prova: Audi A5 Sportback g-tron
dicembre 2016

A5 Sportback: la sportiva va a nozze con il metano

Roberto Mazzanti

Il bellissimo coupè a cinque porte di Audi debutterà sul mercato l’anno prossimo con una proposta che ha suscitato grande interesse e accesi dibattiti: nella gamma di motori troviamo il 2.0 bifuel da 170 cv a metano che promette un’autonomia a gas di 500 km con costi di gestione ridottissimiÉ stato sufficiente l’annuncio che la nuova Audi A5 Sportback debutterà nel 2017 anche nella configurazione a metano (o, se preferite, “g-tron” come è stato etichettato l’uso del gas come carburante per vetture dai vertici della Casa tedesca) per scatenare un vivacissimo dibattito tra gli appassionati di auto sull’onda del quesito: “Comprereste una sportiva a metano?” E in seconda battuta: “Riuscirà il metano a ridimensionare il ruolo del gasolio?”

Sono domande che riceveranno risposte attendibili solo nel tempo, ma non c’è dubbio che la scelta di Audi, un marchio al top nel mondo per tecnologia e affidabilità, rappresenta un’importante apertura di credito nei confronti del metano o, come si usa dire oggi in politica, un “endorsement”, cioè un appoggio significativo da parte di chi di motori e di carburanti notoriamente se ne intende.

 

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Una novità

La novità sta nell’accoppiata auto sportiva-metano, e non nella scelta del gas naturale che Audi ha già introdotto con la A3 Sportback g-tron alla quale seguirà presto la A4 Avant g-tron a conferma della fiducia accordata. Ribadita anche dall’ad di Audi Rupert Stadler: “Audi continuerà a fare affidamento sui carburanti alternativi come il metano”.

Divide gli appassionati delle quattro ruote soprattutto la coabitazione sotto la stessa carrozzeria di un V6 di tre litri da 354 cavalli, che interpreta al meglio la vocazione sportiva di questa inusuale coupè a cinque porte nella versione S5, e del 2 litri turbo con 170 cv a metano (g-tron), che invece vuole rappresentare il ruolo di “scelta intelligente” destinata a chi privilegia i consumi (bassi e a buon mercato con l’utilizzo del gas) senza per questo dover rinunciare a una vettura dalla linea affascinante e dalle dotazioni tecnologiche al top. La S5 scatta da 0 a 100 in 4,7” e tocca i 250 km/h, una velocità limitata elettronicamente; la “sorella” a metano invece si difende con un sorprendente 8,5” (0-100) e soprattutto con consumi inferiori ai 4 kg/100 km di gas. Senza dimenticare che l’autonomia a metano raggiunge i 500 km (con l’aggiunta del serbatoio della benzina si sfiorano i mille km con un pieno).

 

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Rinnovamento

Lasciando da parte dibattiti e polemiche, il fatto significativo è che la A5 Sportback oggi si presenta sul mercato come vettura sportiva profondamente rinnovata nella linea, nei contenuti e soprattutto nel peso calato di ben 85 kg. Resta l’impostazione a 5 porte dall’impronta sportiveggiante che richiama l’immagine di un coupè, dotato di portellone elettrico in omaggio alla praticità. Un innegabile vantaggio per il portabagagli che ora alla praticità somma una capienza di 480 litri.

La seconda generazione di A5 Sportback è cresciuta in lunghezza (4,73 metri) a tutto vantaggio dell’abitabilità grazie ad un passo di 2,82 metri, ha mantenuto sostanzialmente la stessa linea filante con l’aggiunta di una serie di nervature sul cofano e nelle fiancate, appare inoltre più piatta e più larga “incollata” al fondo stradale da sportiva doc. Le sospensioni dispongono di ammortizzatori adattivi (Audi Drive Select), il servosterzo è elettromeccanico, ma come optional si può avere lo sterzo dinamico con variazione del rapporto a seconda della velocità. Prevista anche la trazione integrale, di serie nella versione col turbodiesel 3.0 TDI da 286 cv e sulla potentissima S5 a benzina spinta dal V6 3.0 TFSI da 354 cv.

In tema di propulsori la scelta a gasolio varia dal turbodiesel 2 litri TDI da 190 cv al 3 litri V6 TDI da 218 o 286 cv; mentre per i benzina la gamma comprende il 2 litri TFSI da 190 o 252 cv con al top il V6 3.0 TFSI da 354 cv. Da ultimo, ma certamente non ultimo per importanza, il 2 litri turbo bifuel (benzina-metano) con 170 cv e 320 Nm di coppia massima e dotato di buona accelerazione (8,5” da 0 a 100) e di una velocità a cavallo dei 200 all’ora. Il metano è stivato in quattro serbatoi sistemati sotto il pianale per non rubare spazio all’abitacolo e al bagagliaio. Questi serbatoi, che possono contenere fino a 19 kg di gas, sono di materiali compositi con un primo strato di poliammide impermeabile ai gas e un secondo strato di fibra di carbonio e fibra di vetro rinforzate: così viene garantita alta resistenza in caso di incidente. Come si è detto, l’autonomia a metano raggiunge i 500 km e a questi se ne aggiungono altri 450 grazie al serbatoio della benzina. In marcia il passaggio dal metano alla benzina è automatico, senza intervento del pilota, e avviene quando la pressione del gas nelle bombole scende sotto i 10 bar. I consumi annunciati dalla Casa sono inferiori ai 4 kg di gas per 100 km, il che contribuisce a mantenere estremamente contenuti i costi di esercizio. Più in generale la potenza dei motori della gamma A5 Sportback è aumentata del 17% mentre i consumi sono calati del 22%, grazie alla riduzione del peso di 85 kg, all’efficienza dei motori e alla straordinaria aerodinamicità della carrozzeria. Di serie su S5 la trazione integrale quattro e il cambio automatico Tiptronic a 8 rapporti (in alternativa il manuale a 6 marce o il doppia frizione S-Tronic a 7); cerchi in lega da 18 pollici (optional 19”).

 

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Top di gamma

Con A5 Sportback anche chi viaggia a metano può usufruire delle doti, tecniche e di comfort, di questo modello al top di gamma non solo per il massaggio che offrono i sedili anteriori, ma soprattutto per la dotazione di sistemi elettronici di sicurezza e di aiuto alla guida. Il cruise control adattivo ad esempio, oltre alla funzione Stop&Go, dispone del sistema (Traffic Jam) che consente di seguire l’auto che precede in maniera autonoma con interventi, se occorre, anche sul volante e sulla traiettoria entro un limite di velocità di 65 km/h.

Presenti i fari anteriori Xenon con luci diurne a led, optional invece i proiettori full led e quelli Matrix led: questi ultimi proiettano una luce diffusa, ampia e intensa, simile a quella diurna. Non mancano infine i sistemi per mantenere la corsia di marcia e l’avviso di vettura in sorpasso dall’angolo cieco. Per concludere alla qualità dei materiali nobili dei sedili e degli inserti nell’abitacolo si affianca il sistema di navigazione e di multimedialità che comprende hard disk da 10 GB, lettore DVD, Audi Connect con 5 anni di aggiornamento incluso delle mappe di navigazione sul display da 8.3 pollici.

I prezzi annunciati oscillano da 43.530 euro per la versione 2.0 TDI a 69.430 per 3.0 TFSI da 354 cv. La commercializzazione in Italia da gennaio 2017.