013. Inoltre, in un anno, il numero delle stazioni di rifornimento è incrementato del 50%: ad oggi sono 75 i distributori pubblici attivi e dozzine di nuovi distributori saranno operativi entro la fine del 2015. Ciò permetterà alla Repubblica Ceca di raggiungere gli obiettivi prefissati riguardanti l’installazione di infrastrutture per carburanti alternativi.
In merito al settore degli autobus, le compagnie di trasporto stanno acquistando sempre più spesso autobus alimentati a metano in quanto permettono di risparmiare decine di milioni di Corone ceche all’anno. Il Ministero ceco dell’Ambiente è pronto a fornire sussidi per la sostituzione dei vecchi autobus responsabili della maggior parte delle emissioni nocive, con nuovi veicoli a metano, garantendo anche il supporto per la costruzione di nuove stazioni di rifornimento.