prova: Fiat Panda Natural Power
maggio 2017

Fiat Panda, auto che vince non si cambia

Piero Evangelisti

Un grande successo commerciale ed allo stesso tempo uno dei modelli più riconoscibili sul mercato, un vero e proprio brand a parte. Fiat Panda è tutto questo ed anche molto di più. Con un valore aggiunto: la motorizzazione a metano, che nel nostro Paese va per la maggioreUna decina di anni fa, in coincidenza con il lancio della penultima generazione, ha rischiato di cambiare nome. Poi, una Casa straniera, per fortuna, si è messa di traverso e ha bloccato il nuovo nome (Gingo) e così Panda è rimasta Panda per la gioia di milioni di automobilisti europei e per continuare ad essere la leader continentale delle city-car pure, quelle che non crescono a dismisura per rispondere a cervellotiche strategie di marketing. Dal 2011 è prodotta nello stabilimento di eccellenza di Fiat “Giovambattista Vico” di Pomigliano d’Arco che nel 2012 ha ricevuto l’Automotive Lean Production Award come migliore stabilimento d’Europa e qui continuerà a essere costruita fino a quando – come ha annunciato l’Ad di Fca Group Sergio Marchionne – tornerà ad essere prodotta in Polonia.

 

 Quota trecentomila

Al mantenimento della leadership europea di Panda ha contribuito in buona misura anche la versione a gas Natural Power nata nel 2007 e ad oggi l’auto a metano più venduta in Europa con oltre 300mila unità consegnate. Panda è anche la leader di una famiglia oggi numerosa composta da Fiat Punto, Qubo, Doblò, 500L e 500 Living, Lancia Ypsilon e quattro veicoli commerciali Fiat Professional: Fiorino, Doblò Cargo, Ducato e Ducato Panorama. Questi modelli, tutti insieme, hanno permesso a FCA di raggiungere quota 700mila mezzi a metano venduti nel Vecchio Continente, un risultato che testimonia l’impegno del Gruppo nell’abbattimento delle emissioni, sia di anidride carbonica sia di quelle realmente nocive. Secondo FCA, infatti, per ottenere concreti benefici nella qualità dell’aria, con una mobilità davvero sostenibile, è necessario continuare a lavorare sulla combinazione di tecnologie convenzionali e alternative, tenendo in considerazione le normative specifiche di ogni mercato, e, aggiungiamo noi, puntare su una rete distributiva che consenta un maggiore utilizzo del gas naturale in ogni Paese e in tutte le regioni. La Panda del record di produzione è una Lounge di colore bianco che è stata esposta al Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra agli inizi di marzo (grande dignità per un’auto alimentata con un gas che veniva fino a qualche anno fa ritenuto un carburante per i poveri!) con una livrea creata specificatamente per il salone. È dotata del propulsore TwinAir Turbo Natural Power, il bicilindrico a doppia alimentazione benzina-metano che sviluppa 80 cv (59 kW) e consuma (ogni cento chilometri nel ciclo combinato) 4,5 litri di benzina o 3,1 chilogrammi di metano, con emissioni di CO2 estremamente ridotte: 106 grammi al chilometro viaggiando a benzina e solo 85 grammi quando si utilizza il metano. In pratica, rispetto alle alimentazioni a benzina, il metano riduce del 23 per cento le emissioni di CO2 e del 52 per cento quelle di ossidi d’azoto.

 

 

E il piacere di guida non cambia

Fiat Panda – lunga 3,65 metri, larga 1,64 e alta 1,55 – ha nella maneggevolezza la sua dote principale. Subito dopo viene la vivacità dei suoi propulsori che rendono la guida piacevole anche nella monotonia del traffico dei centri urbani dove la piccola italiana si trova ad essere usata più di frequente.

Arriva anche il biometano

Fiat Panda Natural Power può ovviamente funzionare anche a biometano, carburante che può essere ricavato da energie rinnovabili come, per esempio, le acque reflue. La disponibilità di questo gas – ve ne parliamo ampiamente in altre pagine del nostro giornale – incontra però in Italia molte difficoltà di carattere normativo nella sua diffusione. E’ importante che i costruttori di vetture bifuel metano/benzina si rendano più attive per favorirla. E’ quello che sta facendo Fiat che ha consegnato di recente una Panda Natural Power che percorrerà 80mila chilometri utilizzando esclusivamente il biometano prodotto dal Gruppo Cap che gestisce il Servizio Idrico della Città Metropolitana di Milano e che ha realizzato presso la sua sede una stazione di rifornimento. Ma come viene prodotto questo gas? Dalle acque reflue e da fanghi di depurazione: in parole povere da ciò che scorre nelle fogne della città. E’ l’uovo di Colombo perché, come si può intuire, si tratta di una fonte inesauribile, un ciclo continuo che permette di tagliare del 97% le emissioni di anidride carbonica emessa rispetto all’utilizzo della benzina. La Fiat Panda Natural Power sarà affidata al Cap che la userà intensamente (si prevede di percorrere gli 80mila km in pochi mesi) utilizzando esclusivamente il biometano prodotto in casa.

