viaggi a metano
dicembre 2016

Ai Saloni automotive si va a metano

Piero Evangelisti

Anche i saloni automobilistici e quelli dedicati ad autocarri e ad autobus riservano grande attenzione ai mezzi a metano. Vi raccontiamo le ultime novità da ogni comparto presentate in anteprima in occasione delle più recenti rassegne internazionaliL’autunno è per tradizione la stagione dell’anno più ricca di eventi dedicati all’automobile e alla mobilità su strada in generale, saloni e esposizioni che anche quest’anno hanno anticipato le novità del 2017 e fatto come sempre sognare di fronte a concept avveniristici per i quali bisognerà aspettare un po’ di più. Si va dalle grandi rassegne internazionali – come il Mondial de l’Automobile di Parigi, l’IAA di Hannover, il più importante evento europeo, a cadenza biennale, dedicato a veicoli commerciali e industriali, fino all’EICMA di Milano, il salone delle due ruote – a saloni più specialistici come l’International Bus Exhibition di Rimini. Fil rouge di tutti questi eventi è stata la “mobilità sostenibile”, tema ormai centrale in ogni evento automotive sempre più legato alla mobilità elettrica che, tuttavia, è lontana dalla possibile diffusione di massa, mentre a portata di mano ci sono carburanti alternativi come il gas naturale che possono produrre benefici effetti immediati in fatto di emissioni, sia di anidride carbonica sia di sostanze realmente inquinanti.

 

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Il Mondial  

Cresce, seppur lentamente, il numero delle autovetture bifuel benzina/metano offerte dalle Case, e il merito è da ascrivere in massima parte al Gruppo Volkswagen che con il brand della capogruppo ha recentemente rinnovato la up! che nella versione a gas naturale (presente anche nella nuova serie) ha riscosso un grande successo diventando una best seller per il pubblico femminile. Al rinnovamento della citycar di Wolfsburg faranno seguito le rinnovate Skoda Citigo e Seat Mii anch’esse molto gettonate nella versione bifuel. Ma la novità del salone più rilevante è senza dubbio la Audi A5 Sportback g-tron, la versione a metano a cinque porte derivata dalla sportiva A5 Coupè. La flotta g-tron di Ingolstadt cresce dopo il successo di A3 Sportback e l’annuncio dell’imminente debutto della A4 Avant g-tron. L’adozione della doppia alimentazione per due vetture A4 e A5) realizzate sulla piattaforma longitudinale Mlb può essere letta anche come un importante segnale per il futuro e apre a possibili versioni g-tron per Q5 e la non lontana nuova A6, modelli che sfruttano lo stesso pianale. A5 Sportback g-tron è azionata da un motore 2.0 TFSI che eroga 170 CV di potenza e 270 Nm di coppia massima. Con emissioni di CO2 pari a soli 100 g/km (con S tronic), Audi è la prima Casa automobilistica Premium ad offrire nel segmento D un motore a benzina con i valori delle emissioni inferiori a quelli di un motore Diesel equiparabile. Nel ciclo normale A5 Sportback g-tron consuma meno di quattro chilogrammi di gas ogni 100 chilometri. Per il cliente questo valore si traduce in costi di carburante estremamente ridotti. Nel ciclo NEDC il modello bivalente g-tron percorre fino a 500 chilometri con alimentazione a gas metano. Se la pressione nel serbatoio scende a meno di 10 bar con una quantità residua di gas di circa 0,6 chilogrammi, la centralina di gestione motore passa automaticamente alla modalità di marcia a benzina, in cui la vettura bivalente è in grado di percorrere in autonomia altri 450 km.

 

IAA Hannover

A differenza delle Case costruttrici di auto (anche se in molti casi si tratta della stessa Casa madre) i costruttori di veicoli industriali sono molto più prolifici nel generare modelli a gas naturale che, prevalentemente in versione liquefatta (LNG) e, in misura minore, allo stato gassoso compresso (CNG), possono apportare nel ai-saloni-automotive-si-va-a-metano-3medio e lungo termine un significativo contributo a un trasporto sostenibile per l’ambiente che ci circonda, tema affrontato nel corso del Sustainable Transport Forum tenutosi a fine agosto al Grand Palais di Parigi (speaker d’eccezione l’ex segretario dell’ONU Kofi Annan che ha parlato dell’importanza dell’efficienza dei mezzi di trasporto) con la sponsorship di Scania. L’importanza del gas naturale per truck e bus è risultata evidente nei padiglioni della fiera di Hannover, perché le alternative disponibili per le automobili – soluzioni ibride plug-in e elettriche – non lo sono per i mezzi pesanti a causa del peso delle batterie  attuali. Non è quindi un caso che a Hannover Iveco abbia presentato in prima mondiale  Iveco Z TRUCK, il concept per le lunghe distanze a impatto Zero, che varca nuove frontiere per un trasporto totalmente sostenibile. Z TRUCK garantisce zero emissioni di CO2 grazie all’utilizzo di tecnologie a gas naturale liquefatto (LNG) e all’uso del biometano per un trasporto a lungo raggio, con un’autonomia fino a 2.200 chilometri e con emissioni di CO2 prossime allo zero.ai-saloni-automotive-si-va-a-metano-4 La disponibilità sul territorio di LNG rimane un ostacolo da superare perché il CNG non assicura autonomie sufficienti per il trasporto sulla lunga distanza, ma dove il primo è reperibile gli imprenditori del trasporto sono pronti a passare al gas naturale. Proprio nei giorni del salone, per esempio, Pierre Lahutte, Presidente di Iveco, ha consegnato il primo di 20 Stralis NP alla Ludwig Meyer Gmbh, una società di trasporto di generi alimentari nell’area di Berlino dove è ormai pronta una nuova stazione di rifornimento LNG. In Italia, primo mercato europeo per il metano da autotrazione, l’LNG è disponibile soltanto in poche stazioni ma molto ci si attende dal recente accordo siglato da Fca, Iveco, Eni e Snam per il raddoppio dell’attuale rete di distribuzione del metano nel nostro Paese, un’intesa che punta a raggiungere, entro 10 anni e con un investimento di un miliardo di euro, le duemila stazioni di rifornimento di metano. Altra prima mondiale dell’IAA è stata la nuova generazione dei nuovi truck Scania R e S (ne parliamo in altra parte del nostro giornale) che hanno ricevuto già al loro debutto il titolo di Truck of The Year 2017.

 

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A Rimini bus in prima linea

Per il trasporto delle persone il metano (CNG) è indubbiamente già una realtà e la conferma è arrivata dall’International Bus Exhibition tenutasi a fine ottobre alla Fiera di Rimini. Nelle grandi città gli autobus a metano sono già numerosi (anche se in buona parte si tratta di bifuel) perché l’autonomia garantita dal CNG è sufficiente nell’uso quotidiano. Anche in questo settore, tuttavia, è fondamentale intervenire per una mobilità più sostenibile e in quest’ottica alla rassegna riminese sono stati assegnati per la prima volta i tutoli di Sustainable Bus of the Year, riconoscimenti aggiudicati ai migliori di tre categorie: Urban, Intercity e Coach. L’alimentazione a metano ha stravinto in due categorie, con il Mercedes-Benz Citaro Ngt fra gli autobus urbani e con l’Interlink di Scania nella classe degli Intercity dove il veicolo svedese è per ora l’unico con motorizzazione a metano.