metano nel mondo
dicembre 2015

Autobus a metano anche in Norvegia

Norvegia: il metano anche per gli autobus

Il gruppo Scania da anni vende alle compagnie di trasporto pubblico che ne fanno richiesta, in molti Paesi del mondo, veicoli alimentati a metano. Recentemente Scania ha raggiunto Colombia e Indonesia e ora espande il suo mercato anche alla Norvegia, dove ha effettuato la prima consegna di autobus a metano. Si tratta di 36 nuovi OmniExpress 3.20 LE Euro 6 che sostituiranno i vecchi autobus in circolazione nel comune di Ski, a sud-est di Oslo. Questa consegna è una vera e propria svolta per il mercato dei veicoli Scania a metano in Norvegia ed è avvenuta grazie a Nobina, la più grande compagnia di autobus della regione Nordica. Nobina ha 7.000 dipendenti e 4.000 autobus operativi in Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia.

Germania: prima nave container a Gnl

Germania prima nave container a Gnl La Wes Amelie sarà la prima nave container ad essere convertita all’alimentazione a gas naturale liquefatto; sarà la compagnia tedesca Wessels Reederei in partnership con MAN Diesel & Turbo e TGW Marine Gas Engineering a realizzare la conversione. Il proprietario della Wessels Reederei, Gerd Wessels, ha dichiarato: “Da molti anni la nostra compagnia è impegnata nello sviluppo e nell’implementazione di sistemi a propulsione alternativa per il trasporto marittimo. Tramite la conversione al gas naturale liquefatto della prima nave container, noi e i nostri partners possiamo mettere in pratica l’esperienza tecnica acquisita e dimostrare che è possibile applicare soluzioni a basso impatto ambientale anche all’industria navale”. La Wes Amelie è stata varata nel 2011 e ha navigato nel mar Baltico; nel dicembre 2016 sarà operativa a gas naturale liquefatto. Tutto ciò è realizzabile anche grazie ai fondi concessi dal programma “Mobility and Fuel Strategy” voluto dal governo per promuovere l’uso marittimo del gas naturale liquefatto in quanto ‘carburante verde’. Il segretario di stato addetto ai trasporti, Enak Ferlemann, ha infatti affermato: “Il nostro scopo è di ridurre le emissioni di CO2 provenienti dal trasporto marittimo e grazie a questi fondi, il governo continua a dare il suo saldo contributo all’estensione di un’efficiente rete di trasporto navale a gas naturale liquefatto e fornisce un importante impulso allo sviluppo del ‘Made in Germania’ in tale settore”.

Estonia: si punta sul biometano

Kristen Michal, ministro dell’economia e delle infrastrutture nell’Estonia, ha firmato un progetto di legge secondo il quale l’Estonia supporterà la produzione locale di biometano, utilizzerà questo carburante alternativo nella propria flotta pubblica e costruirà stazioni di rifornimento. “Il biometano prodotto dalle materie prime locali è essenziale per assicurare l’indipendenza energetica dell’Estonia e alimentando così la flotta pubblica otterremo minor inquinamento atmosferico e acustico”, ha sottolineato Kristen Michal. Il ministro ha poi aggiunto che lo scopo di tale cambiamento è di aumentare del 10% l’uso dei carburanti alternativi nel settore trasporti entro il 2020. Dal 2017, Tartu e Pärnu saranno le prime città a disporre di autobus a biometano; in particolare, a Tartu ne saranno in circolazione 65. Per far fronte alla diffusione di tali veicoli, verranno costruite 20 stazioni di rifornimento.

