tecnologia
febbraio 2017

Anche per il Ducato il dual fuel conviene

Nicola Ventura

Il dual-fuel conviene anche per i veicoli commerciali leggeri? Per scoprirlo abbiamo effettuato un test drive con un Fiat Ducato trasformato per essere alimentato in dual-fuel. Il risultato del test conferma la validità di questa tecnologiaPrendere un Ducato nuovo di zecca, trasformarlo in un dual fuel e scoprire se c’è davvero convenienza economica ed ambientale in questo tipo di iniziativa. Questo è l’obiettivo che ci siamo dati attraverso un drive test di duemila chilometri lungo le strade dell’Europa centrale. Partner del test l’azienda toscana Piccini Impianti di Sansepolcro specializzata della trasformazione di mezzi con tecnologia diesel-metano.

 

Un itinerario completo per un test reale

Abbiamo scelto un itinerario che prevedesse autostrade, strade statali, strade urbane e allo stesso tempo ricco di salite, discese e naturalmente pianure. Dalla Toscana all’Austria attraverso la vecchia strada del Brennero per poi passare dal Tirolo alla Baviera e raggiungere le colline della Boemia meridionale nella Repubblica Ceca per tornare, infine, in centro Italia.

Ovviamente non abbiamo avuto alcun problema nel trovare gli impianti di rifornimento di metano sia in autostrada che nelle statali, aiutati dall’app di Ecomotori.net, che copre quasi tutte le nazioni europee permettendo la facile localizzazione del punto di rifornimento, ma anche grazie al fatto che la rete di distribuzione del metano sta gradualmente raggiungendo ottimi livelli di capillarità anche nelle nazioni europee dove lo sviluppo è iniziato più di recente.

 

Consumo a gasolio: 12 km/l

Il punto di partenza era legato all’analisi del consumo medio di gasolio senza utilizzare il metano su una distanza di circa 500 km. In condizioni normali e con un percorso misto la percorrenza è stata misurata in 12,11 km per ogni litro di gasolio, con un costo di circa 10,73 centesimi a chilometro

(basandosi su un costo del gasolio di 1,30 euro al litro, prezzo medio rilevato nella parte italiana del nostro viaggio).

 

 

Costi di gestione in dual fuel: – 30%

Terminata la prima fase del test per determinare i consumi a gasolio siamo entrati nella fase più interessante finalizzata a valutare l’utilizzo del mezzo in dual fuel (metano più gasolio). In questa modalità è stato possibile percorrere 32,3 km per ogni litro di gasolio consumato, per un costo di 4,02 centesimi al chilometro; a questo, ovviamente, bisogna aggiungere il costo del metano impiegato nella miscela con il gasolio e che ammonta a 3,60 centesimi a chilometro, considerando un euro al kg, come prezzo medio del metano.

 

 

Costi reali in dual fuel

Per comprendere nel miglior modo possibile i costi reali e non essendo possibile comparare direttamente in modo rapido la somma tra litri di gasolio e chilogrammi di metano utilizzati, usiamo come riferimento il consumo complessivo sui 2.000 km di test:

  • 61,91 litri di gasolio con una spesa di 80,50 euro
  • 72,07 kg di metano per 72,07 euro.

Sulla base dei consumi medi rilevati nella fase iniziale del test, se avessimo percorso i 2.000 km programmati utilizzando solo gasolio avremmo consumato 165,15 litri con una spesa di 214,70 euro.

Nei 2.000 km reali del lungo test ed utilizzando il veicolo esclusivamente in modalità dual fuel abbiamo speso 152,57 euro in totale tra gasolio e metano, con un risparmio netto di 62,13 euro che equivalgono ad aver tagliato il costo chilometrico del 29%.

In base a questi dati abbiamo preparato anche tre simulazioni di risparmio in euro per un Fiat Ducato che percorre annualmente 40.000, 70.000 o 100.000 chilometri all’anno:

  • 40.000: risparmio di 1.242 euro
  • 70.000: risparmio di 2.175 euro
  • 100.000: risparmio 3.036 euro

 

Prestazioni invariate, ne beneficia l’ambiente

Al decrescere dei costi non diminuiscono le prestazioni; è questa in estrema sintesi l’equazione vincente del dual fuel diesel metano. Nel corso del nostro test drive non abbiamo rilevato variazioni di prestazione percepibili: coppia sempre disponibile, accelerazione costante e nessuna indecisione. La riduzione delle emissioni è una diretta conseguenza della minor quantità di gasolio consumato ma quello che è direttamente percepibile è la riduzione della rumorosità del motore a gasolio.

 

Dual fuel adesso per tutti!

Il vero problema degli impianti diesel metano è sempre stato il costo dell’installazione che per un veicolo come il Ducato in prova arrivava a costare circa 3000 euro + IVA. Non certo un costo proibitivo, posto che il risparmio permette un ammortamento in tempi relativamente brevi visti i chilometraggi annuali dei mezzi commerciali. Questa cifra, però, teneva lontani quegli artigiani e commercianti che usano un veicolo commerciale ma che non hanno percorrenze tali da poter giustificare questo tipo di impianto. Ecomotive Solutions ha risolto alla base il problema sviluppando la nuova centralina D-Gid Light che permette di abbattere il costo dell’impianto di circa 1.000 euro. Per i veicoli commerciali light duty (come il Ducato oggetto del nostro test) il costo dell’impianto sarà di circa 2.000 euro + iva mentre, e qui è la vera novità, per le autovetture sarà disponibile a circa 1.800 euro (un costo variabile in funzione della configurazione delle bombole scelta dal cliente).