i paesi del metano
settembre 2017

Anche Helsinki punta sul metano

Silvia De Santis

Come Parigi, Monaco, Berlino, Copenaghen, anche Helsinki appartiene alla schiera di città impegnate in prima linea contro i cambiamenti climatici. Tra le strategie “green” messe in campo anche vantaggi per le auto a metano, come tasse inferiori e costo del parcheggio dimezzatoRidurre le emissioni di CO2 del 39% rispetto ai livelli del 1990, entro il 2030: è questo il compito che Helsinki, capitale della Finlandia, si è data insieme alle altre città dell’area metropolitana (Vantaa, Espoo e Kauniainen). Un obiettivo che vale come principio guida per l’intero Paese, dato che, attualmente, l’area di Helsinki, con 589mila abitanti, ospita il 23% dell’intera popolazione finlandese, ed è destinata a toccare i due milioni di persone nei prossimi cinquant’anni.

Se l’aria della capitale, paragonata agli standard europei, può essere considerata pulita,  è merito soprattutto delle iniziative per la riduzione del traffico attuate dalla capitale negli ultimi decenni. I trasporti, infatti, sono responsabili del 20% del totale delle emissioni di anidride carbonica in città, la metà delle quali è prodotta dalle automobili in circolazione. Per questo Helsinki ha previsto una serie di agevolazioni per chi sceglie veicoli meno impattanti sull’ambiente in alternative a diesel o benzina. Sul territorio, parallelamente, si moltiplicano le stazioni di approvvigionamento del metano: “Gasum”, una delle compagnia che ne gestisce la distribuzione, aprirà entro i prossimi dieci anni trentacinque nuove stazioni di servizio, che si aggiungeranno alle ventiquattro già presenti nel Paese. Sedici in particolare sorgeranno in corrispondenza delle aree urbane e dei nodi di trasporto per servire tanto gli automobilisti quanto gli autotrasportatori.

 

Auto a metano? Il parcheggio costa la metà

A chi guida veicoli verdi o a basso impatto ambientale, compresi quelli alimentati a metano il Comune di Helsinki riconosce uno sconto del 50% sulla sosta a pagamento. Requisiti essenziali sono classe di appartenenza almeno Euro 5 e un tasso di emissioni di diossido di carbonio che non superi i 150g/km. Tali agevolazioni si estendono a tutte le aree parcheggio a pagamento, valgono per residenti e non. Il ticket può essere pagato attraverso un’apposita applicazione per smartphone.

 

Meno tasse per chi guida a metano

La Finlandia premia chi sceglie carburanti alternativi a diesel e benzina con agevolazioni anche a livello fiscale. Chi opta per il gas naturale ad esempio, oltre ad essere esentato dal pagamento della tassa sul carburante, gode di riduzioni sulla cosiddetta “car tax”, l’imposta calcolata in base alle emissioni di diossido di carbonio prodotte dal veicolo indicate dalla casa costruttrice e che penalizza i veicoli alimentati con carburanti tradizionali. Un ulteriore vantaggio per le auto alimentate a gas naturale è rappresentato poi dal risparmio sulla “tax on motive force”, la tassa sulla forza motrice, calcolata in base potenza e alle dimensioni del veicolo. Se per un’auto di medie dimensioni il costo annuale ammonta a circa 360 euro, per l’omologa a metano si aggira attorno ai 200 euro, un risparmio notevole.

 

 

Bus pubblici a biometano

Helsinki si è dimostrata lungimirante anche nel sistema dei trasporti pubblici, investendo su una rete estesa, affidabile e veloce con un occhio di riguardo all’ambiente: la flotta dei bus, all’inizio esclusivamente alimentata a diesel, è stata via via incrementata con mezzi alimentati a gas naturale e biogas. La compagnia Helsingin Bussiliikenne Oy (HelB), ad esempio, si è data come obiettivo la sostituzione, entro la fine del 2017, di una parte degli attuali bus con ventidue alimentati a biometano, consentendo così un taglio di 1.367 tonnellate di diossido di carbonio all’anno. Dal 13 febbraio 2017 intanto 12 autobus a biometano hanno iniziato a circolare nella città di Vaasa.

 

Due porti finlandesi a metano

In linea con la necessità di mezzi di trasporto meno inquinanti e i livelli di emissioni nocive sempre più stringenti, a partire da agosto 2016 anche il porto di Helsinki, il Vuosaari Harbour, si è dotato di una stazione di rifornimento di gas LNG riservata ai mezzi di trasporto pesanti. Ancor prima, nel porto di Tahkoluoto, è sorto il primo terminale di gas LNG per alimentare le navi a metano e garantire l’approvvigionamento di gas nel Paese.