convegni
settembre 2016

Alternative Fuels 2016, il futuro passa dal metano

Gennaro Speranza

Si è svolta a Bologna, dal 26 al 28 maggio scorsi la fiera mondiale sui carburanti alternativi “Alternative Fuels Conferences & World Fair 2016”. Tra dibattiti, relazioni e un’ampia parte espositiva, l’evento ha fatto il punto sullo stato dell’arte delle alimentazioni ecologiche nel settore dei trasporti. Al centro della scena il metano, designato come il protagonista della mobilità sostenibile del futuroSulla scia del successo della manifestazione “NGV Bologna 2012”, dedicata all’impiego del metano per l’autotrazione, Bologna ha ospitato lo scorso maggio la prima fiera internazionale sui carburanti alternativi. Una tre giorni di conferenze, convegni ed esposizioni per capire le evoluzioni legislative e le più recenti innovazioni tecnologiche che stanno investendo il settore dei carburanti alternativi: Gpl, propulsione elettrica e a idrogeno, ma soprattutto alimentazione a metano (compresso, liquido, dual fuel, biogas), a cui è stata dedicata una particolare attenzione.

 

Requisiti e procedure

“Il metano è ormai sempre più la chiave del trasporto futuro ed è pronto a diventare il terzo carburante ufficiale”. Con queste parole Mariarosa Baroni, presidente di NGV Italy, ha dato il via ai lavori del convegno inaugurale della manifestazione. L’Italia vanta la leadership mondiale nell’impiego di metano nell’autotrasporto, con circa 1 milione di veicoli a gas in circolazione e più di 1.000 stazioni di rifornimento diffuse sul territorio nazionale. “L’Italia – ha aggiunto Baroni – è il benchmark mondiale per le tecnologie a metano. Le prime auto sono nate qui negli anni ‘30 e negli 80 anni successivi abbiamo raggiunto un grado di sviluppo maturo sia per quanto riguardo i veicoli che per le reti e i servizi. Oggi siamo più che mai pronti ad offrire un’alternativa green ed economica ai classici benzina e diesel”. “Quello che ora conta, però – ha fatto seguito Aurelio Nervo, presidente dell’Anfia – è mantenere quel gap differenziale tra il costo degli altri carburanti e quello del metano”. “Inoltre è importante anche adottare misure in grado di sostenere il mercato – ha successivamente proposto Rita Caroselli, direttore di Assogasliquidi – non più con incentivi finanziari di breve durata, ma con nuove politiche strutturali di fiscalità”.Alternative Fuels 2016, il futuro passa dal metano 2

 

Al via il “Quadro strategico nazionale”

Ad “Alternative Fuels 2016” particolarmente importante è stata la sessione dedicata al “Quadro strategico nazionale sui combustibili alternativi”, ovvero il documento che recepisce la direttiva UE (Dafi 2014/94) relativa allo sviluppo dell’infrastruttura dei carburanti alternativi. Le maggiori novità di questo documento riguardano proprio il metano (compresso e liquido) e in particolare l’obbligo per i nuovi punti vendita di carburanti, per quelli oggetto di ristrutturazione e per quelli con erogato superiore a 10 milioni di litri, di installare distributori di gas metano compresso (GNC) o liquefatto (GNL) in aggiunta ai due carburanti classici benzina e gasolio. Nel documento è previsto anche l’obbligo per le aziende di trasporto pubblico locale di acquistare una quota dei nuovi mezzi a metano e la possibilità per le Regioni di esentare dal bollo le auto a GNC e GNL, anche in caso di trasformazione. “Il piano è in dirittura di arrivo”, ha assicurato Giovanni Perrella, della segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico. Il provvedimento infatti, già approdato sul tavolo del Consiglio dei Ministri, è attualmente in fase di approvazione alle Camere e dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo 17 novembre. “Stiamo lavorando, inoltre, anche sul biometano – ha aggiunto Perrella –. Siamo a buon punto di riscrittura del decreto del 5 dicembre 2013, quello che promuoveva l’utilizzo del biometano in tutte le forme e quindi anche nei trasporti. Il contributo del biometano, grazie alla sua alta valenza ecologica, può essere davvero importante per raggiungere gli obiettivi UE di riduzione delle emissioni e di promozione delle fonti rinnovabili”.

 

Le tecnologie a metano alla fiera “Alternative Fuels 2016”

Tante le novità presentate in occasione di “Alternative Fuels 2016”. Audi ha portato a Bologna la A3 Sportback g-tron, la prima vettura a metano del marchio tedesco prodotta in serie, caratterizzata dalla tecnologia ultraleggera (con riduzione di oltre il 50% del peso delle bombole) e da nuovi sistemi di assistenza alla guida. Altra novità è stata la presentazione della Panda Biomethair, frutto del lavoro coordinato tra il Centro Ricerche Fiat ed aziende e mondo accademico piemontese. Per quanto riguarda i mezzi pesanti, Iveco ha esposto il nuovo Eurocargo a gas naturale, eletto “International Truck of the Year 2016”. Alla fiera era presente anche la pionieristica filiera italiana specializzata in conversioni Diesel Dual Fuel, rappresentata anche da Ecomotive Solutions, Autogas Italia, H.V.M., Piccini Paolo e G.I.&E. 

Il progetto LNG Blue Corridors

Nel corso delle altre sessioni di “Alternative Fuels 2016”, un accento particolare è stato posto poi sul GNL (metano liquido). Javier Lebrato, coordinatore del progetto LNG Blue Corridors, ha fatto il punto sullo stato del progetto dei “corridoi blu europei”, che prevede lo sviluppo nel quinquennio 2013-2018 di stazioni di servizio dotate di carburanti a basso impatto ambientale, tra cui anche il GNL, lungo le quattro grandi direttrici commerciali del continente. “Il mercato del GNL è in grande crescita – ha affermato Lebrato –. A dimostrarlo sono le circa 80 stazioni di GNL già operative che riforniscono i camion in tutta Europa”. Gli autocarri utilizzati nel progetto LNG Blue Corridors, secondo i più recenti dati ufficiali, hanno già percorso 10,5 milioni di km e hanno effettuato 23.500 rifornimenti complessivi.