Viaggiare a metano significa non perdere alcuno di questi vantaggi risparmiando significativamente sul fronte dei consumi e dei costi per il carburante. Il bicilindrico TwinAir, con i suoi 80 cavalli di potenza massima, è infatti estremamente equilibrato con la massa di poco superiore a 1,1 tonnellate della vettura. Grazie alla sua elasticità (la coppia massima è di 145 Nm pronti a un regime di 1.900 giri/min) il motore consente una marcia rilassante che non richiede il continuo uso della leva del cambio manuale a cinque rapporti. La grande riserva di potenza (Panda Natural Power accelera da 0 a 100 km/h in 12 secondi e raggiunge i 170 km/h) si apprezza soprattutto fuori dai centri urbani dove Fiat Panda Natural Power si dimostra comoda anche nei lunghi viaggi.

 

Model Year 2017

Anche la versione Natural Power, come tutte le Panda, ha beneficiato delle migliorie apportate con My 2017 che hanno lasciato intatto il design vincente ma che hanno arricchito la vettura di nuove tecnologie. All’interno, adesso, il volante punta ad accentuare l’ergonomia e la piacevolezza al tatto, grazie a una moderna doppia razza centrale disponibile in due finiture, silver o titanio, abbinate ai rivestimenti di plancia e sedili. Sugli allestimenti Pop ed Easy fanno il loro debutto dettagli silver sulla razza centrale, e per la versione Easy sono disponibili a richiesta comandi radio e rivestimento in pelle, di serie sulla Lounge. Sono nuove le grafiche del quadro strumenti caratterizzato da un design più contemporaneo. I rivestimenti dei sedili sono stati completamente rinnovati nei tessuti, nelle grafiche e nei colori su tutti gli allestimenti. Le nuove combinazioni cromatiche e le trame dei tessuti sono impreziosite dalle cuciture a contrasto. Su Easy e Lounge spiccano gli elementi geometrici per uno stile attuale ed elegante al tempo stesso. Con le sue cinque porte dall’ampio angolo di apertura, la Panda ospita comodamente cinque persone ed è dotata di un portabagagli tra i più capienti del segmento: 225 litri che possono diventare 870 litri con i sedili posteriori abbattuti.

 

City car sempre connessa

La Panda 2017 offre una dotazione completa, con la versione Easy dotata di radio e climatizzatore manuale di serie e la Lounge che include il nuovo sistema di infotainment Uconnect con supporto per smartphone e l’applicazione dedicata “Panda Uconnect” per le piattaforme Android e iOS. Uconnect include Bluetooth 2.1, streaming audio, USB e Aux situati nel vano portaoggetti, sistema di riconoscimento vocale, MP3, interfaccia “Panda Uconnect” via Bluetooth.  Con questa applicazione è possibile utilizzare il proprio telefono interagendo direttamente con il display del dispositivo per accedere a tutte le funzioni dell’infotainment: dal cambio delle stazioni radio alla scelta delle playlist, dalla regolazione del volume alla gestione delle chiamate e dei messaggi, dalla consultazione della propria agenda al meteo. L’applicazione consente anche di accedere con un tocco a servizi di web streaming esterni come Deezer o TuneIn. Sono disponibili anche i servizi: Find myCar che aiuta a ricordare dove si è parcheggiato, Eco Drive per guida più ecologica, Find Workshop per trovare l’officina Fiat più vicina e My Car per controllare i parametri della vettura come gli interventi di manutenzione programmata e consultare le voci del libretto uso e manutenzione, oltre che le chiamate dirette al soccorso stradale o al Customer Care Fiat. È infine possibile accedere con un solo tocco all’applicazione di navigazione satellitare preferita e già presente nel proprio smartphone, come Google Maps o Waze.  L’interfaccia di Panda Uconnect è disegnata per utilizzare lo smartphone via Bluetooth  in totale sicurezza, permettendo così al conducente di focalizzarsi sulla guida.