Stati Uniti: UPS virtuoso grazie al metano

Stati Uniti UPS virtuoso grazie al metanoOgni anno UPS, leader americano nel settore della logistica, pubblica un bilancio di sostenibilità aziendale nel quale riporta analisi, obiettivi raggiunti e da conseguire. Nel bilancio pubblicato nel 2015 e quindi relativo al 2014, è stata data grande attenzione ai carburanti alternativi, tra i quali metano, biometano e gas naturale liquefatto. Gli investimenti di UPS nel metano hanno subito un’accelerazione nel 2014, con l’acquisto di nuovi veicoli per le attività di consegna nazionale di piccoli pacchi. Precisamente, alla fine dell’anno si contavano più di 1.000 autovetture a gas naturale e 1.297 motrici pesanti a metano o a gas naturale liquefatto. Dal 2000 al 2013 il parco veicoli a carburante alternativo e tecnologia avanzata di UPS ha percorso 350 milioni di miglia. Nel 2014, ne sono stati percorsi altri 154 milioni, così da superare il traguardo di 500 milioni di miglia risparmiando circa 90 milioni di litri di benzina e diesel. Questo ritmo accelerato non fa che accrescere la fiducia di UPS nella possibilità di raggiungere l’obiettivo di raggiungere 1 miliardo di miglia entro la fine del 2017. Ciò consentirà alla compagnia di utilizzare, per i trasporti terrestri, il 12% di carburante tradizionale in meno ogni anno.

Bolivia: un programma per la conversione degli autobus

Bolivia un programma per la conversione degli autobusIn Bolivia l’agenzia esecutiva per le conversioni al metano (EEC-GNV) ha annunciato che lancerà un programma pilota per convertire all’alimentazione a metano gli autobus della flotta pubblica che ora utilizzano il diesel. La prima fase del progetto si svolgerà a Santa Cruz e coinvolgerà circa 100 autobus. In seguito l’iniziativa verrà probabilmente estesa a tutto il Paese. Il direttore esecutivo di EEC-GNV, Fernando Salinas, ha spiegato: “Il progetto verrà realizzato con la collaborazione degli enti addetti al traporto pubblico di Santa Cruz. Le conversioni al gas naturale permetteranno di ottenere grandi risparmi sia ai trasportatori, sia allo Stato. Siamo dediti al nostro Paese e per questo ci prendiamo cura dell’ambiente valorizzando il metano per autotrazione”. La conversione dei veicoli diesel avverrà impiegando la tecnologia chiamata “Ottolization” che prevede cambiamenti al motore in modo che possa operare al 100% a gas naturale. Dal 2010 ad agosto 2015, EEC-GNV ha operato 116.249 conversioni al metano ed entro la fine dell’anno prevede di superare quota 133.000.

Stati Uniti: prima stazione nella contea di Ocean in New Jersey

Stati Uniti prima stazione nella contea di Ocean in New JerseyLa compagnia New Jersey Natural Gas (NJNG) ha inaugurato la prima stazione pubblica di rifornimento di metano nella contea di Ocean in New Jersey, precisamente nel capoluogo Toms River, all’interno dell’azienda Waste Management. Carmen Perez, manager di Waste Management, ha affermato: “Nel 2007 la nostra azienda si è posta l’obiettivo di diminuire, entro il 2020, del 15% le emissioni nocive prodotte dalla flotta. Grazie alle progressive conversioni al gas naturale effettuate in questi anni, possiamo dichiarare di aver già raggiunto tale obiettivo! E abbiamo ancora molti camion da convertire”. NJNG ha investito 10 milioni di dollari per costruire tre distributori pubblici di metano; quello di Toms River è il primo ad essere operativo. L’apertura di altre stazioni pubbliche (di rifornimento di metano) sicuramente sarà un incentivo per diffondere ancor più l’uso di questo carburante alternativo, ora ostacolato dalla presenza di solo nove distributori in tutto il New Jersey.

Mondo: in crescita il numero di stazioni a metano

Mondo in crescita il numero di stazioni a metanoLa società Navigant Research ha pubblicato un report incentrato su analisi e previsioni relative alla rete di distribuzione del metano per autotrazione. Il gas naturale, sia nella forma compressa che nella forma liquefatta, ha ormai dimostrato di essere una delle alternative migliori a benzina e diesel in molti mercati del mondo. Dall’indagine, infatti, risulta che il numero totale delle stazioni di rifornimento di metano crescerà da 23.001 del 2015 a 38.887 nel 2025. L’80% di queste stazioni erogherà gas naturale compresso, il 20% quello liquefatto. Attualmente la densità della rete di distribuzione varia molto da Paese a Paese. Se non è presente una rete capillare, le aziende e i privati cittadini non sono incentivati ad acquistare veicoli a metano e senza una massa critica di veicoli così alimentati, gli operatori non costruiscono altri distributori; si entra quindi in un circolo chiuso che può essere spezzato solo, come emerge dal report, dagli incentivi governativi.